Articoli su: Giornalismo

Denunciare le molestie

Denunciare le molestie

Vedo solo con due giorni di ritardo la prima pagina della Gazzetta di Reggio di sabato, e il grande spazio dato alla risposta del giornale alla ennesima provocazione da maschi eccitati di Libero (qualche volta è giusto, reagire alle provocazioni:... Continua

I russi mangiano una bambina, con l’aiuto di

I russi mangiano una bambina, con l'aiuto di

Libero è un quotidiano italiano di propaganda, disinformazione e falsificazione che molti conoscono: non vende tante copie (chi più ne vende?) ma come altri quotidiani nazionali produce contenuti poi ridiffusi estesamente da diverse radio e reti televisive, da politici di... Continua

Dire mai

Dire mai

Ieri è successo questo. Matteo Renzi è andato a Porta a porta, programma che registra il pomeriggio le puntate della sera, e poi ne diffonde anticipazioni e stralci ai media per ottenerne promozione in cambio, come molti programmi radiofonici che... Continua

Cos’è un’intervista

Cos'è un'intervista

Ci sono state molte critiche nei confronti di un’intervista pubblicata venerdì dal Corriere della Sera, per i toni accusatori e diffidenti delle domande, come sono state pubblicate, nei confronti di una giovane atleta vittima di molestie sessuali da parte del... Continua

Dicevamo

Sulla Stampa di oggi Anna Masera, giornalista e “garante dei lettori” interviene su un paio di temi di cui si è parlato assai sui social network nei giorni scorsi: l’inclinazione dei giornali ad amplificare, esaltare e persino aizzare le polemiche... Continua

Dalle parole ai fatti

Dalle parole ai fatti

Gentile Marina Berlusconi, quelli di noi che badano al messaggio e non al messaggero hanno condiviso le cose che ha scritto nella sua lettera al Corriere della Sera di pochi giorni fa, essendo in molti ad avere estesamente raccontato o... Continua

Aizzatori

Ho letto i giornali e gli articoli che parlavano dell’istigazione al suicidio e del violento attacco di un giornalista Rai, Fabio Sanfilippo, contro Matteo Salvini, su Facebook. Ho pensato “che cretino”: non sono cose che si dicono, naturalmente (eviterei anche... Continua

Una cosa di passaggio, su una gamba sola

All’inizio della quasi decennale storia del Post usai l’espressione “correre i cento metri su una gamba sola” per descrivere quello che immaginavo sarebbe stato provare a stare nel sistema dell’informazione, guadagnare lettori e attenzioni al proprio modo di spiegare e... Continua

Di cosa parliamo

Di cosa parliamo

Della vergognosa figura fatta dagli strumentalizzatori politici della morte di un giovane carabiniere si è scritto a sufficienza – a sufficienza per mostrarne la vergogna, temo non abbastanza per evitare che si ripeta già domani – e qui aggiungo un’altra... Continua

Follow the money

Follow the money

Le trasformazioni del giornalismo contemporaneo, di cui si parla assai, non riguardano in realtà molto i contenuti del giornalismo – se non di riflesso – ma le cose che ci stanno intorno, economiche e tecnologiche: è lì che è cambiato... Continua

Dice muoiono le democrazie

Due mattine fa ho partecipato a una trasmissione su Radio 3, sulla qualità dei giornali italiani: a un certo punto un benintenzionato studente di una scuola di giornalismo ha celebrato il nuovo ruolo dei giornalisti come “debunker”, citando la loro... Continua

Oxford de noantri

Dovrò citare in questo post Roberto D’Agostino, cosa di cui preferirei fare a meno non per niente di personale, ma perché il sito di trash, ricatti e balle che gestisce da molti anni è una cosa a cui è pericoloso... Continua

Il superato storytelling

Jeff Jarvis è da oltre un paio di decenni uno dei più bravi studiosi dei cambiamenti nell’informazione e nelle cose digitali che ci sia in circolazione: in questo blog è stato citato più volte, per esempio con la sua sensatissima... Continua

Ho solo bisogno di spazio

Ho solo bisogno di spazio

Quando siamo in giro a fare quel “format” del Post che abbiamo chiamato I giornali, spiegati bene – una rassegna stampa usata come occasione per raccontare le dinamiche e scelte dei quotidiani – ci capita sempre di parlare molto dei... Continua

“Chi in questi giorni ha parlato di”

Tutti i quotidiani riportano oggi la notizia che le tanto attese analisi hanno mostrato che non ci fossero tracce di radioattività sul corpo di Imane Fadil. Avevo elencato qui i toni con cui gli stessi quotidiani avevano invece raccontato l’ipotesi nei... Continua

Colleghi che sbagliano

Margaret Sullivan è una delle più esperte e note giornaliste americane che si occupano di media e giornalismo e cambiamenti nell’informazione: dopo diversi anni al New York Times da due anni e mezzo è al Washington Post e ieri ha... Continua

Se avete una risposta

Se avete una risposta

L’arrivo della cavalleria celebrativa su alcuni quotidiani in difesa di Dolce e Gabbana, oggi, non è niente di strano e segue l’imbarazzante ritrosia che gli stessi quotidiani avevano avuto nel descrivere il disastroso video di scuse di due settimane fa,... Continua

Informatissimi

Informatissimi

Qui c’è un capitolo di Notizie che non lo erano che parlava di come i quotidiani italiani usino con entusiasmo i più screditati tabloid inglesi come fonti di notizie falsificate, esagerate, allarmiste, pettegole, sbilenche o morbose. Ne cito un paio... Continua

La presa della prima pagina

La presa della prima pagina

Non si sa da dove cominciare (e non è un modo di dire) a elencare le cose sbagliate (ed è un eufemismo) nella rubrica di stamattina di Massimo Gramellini sul Corriere della Sera. Ci rinuncio per imbarazzo a dire l’ovvio.... Continua

Servi vostri

Mi permetto di rispiegare una cosa ai molti bellicosi critici dei “giornalisti” (che furono a loro tempo bellicosi critici dei “politici”) che li accusano di servitù e obbedienza a presunti poteri, a politici o partiti; e mi permetto di spiegarla... Continua