Potrei dire che da tempo sostengo che in Italia può succedere qualunque cosa, ormai.
Potrei dire che c’erano tutte le condizioni logiche e realistiche per avere quelle opinioni.
Potrei dire che la maggioranza di quelli che sostenevano sarebbe andata così lo facevano per saperlalunghismo più che per elementi sensati o intuizioni fondate.
E infatti l’ho detto, tutte e tre le cose.
Però non posso non ammettere che ho sostenuto che l’ipotesi Napolitano presidente era ormai esclusa, e Napolitano è presidente (ci ho pure perso una cena, su Twitter).
E ho sostenuto che il governo PD-PdL non si sarebbe fatto, e lo stanno facendo.
(Potrei dire che ho sostenuto che l’incarico a Renzi era da escludere, e su una dannata cosa ho avuto ragione, ma ci siamo andati assai più vicini di quanto pensassi).
Insomma: mi arrendo.
9 commenti su “Mi arrendo”
Commenti chiusi
Nel mondo dei pazzi, i sensati sono gli scemi del villaggio.
Sarai veramente guarito del tutto quando non penserai più che Firenze S.M.N. sia la stazione ferroviaria più bella d’Italia.
Grillo lo diceva da tempo… “ARRENDETEVI !!!” :-)
Una cosa sono gli auspici, un’altra le previsioni.
Per favore, potresti scrivere anche che l’Inter non potrà mai vincere lo scudetto?
Se non ricordo male in qualche occasione hai anche scritto che Berlusconi non sarebbe mai andato dentro.
I want to believe.
io sapevo che napolitano era in grande forma
ma ho sottovautato certe caratteristiche della sua generazione, OLTRE
a quel certo commento che ho resistito al forte desiderio di cercare
di cancellare…
secondo me danno più soddisfazione le letture del caffè e simili
ma, per caso, si possono cancelare i commenti, qui? :-)
Per favore, sostieni che vinco al SuperEnalotto… così me ne vado dall’Italia in men che non si dica