Possiamo anche prendere altri anniversari alla leggera, ma il 3 giugno 1977 uscì Exodus di Bob Marley. Dentro, c’era Jamming. Cioè, prima nel mondo non c’era Jamming: dopo sì. Da quarant’anni. Incollo a celebrazione l’appunto su Jamming che era in... Continua
Wittgenstein
Non benissimo
Avevo scritto questo post, due giorni fa. Poi mi sono chiesto se magari sopravvalutasse un rumore di fondo che era solo rumore di fondo, magari inevitabile: e soprattutto non ho probabilmente avuto voglia di affrontare temi deprimenti. È quasi estate, ci... Continua
La rivincita dei nerd
Massimo Mantellini ha notato con soddisfazione come un suo post sul blog di alcuni mesi fa abbia avuto ancora ieri molte visite, concludendo che la capacità di permanenza e di guadagnare nel tempo nuovi lettori da parte dei post sui blog... Continua
Diario di un giradischi
Non c’è niente di cui compiacersi, sono solo uno che ha più di cinquant’anni: quando eravamo ragazzi noi c’era l’alta fedeltà, gli “stereo” e il termine “hi-fi” antenato del wi-fi da cui fu soppiantato: andavamo in certe sale d’ascolto dove... Continua
Net neutrality
L’articolo del New York Times sulle frustrazioni e gli obiettivi di Evan Williams, fondatore di Twitter e Medium, è pieno di cose familiari e condivise da chiunque lavori intorno all’informazione online con buone intenzioni, o che ne sia incuriosito. Vale... Continua
“Arbitro!”
Leggendo dei nuovi allarmi di alcuni giornalisti italiani di giudiziaria politica sui “rischi bavaglio” per la stampa (giornalisti più incentivati e abituati a rapporti complici e accoglienti con le procure piuttosto che a subire qualsivoglia ipotesi di censura), ho realizzato quale sia... Continua
Convergenze parallele
Sul Foglio di ieri il direttore Claudio Cerasa ha scritto una cosa lunga in risposta a un articolo di Eugenio Scalfari: un po’ per difendere la rilevanza del suo quotidiano, diminuita da Scalfari, un po’ per controaccusare Scalfari di una... Continua
Il caso noi
La follia di quello che è diventato “il caso Boschi” (fino a che un altro caso lo rimpiazzerà, prestissimo, eccetera), la spiega bene Mattia Feltri. Non è tanto diversa l’operazione che De Bortoli fa col suo libro, in cui dice... Continua
Cialtroni e pivelli
Il libro di Enrico Franceschini, giornalista di Repubblica, è tecnicamente un romanzo – si chiama Scoop, qui potete leggerne qualche pagina – però la sua ambizione non è tanto di costruzione di una fiction ma di raccontare un mondo di... Continua
Turarsi il nez
La questione dibattuta (più con risentimenti e sfoghi che con riflessioni serie) della scelta di Mélenchon e dei suoi sostenitori di non votare Macron, concorrendo a una possibile vittoria di Marine Le Pen, non ha niente di nuovo, per quanto cerchiamo... Continua
La democrazia dei crash
A me Beppe Grillo piace. Mi ha sempre fatto ridere, è spiritoso, gli vengono delle battute brillanti, ho anche visto questa sua ultima cosa su Netflix e ogni tanto ridevo, senza riuscire a scandalizzarmi più di tanto per le balle,... Continua
I’ll be on my holidays
Nell’estate del 1987 avevo 22 anni e partii per il terzo interrail della mia vita, questa volta da solo. Avevo con me un grosso walkman Sony, grosso perché funzionava anche da registratore e lo usavo nelle mie passioni di allora... Continua
Tu chiamala se vuoi post verità
C’è un articolo di Alessandro Baricco sulla “post verità” nell’inserto di Repubblica che si chiama Robinson (in due parti, qui e qui). Vale la pena leggerlo perché Baricco è più intelligente della maggior parte di noi e ha sempre osservazioni brillanti... Continua
I volenterosi carnefici di Grillo
Per dire della responsabilità del M5S e del suo leader Beppe Grillo nel peggioramento della qualità dell’informazione italiana (che è un problema assai più grave che non la sua libertà) non c’è bisogno di ricorrere alle arroganti ma innocue liste... Continua
Ma alberi
Una breve riedizione delle Notizie che non lo erano, in lode della Gazzetta di Parma. Lunedì in una città del New Jersey è cominciato lo sradicamento e distruzione di una vecchissima quercia, la più vecchia degli Stati Uniti del suo... Continua
È spietatamente vietato
Venerdì a Tempo di Libri ho partecipato alla presentazione del libro di Stefano Paleari, che si chiama “I battiti della mente“: lui è un ingegnere nucleare con successive competenze finanziarie, che è stato rettore di Bergamo e ora è capo... Continua
Com’è andata Tempo di Libri
È stato impossibile in questi giorni – e lo sarà ancora – ascoltare dei giudizi imparziali e completi su come sia andata Tempo di Libri, la nuova fiera dell’editoria organizzata a Rho, alla periferia di Milano. Tutti quelli che dicono... Continua
In nome della Chiesa
A pagina 6 sul Corriere della Sera c’è un articolo sui tre omicidi compiuti in successione da un uomo in California, che la polizia ha indicato come un “crimine d’odio razziale”: l’uomo, un afroamericano, avrebbe sparato contro dei bianchi che... Continua
Posticci da visitare
Se vi capita, andatela a vedere questa cosa di Damien Hirst a Venezia, che già non si sa come definirla se “opera” o “mostra”, che l’opera è una mostra, di fatto, e la mostra è un’opera. Io ero diffidente, perché... Continua
I conti di Di Maio e del procuratore Ardita
Questo post ha avuto successivi aggiornamenti che lo hanno reso un po’ farraginoso alla lettura: l’ho rimesso in ordine, ma se volete la versione farraginosa è qui. Stamattina alcuni quotidiani mostrano un post di Facebook del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, del M5S,... Continua