Ma pensa

Se dura ancora il casino libico la Gazzetta mi deve dare una pagina intera per la rubrica.

«Diverse fonti mediatiche hanno pubblicato una notizia riguardo alla situazione in Libia attribuita a Sayed Al Shanuka (o El-Hadi Shallouf) presentato come “membro della Corte penale internazionale”. La Cpi desidera chiarire che questa persona non è né membro del personale della Corte, né parte in causa in un caso attualmente in corso davanti a essa, e che non può in alcun caso parlare a nome della Corte. Ogni sua dichiarazione è a titolo personale».

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3 commenti su “Ma pensa

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  2. albertog

    Sto guardando tutti i video che posso in arrivo dalla Libia. Ne ho visti certamente una frazione minima di quelli che ci sono in rete. Devo però dire che per adesso non ho ancora visto le cose che si raccontano negli articoli dei giornali italiani. Ci sono violenza, morti. Ma non ci sono stragi, non ci sono fosse comuni, non ci sono segni di bombardamenti aerei. Libero annuncia un video sulla strage di Zawaia, promette “artiglieria pesante”, io guardo morbosamente il video, ma è come tutti gli altri: persone disarmate che girano per le strade, ogni tanto si muovono timorose, si sentono degli spari, ma restano in mezzo alla strada, disarmate, o armate solamente di pietre, bastoni, coltelli. Si parla dei terribili mercenari coi caschi gialli, ma anche questi, a giudicare dal video che è in questo momento sulla home page del Nyt, sono balordi, sicuramente pericolosi e violenti, ma girano anche loro coi bastoni. Essere uccisi a bastonate non è piacevole, ma non mi pare la storia che stanno raccontando i giornali. Mi pare che ci sia tanta rabbia, tanta violenza, ma poche armi vere. Certo, quello che si vede non è tutto, però perché sparare titoli con notizie devastanti (10.000 morti) quando non c’è nessuna evidenza, solamente testimonianze di terza mano, di libici al sicuro in Europa che dicono di aver sentito parti terze (come l’ignoto medico che avrebbe detto che gli uomini di Gheddafi hanno ucciso i feriti delle manifestazioni in un ospedale). Forse tutto questo sta davvero succedendo, ma l’impressione è che sappiamo ancora troppo poco. Alcuni testimoni sono ex-ministri di Gheddafi: che credibilità possono avere?

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