Su una cosa, sempre uguali

Ogni volta che il PD è al governo – oggi con Zingaretti o quattro anni fa con Renzi, e prima ancora – e quindi azionista e capo dell’azienda di servizio pubblico, può scegliere se essere coerente con un’idea di servizio pubblico e con le proprie stesse predicazioni di “basta ingerenze della politica sulla Rai” oppure con le proprie esigenze di consenso. Se essere al governo o essere in campagna elettorale, se pensare alla Rai o pensare a se stesso, se riconoscersi responsabile o fingersi vittima, se incentivare indipendenza o pretendere la propria quota di dipendenza, se ricordarsi oppure no di quando un attimo prima, dall’opposizione, difendeva l’autonomia dei programmi Rai.
Sceglie sempre le seconde.

Altre cose: