I dischi migliori del 2012, ‘na specie

Quando ti chiedono quali dischi recenti preferisci o consigli, o cosa regalare per Natale, tu cerchi nella memoria quelli che corrispondano a queste attese, che facciano sembrare il tuo consiglio originale e ricercato, che se devi dire Mika allora mica chiedevano a te, pensi. Tu sei quello che sa delle altre cose. Quindi ti ricordi il disco una band canadese dello scorso giugno in cui tre pezzi ti piacevano molto e uno lo hai anche messo nella playlist dei preferiti, e insomma fa la sua figura, come consiglio: e poi pensi a quanto era brutto, da ragazzi, comprare un disco sull’onda di due pezzi buoni e poi restarne delusi e aver buttato i soldi, e ti dici no, basta con questi critici ed esperti che se la tirano, ricorriamo alla giuria popolare di me stesso. Ovvero la lista delle più ascoltate su iTunes nel 2012, a costo di trovarci il disco di Mika. I dischi che ho ascoltato di più nel 2012, e che consiglio per Natale, sono quindi: Mid Air di Paul Buchanan, notturno e malinconico, dolcissimo, buono per quando sono andati tutti a letto e siete rimasti lì da soli con i regali che non vi piacciono e le candele che gocciolano; Life is people, di Bill Fay, cantautore dalla storia stranissima, due dischi bellissimi e di piccolo ma adorante culto 40 anni fa, tornato con una raccolta di canzoni nuove prodotta da Jeff Tweedy dei Wilco; e Mika.

Un commento su “I dischi migliori del 2012, ‘na specie

  1. Francesco

    Quest’anno volevo regalare il barbone, ma era finito, mi sa che a gennaio me lo ordino e lo prendo per me ;)

    ps: grazie per questi articoli

Commenti chiusi