La vostra GMail pagata da CL

Da qualche giorno circolano commento scandalizzati sul fatto che Roberto Formigoni si sia comprato alcune chiavi di ricerca su Google per avere i suoi adsense pubblicitari in testa alle pagine con quei risultati: provate treno, o ferrovie dello stato.
Lo scandalo è immotivato: si tratta di un servizio a pagamento, e Formigoni lo paga come qualunque altro inserzionista che se lo possa permettere. Più interessante è la proposta di Pippo Civati: visto che Google incassa da Formigoni per ogni click che raggiunge il suo sito, Civati propone di cliccare tutti quanti un sacco sui link formigoniani, così i soldi di Comunione e Liberazione finiscono a Mountain View. Sicuramente ne fanno usi migliori.

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4 commenti su “La vostra GMail pagata da CL

  1. voldenuit

    Piccola annotazione: le ricerche mostrano i risultati da te indicati solo ai navigatori della Lombardia. Peccato… Aehm… Qualcuno conosce un proxy server free in Lombardia?

  2. Hytok

    Un’altra soluzione è adblock (per Firefox), così non vedi nè quella nè altre pubblicità.

  3. matteo milani

    mah io ho provato con “treno” ed e’ venuta fuori ad di pendolari bergamaschi incazzati con formigoni e non sono in lombardia (!)

  4. minimAL

    Giusto come documentazione.
    Qui in Rai stiamo faticosamente mettendo sù dei canali tematici su YouTube; dico “faticosamente” perché non possiamo certo mettere tutte le cose che ci piacciono (problema dei diritti rules).
    Fatto sta che ieri mattina tutti i nostri video venivano preceduti da un terrificante spot elettorale di Formigoni. C’è stato una sorta di fuggi fuggi generale, tanto che nessuno dei nostri spettatori abituali ha proseguito la visione del materiale proposto.
    Oltretutto si creava un equivoco non di poco conto: gli utenti credevano che il video fosse sponsorizzato da Formigoni, o che la Rai avesse ceduto lo spazio solo a lui, e cose simili.
    Ci dev’essere stato un bel parapiglia nei piani alti, perché solo alle 17,00 ci hanno avvertiti che lo spot non sarebbe più partito sui nostri video.
    Un saluto,
    Alessandro

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