Se c’era Renzi

Se c’era Renzi ora stavamo qui belli storditi a sentire gli Spandau Ballet, che oggi sono trent’anni da che uscì True.

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2 commenti su “Se c’era Renzi

  1. Domiziano Galia

    Se c’era Renzi ha la stessa fondatezza del se mi avessero lasciato governare berlusconiano. L’unica stima vagamente plausibile è che, casomai, il PD avrebbe preso di meno. Anche perché viceversa, al netto di una possibile maggiore attrattività (ma nei confronti di chi? Montiani? Pidiellini?), ciò significherebbe che i renziani non abbiano compattamente votato né sostenuto Bersani, mentre dubito fortemente che i voti dei bersaniani si sarebbero dispersi. Per cui la tua tesi è più probabilmente falsa che vera.

  2. RaelIAK

    A parte l’evidente ironia del post, mi pare una mezza ovvietà che una parte di quanti han votato Renzi alle primarie non abbia poi votato PD alle politiche. Non sto sindacando se questa sia una cosa “buona” o “cattiva”, o se sia una buona cosa che una singola persona (sia questa Renzi, o Berlusconi, o Grillo) catalizzi su di sé – e poi traduca in eletti – molti più voti di quelli che prenderebbe la sua coalizione, o la sua idea/identità politica. Mi par di poter dire che oramai è così. Dunque, al netto del fatto evidente che coi “se” non si fa la storia, è probabile che con Renzi candidato il PD avrebbe raccolto più voti. Per poi usarli alla PD, e non alla Renzi, e questa mi pare una probabile (buona, secondo me) differenza tra il PD e il PDL e il m5*.

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