Toccami Ciccio

Quello che si dice  con sufficiente accuratezza da molti anni di un rilevante numero di giornali e giornalisti antiberlusconiani – “se va via Berlusconi, che fanno?” – è oggi simmetricamente valido per i giornali di destra e soprattutto per il Giornale versione Sallusti. Praticamente tutte le pagine sono fatte a traino di ciò che dicono o scrivono giornali o persone di sinistra, per contestarlo, contraddirlo, sfotterlo, diminuirlo. Trovare delle notizie in cui si senta un’estraneità dell’autore a questa rincorsa è rarissimo.
E la cosa più strana, è che è chiaro a qualsiasi riflessione realistica che agli stessi lettori del Giornale non gliene può fregare più di tanto di una polemica con un articolo dell’Unità che non hanno letto, o di una contestazione di un’intervista a Sabina Guzzanti che non hanno visto eccetera, o una puntata di Santoro che hanno ignorato. Il lavoro del Giornale è così doppio, e assurdamente doppio: informare i propri lettori di cose che ritiene sbagliate o false, per poi dover spiegare ai propri lettori che sono sbagliate o false. Come se la Gazzetta dello Sport aprisse ogni giorno sul cricket, e poi giù pagine a spiegare che è noioso.

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5 commenti su “Toccami Ciccio

  1. Raffaele Birlini

    Forse ci si propone di fungere da bignamino, quando vai al bar, al supermercato, in edicola, e incontri il solito rompicoglioni che tira fuori Berlusconi dal 1994 e ti cita tutte le sue fonti sinistroidi che – chissà come fanno dato che in teoria i media sono tutti in mano al Berlusca – buttano lì ragioni, teoremi, complotti, accuse, e tu come fai a rispondere se ieri sera non ricevevi i messaggi della sinistra – faticosamente inviati con chissà quali sforzi per penetrare nel bunker del monopolio informativo berlusconiano – perché stavi facendo altro, facevi il bunga bunga con povere bambine orfane e paraplegiche e malate di cancro, andavi a pizza e cinema coi soldi rubati ai contribuenti precari in miseria emettendo false fatture nei paradisi fiscali o sfruttando il lavoro nero degli schiavi che lavorano nei tuoi campi di pomodoro all’uranio impoverito, insomma le solite cose che fanno gli elettori del Berlusca, che mica leggono Kant prima di dormire, mica fanno sesso con la moglie obesa e barbuta per la decimillesima volta come se fosse la prima, innamorati come adolescenti che hanno fumato il primo cannone di marijuana alla discussione sulla pace durante l’okkupazione della scuola, ecco, in quel momento, mentre ascolti il blaterare antiberlusconiano che ti aggredisce per farti sentire colpevole di tutto quello che non va in Italia dal dopoguerra in poi, ovvero se l’Italia va male la colpa è tua che non hai mai votato falce e martello, che adesso non ti rendi conto che l’unica vera possibilità di uscire dall’incubo antidemocratico del vecchietto miliardario che, com’è che dice il comico?, giel’han data anche a lui la laurea honoris causa? Più di una? E il nobel gliel’han già dato? E l’oscar? Quello che dice che Berlusconi ci si incula, l’ha letto su Kant forse, che Berlusca ci ficca il suo cazzo nel culo, dev’essere una metafora in grassetto nel libro di testo sui fondamentali adottato alla neo-Frattoccchie parte seconda, la vendetta del fantasma che s’aggirava, ecco, dicevo, a te che sei un fascista, nazista, razzista, inculatore di elettori democratici, evasore, ignorante, malvagio, stupido, corrotto e corruttore, puttaniere e cattolico bigotto ti basta leggere il bignamino per avere la risposta pronta, ci metti meno, fai presto, ti rimane del tempo per fare altro, pensare a qualcosa che non sia Berlusconi, che mica tutti possono permettersi di buttare via le giornate per star dietro alle mille cazzate che scrivono sui giornali e dicono alle tele, ecco, per dire, forse il motivo è questo, evitare che il militante antiberlusconiano venga totalmente ignorato o, peggio, mandato a fanculo beccandosi del rompicoglioni stagionato 17 lunghi anni, se hai il bignamino sotto mano puoi far finta che ti interessa parlarne, che addirittura hai la voglia e la forza di stimolare il dibattito su Berlusconi come se fosse un argomento fresco, nuovo, sempre interessante.

  2. Hytok

    Sufficiente accuratezza? Io direi snobbistica spocchia. Se noi antiberlusconiani ci liberassimo da quel cancro, semplicemente c’impegneremmo a ricostruire l’Italia dai danni di quel demonio.

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  4. robbbberto

    Non si potrebbe usare in filtro capace di bloccare i commenti quando sono più lunghi del post?

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