Gli scontri a Roma secondo il sito del Tg1

La notizia è che i terremotati vogliono far sloggiare i disabili e non pagare le tasse.

Un centinaio di manifestanti tentano di forzare il blocco per raggiungere Montecitorio, già occupata da un corteo di disabili. Gli aquilani chiedono l’esenzione dal pagamento delle tasse.

Aggiornamento: non so se sia peggio la prosa serva o la prosa somara.

ROMA – Sono entrati in piazza Venezia e si sono diretti verso la Camera dei deputati attraverso via del Corso. Ma hanno trovato un blocco della Polizia e così sono scoppiati i primi tafferugli.
Quello che stamattina doveva essere un pacifico corteo indetto dal comitato “Sos L’Aquila” per protestare contro l’azione del governo nella ricostruzione del dopo-terremoto, si è subito trasformato in una rissa. Mentre il grosso dei manifestanti, qualche migliaio, occupava la piazza, un centinaio di persone hanno cercato di superare lo sbarramento ed è entrato in contatto con le forze di polizia. Tafferugli e spintoni ma nessuno è riuscito a superare la barriera delle forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa. Una ragazza ha lamentato di essere stata colpita accidentalmente al volto. A riportare la calma ha pensato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, che è riuscito a convincere i più agitati a fare qualche passo indietro e a tornare a piazza Venezia. Le grida però di “L’Aquila, L’Aquila” sono continuate minacciose.

I manifestanti hanno iniziato a correre disordinatamente obbligando poliziotti, carabinieri e guardia di finanza a tentare di arginarli. Via del Corso era stata chiusa perché in piazza Montecitorio era già occupata da una manifestazione di disabili.

Ulteriore aggiornamento:

“Le grida di ‘L’Aquila, L’Aquila’ sono continuate minacciose”

Altre cose:

12 commenti su “Gli scontri a Roma secondo il sito del Tg1

  1. Michele Luzzatto

    “Una ragazza ha lamentato di essere stata colpita accidentalmente al volto”.

    Ma che notizia è? Se è stato accidentale cosa c’è da lamentare? Ci è rimasta male perchè il copo non era volontario?

    “tornare a piazza Venezia”

    Ummm… Tornare A Venezia. Tornare IN piazza Venezia. Matita blu

    “Le grida però di ‘L’Aquila, L’Aquila’ sono continuate minacciose”

    Terrore fra i criceti e i tordi del centro di Roma.

    “I manifestanti hanno iniziato a correre disordinatamente obbligando poliziotti, carabinieri e guardia di finanza a tentare di arginarli”

    La scena è troppo bella. I manifestanti che corrono di qua e di là, tipo acchiapparella, e le forze dell’ordine che fanno il gesto di arginarli ma poi non li arginano perchè il loro obbligo è solo tentare.

  2. Pingback: Tg1: le manganellate della Polizia agli aquilani a Roma? Ovviamente dopo 20 minuti | L'89

  3. umanesimo

    sul live del corriere.it c’è (anzi c’era perché ora è misteriosamente interrotta) la diretta:
    http://videochat.corriere.it/index_H2401.shtml
    si vedono cittadini incazzati neri e poliziotti che non sanno che dire obbligati da qualcuno a presidiare la residenza privata di un uomo che rappresenta una delle più grandi anomalie democratiche al mondo, residenza privata che i manifestanti vogliono semplicemente raggiungere per fare sentire la loro protesta, gli organi d’informazione di massa del leader (tg rai e tg mediaset, il foglio, libero e il giornale e tutto il pattume informativo che controlla) possono nascondere tutto questo finché vogliono, ma queste immagini (il live di corriere.it) mi ricordano molto da vicino il bellissimo videograms of a revolution di harun farocki sugli ultimi giorni e sulla caduta di ceausescu

    la rivolta sociale in italia è qualcosa di possibile
    forza l’aquila

  4. vietatocosare

    Io ci vedo un segnale positivo: il fatto che la linea editoriale Minzoliniana si sia allargata dalla tv al web forse vuol dire che stanno cominciando a prendere seriamente internet.

    :)

  5. Pingback: Gli scontri a Roma secondo il TG1 « Blog del circolo online del PD "Barack Obama"

  6. Carlo

    al grido minaccioso di “l’aquila! l’aquila!”… sembrano fascisti prussiani!

  7. Pingback: Links for 07/07/2010 | Giordani.org

  8. Marzio

    E’ realtà creativa, no?

    Ricordo qualche tempo fa il direttore del TG1 il quale, riferendosi al calo di ascolti, asseriva che essendo diminuiti meno rispetto alla conduzione Riotta, in realtà erano cresciuti.
    Applicando l’innovativa filosofia del TG1, per stimare l’andamento di un certo parametro non si valuterà più la variazione assoluta dello stesso ma la sua velocità di variazione.
    Una sorta di derivata seconda applicata alla vita di tutti i giorni.
    Come dire che se lo scorso anno ho perso 10000 euro a carte e quest’anno ne ho perso “solo” 6000, in realtà ho complessivamente guadagnato 4000 euro. Geniale.

    Il fatto di ieri è tuttavia molto più grave. Si discute di gente vera in carne ed ossa e di diritti negati. E di botte. E la si piglia per il naso.

    Sciopero del canone RAI? Si grazie.

    Ciao

    Marzio

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