Notizie che non lo erano

Diversi giornali in tutto il mondo hanno raccontato del nuovo episodio nella lunga storia che riguarda l’autenticità di una delle foto più famose del giornalismo di guerra: quella del combattente spagnolo fotografato da Robert Capa mentre viene ucciso durante la guerra civile, nel 1936. Negli anni, la straordinarietà drammaticità dell’immagine ha sollevato dei dubbi sul fatto che fosse vera. E la scorsa settimana altre immagini di quello stesso giorno hanno spiegato la vicenda. Alcuni quotidiani hanno quindi titolato “È autentica la foto di Capa” o in modo simile. Ma ecco come sarebbe andata, stando all’articolo: “I repubblicani, approfittando di una pausa nei combattimenti, stavano simulando una scena di battaglia per Capa. I loro movimenti attirarono l’ attenzione del nemico, che pensò ad una sortita e aprì il fuoco. Capa aveva puntato l’ obiettivo su Garcia e così, per caso, il suo dito fece “clic” mentre le pallottole lo falcidiavano”. Insomma, il soldato è effettivamente stato ucciso, ma per colpa di una messa in scena a favore del fotografo: definire la foto “autentica” implica un certo sforzo, quindi.
Sul sito di Repubblica Heather Locklear – l’attrice arrestata la scorsa settimana per guida sotto effetto di stupefacenti – è tuttora indicata come “ex signora Trump”. In realtà l’ex signora Trump è sua cugina, e l’errore sembra frutto di una frettolosa lettura della voce di Wikipedia dedicata alla Locklear.