Secondo quando si racconta qui, dei “fans di Google” avrebbero lanciato uova contro alcune case di Essen, in Germania, per protestare contro i proprietari che avevano preteso che le immagini delle case in questione fossero sfocate su Street View di Google (in Germania le polemiche e i capricci sulla privacy e Street View sono stati particolarmente intensi). Ripeto: fans di Google che attaccano nemici di Street View di Google per una casa sfocata online.
Non so se mettermi a immaginare una lista di scintille potenziali di future guerre planetarie (sparatorie tra amici di Facebook? aggressioni a chi non linka?) o soltanto guardare con nostalgia alla più rassicurante possibilità di un vecchio caro conflitto territoriale tra le due Coree.
2 commenti su “Le guerre del Duemila”
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Be’, Luca, se vogliamo restare in tema, nel 2005 successe questo: http://www.smh.com.au/news/World/Online-gamer-killed-for-selling-virtual-weapon/2005/03/30/1111862440188.html
Sono solo uova. E’ facile pensare che erano persone che abitavono in zona, e che forse conoscevano i proprietari delle case, almeno di fama. Certo fare sfocare la propria casa, è un po paranoico anche se legittimo. In fondo passano più persone per strada fisicamente che click sullo street view. La possibilità ( è solo teorica, a meno che non abiti sotto il colosseo)che ti vedano tutti, da tutto il mondo ci rende più timorosi, quasi paranoici. Ne temiamo il giudizio?
Leggere i giornali fa male, se c’è una notizia, per il fatto che è riportata vuol dire che è grave! (è già un giudizio solol il fatto che è pubblicata) invece le uova e la verdura venivano usate in teatro, è tutto normale. Qualche spiritoso a voluto fargli capire che la privacy ecessiva diventa paranoia; dal canto mio legittima. Un po’ meno legittimo le uova, non lo farei, ma non lo condanno come reato.