Articoli su: Giornalismo

Giornalismo e diagnosi

Giornalismo e diagnosi

Ieri mattina ho letto su un grande quotidiano l’intervista a un anziano e illustre psichiatra, interpellato a commentare alcune storie terribili di cronaca nera (“Cosa c’è nella mente di questi padri assassini? Disperazione, autodistruzione, paura di non farcela […] a... Continua

La parte giusta

La parte giusta

Tra le conseguenze della scarsa abitudine al rigore e all’accuratezza nella gran parte dei media italiani ce n’è una indiretta ma molto importante e grave: ha consentito a chiunque, anche ai peggiori mistificatori e propagandisti in circolazione, di poter accusare... Continua

Vexata quaestio

Vexata quaestio

Oggi a Morning, un podcast che seguo, il conduttore ha raccontato un paio di cose sui quotidiani di oggi che sollevavano la frequentissima questione di come comportarsi – da giornalisti sui giornali, o da persone sui social network – “quando... Continua

Dirne una di troppo

Dirne una di troppo

Sulle scemenze dette dal direttore del Fatto per dipendenza da applauso facile, e sulla ricchezza di attacchi che ne ha ricevuto anche dai suoi colleghi di altri giornali (pure su quelli per cui lavorava prima) aderirei alla linea Ferrara (“basta... Continua

“I freni si usano”

"I freni si usano"

Vi è sembrato di sentire un rumore, dalla cucina. Niente di che, non sarà niente, uno scricchiolio, un cartoccio che si è dispiegato di un millimetro, un suono dalla casa dei vicini, il frigo, il vento che ha mosso un... Continua

Si poteva evitare

C’è la storia di un ragazzo adottato, forte a pallone. C’è la storia di come lo abbiano preso al Milan, abbia conosciuto i più grandi, abbia deciso di continuare a studiare. C’è la storia di un ragazzo che tre anni... Continua

I correttori dell’informazione

I correttori dell'informazione

Avevo scritto un post, dieci giorni fa, che poi ho accantonato: a volte lo faccio, ché rileggersi e riflettere sulla eventuale incompletezza dei propri argomenti, o sulla semplice volatilità di alcune opinioni, è una cosa utile. Come lo è anche... Continua

Non ha padroni, mai

Non ha padroni, mai

Per presentare il nuovo sito, il Giornale ha illustrato il saluto del direttore con l’immagine di un vecchio articolo del fondatore Indro Montanelli, che mostra una cosa che Montanelli ha ripetuto diverse volte, e altri con lui, con orgoglio e... Continua

I giornali pretesi

I giornali pretesi

Se vi fermate a pensarci, è strana la vivacità – l’aggressività, spesso – con cui giudichiamo, protestiamo, pretendiamo, ci arrabbiamo, rispetto a come vengono fatti i giornali da chi li fa. Certo, spesso vengono fatti oggettivamente male, rispetto a quello... Continua

Cerchiamo di capirci

Cerchiamo di capirci

Condivido una riflessione un po’ lunga sulle scelte che si possono prendere se ti occupi di informare sulle cose e spiegarle, durante quest’anno complicato. Durante quest’anno complicato ci si è accorti di più dell’esistenza di una zona grigia, incerta e... Continua

La volta del Fluad

La volta del Fluad

Vedo che è uscito uno studio americano che stabilisce una relazione diretta tra la disinformazione sui vaccini sui social network e il calo delle vaccinazioni, con le conseguenze relative sulla salute delle persone, e sulla loro stessa vita. Ricordo che... Continua

L’anno della Vànvera

L'anno della Vànvera

Per tutto sabato sui social network un sacco di persone ha protestato contro l’intervista pubblicata la mattina da un grande quotidiano a un virologo che tra molte cose discutibili ha detto che tra i positivi al tampone “il 95 per... Continua

Ci vorrebbe un vaccino

Ci vorrebbe un vaccino

Una questione mai risolta nelle velleità di accuratezza e qualità del Post si può riassumere così: cosa fare quando una notizia di cui abbiamo scelto di non occuparci perché non la riteniamo una notizia (gli esempi sono quotidiani: di irrilevanza,... Continua

Obbediva agli ordini

Obbediva agli ordini

Lunedì sul New York Times è uscito probabilmente il pezzo dell’anno, in termini di importanza per le discussioni sull’informazione contemporanea. Ben Smith, arruolato all’inizio dell’anno per scrivere proprio di giornalismo dopo che era stato per nove anni direttore di Buzzfeed... Continua

Votare informati

Votare informati

Non lo so cosa voterò al referendum, lo dico subito, non sto scrivendo un altro dei mille articoli di questi giorni “bisogna votare x”. Trovo comprensibili gli argomenti per il No di chi dice “è una riforma di cialtroni incapaci... Continua

Il problema con Calcutta

Il problema con Calcutta

Poi una volta parliamo del tratto comune di ignoranza che unisce governanti populisti di mezzo mondo e del suo manifestarsi in particolare sulla conoscenza geografica. Ora lo citiamo solo perché è un buon esempio per mostrare concretamente le conseguenze dei... Continua

Una nota di colore

Una nota di colore

Sul Corriere di oggi c’è un’intervista di Aldo Cazzullo ad Adele Grisendi, vedova di Giampaolo Pansa: è bella, per alcune cose personali raccontate e per come sono raccontate (non lo dico con condiscendenza, che in queste occasioni si manifesta spesso... Continua

Perché se ne parla tanto

Perché se ne parla tanto

Il grande investimento di racconto, analisi, polemiche, pareri, accuse, sociologie, che i media nazionali stanno facendo sull’incidente stradale di corso Francia a Roma ha generato addirittura un controdibattito con una sua più moderata intensità dedicato a “perché si sta parlando... Continua

Sul lavoro dei giornalisti

Sul lavoro dei giornalisti

In questo apparentemente sterile passare dei giorni a scorarsi del peggioramento del dibattito pubblico e delle reazioni prevalenti alle cose che succedono, studio con curiosità i sentimenti delle persone che per lavoro fanno i giornalisti: per capire, nella parte di... Continua