Renzi deve uscire dal PD per candidarsi alle primarie

Come giustamente fa notare Claudio Cerasa, c’è un intoppo interessante nel percorso verso la candidatura di Matteo Renzi (o di qualunque altro iscritto al PD) alle primarie per la premiership, candidatura a cui Renzi oggi ha alluso più concretamente. Ed è quello che dice lo statuto del PD.

Qualora il Partito Democratico aderisca a primarie di coalizione per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri è ammessa, tra gli iscritti del Partito Democratico, la sola candidatura del Segretario nazionale.

Insomma alle primarie, il candidato del PD è solo il segretario, e nessun altro: per statuto. Poi  lo statuto viene violato ogni giorno a colazione, nel PD, però è interessante che per partecipare alle primarie, occasione di allargamento della scelta e di partecipazione, un candidato debba NON essere iscritto al PD, no?

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

Abbonamento mensile
8 euro
Abbonamento annuale
80 euro
Altre cose:

4 commenti su “Renzi deve uscire dal PD per candidarsi alle primarie

  1. Pingback: Comma 22 | Tau Zero

  2. unespressoprego

    In un certo senso la fuoriuscita di Renzi dal Pd è già iniziata, prima di tutto con la rottura con Civati. Renzi si è isolato proprio da quei 30-40enni del Pd che sarebbero i suoi alleati naturali. Di fatto Renzi il Pd ce lo ha contro, come nota il post precedente di Luca Sofri in questo blog. Che poi di qui alle primarie di coalizione lo statuto del Pd venga riformato non è da esculdere, ma riformato nel senso tradizionalista e verticistico bersaniano, non nel senso di ulteriori aperture…

  3. BozoTheGrey

    “è interessante che per partecipare alle primarie […] un candidato debba NON essere iscritto al PD, no?”
    Interessante ma non fuori dal mondo. Per me poi e’ anche la scelta piu’ ragionevole visto che il segretario del PD e’ gia’ stato scelto tramite primarie.
    Altrimenti si dica che la carica di segretario del PD dura un anno e si facciano primarie ogni 12 mesi.

Commenti chiusi