Juventus-Shakhtar Donetsk

Quello che sta succedendo a Donetsk, in Ucraina, ha un elemento di malinconia biografica per quelli che hanno imparato pezzi fondamentali di nozioni geografiche grazie alle coppe di calcio europee, quando ancora di chiamavano Coppa Uefa, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni. Che esista Donetsk lo so da allora, dalla fine degli anni Settanta, quando da rappresentante dell’URSS lo Shakhtar si qualificò per alcuni anni in Coppa UEFA (la prima volta, nel 1976, fu eliminata dalla Juventus che poi vinse la coppa, segnarono Tardelli, Bettega e Boninsegna). Erano gli anni in cui imparavi dove giocavano squadre come il Derby County, lo Honved, il Magdeburgo, il Turun Palloseura, il Fenehrbace, lo Ujpest Dozsa, il Sochaux, lo Stal Mielec, il Servette, lo Slovan Bratislava e lo Hibernians: e dei paesi dell’Est europeo erano spesso la principale attrazione, per i ragazzi, e altro non ne sapevamo. Donetsk, Wroclaw, Ferencvaros, Kiev, Mielec, le abbiamo imparate così, come immagino accada oggi ai bambini con le squadre di oggi, anche se oggi sanno un sacco di cose in più. Lo Shaktar Donetsk ha poi vinto una Coppa UEFA (l’ultima) nel 2009, da squadra ucraina.
Altre cose sulle squadre di quegli anni e di quei tornei le raccontammo qui.

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Un commento su “Juventus-Shakhtar Donetsk

  1. pizzeriaitalia

    Curiosamente propio poche ore fa, vedendo un TG, pensavo che a Donetsk sono felici di tornare ad essere provincia dell’impero… ma quando realizzeranno che in Champions ci vanno le squadre di Mosca e San Pietroburgo orfano di Spalletti… forse avranno qualche ripensamento.

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