Michael Jackson banditi che non lo erano

Dite il nome di un quotidiano nazionale (ma anche molti internazionali) e ieri avrà probabilmente pubblicato – spesso nei titoli – la notizia che “la BBC ha bandito le canzoni di Michael Jackson” in seguito alle accuse contenute nel documentario Leaving Neverland (era già falsa la formulazione: la fonte originale britannica – il Times – parlava del canale radiofonico BBC2, non di BBC).
Mi chiedevano spesso, quando presentavo il libro, come si fa a riconoscere le notizie false sui giornali, e io non sapevo mai rispondere in modo compiuto e chiaro: si sviluppa una sensibilità, dopo un po’, e certe cose suonano sospette. Quella suonava sospetta, per esempio. E BBC ieri ha smentito (non troverete la smentita su nessun quotidiano nazionale).

Contrary to a report that apparently originated with British publication The Times, a rep for the BBC tells Variety that the network, and specifically BBC2 Radio, has not banned or dropped Michael Jackson’s music in the wake of the blockbuster documentary “Leaving Neverland,” which premiered on HBO Sunday night and will begin airing on Britain’s Channel 4 on Wednesday.
“The BBC does not ban artists,” the rep said. “We consider each piece of music on its merits and decisions on what we play on different networks are always made with relevant audiences and context in mind,” she said, adding that BBC2’s playlists focus on new artists and thus music from Jackson, who died of an accidental drug overdose in 2009, does not apply (the most recent posthumous album was released in 2014).

Another BBC rep noted, “Michael Jackson was just played on one of our stations today.”

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