Internet e le cozze

Un incidente come quello di Repubblica.it ieri non è grave di per sé: è un sintomo di un sacco di cose, forse, ma lo è come molti altri e non vale stare a riparlarne. Le cose eventualmente da dire, per curiosità e insegnamento, sono tre. Una è che la foto taroccata di Rachida Dati incinta su Harper’s Bazaar a una prima ricerca non era online fino a pochi giorni fa, e sarebbe interessante capire qual è la fonte e quale sua credibilità abbia ingannato Repubblica.it.

La seconda cosa è che l’inganno ha un precedente molto simile: allora si trattava di una copertina di Vogue con una figura femminile falsificata e messa online (quella di Sarah Palin): e allora arrivò persino sulla prima pagina della Stampa. Se i giornali stanno diventando più sgamati sulle false notizie di personaggi famosi morti diffuse online, sulle foto c’è ancora molta trascuratezza.
La terza cosa, è un avvertimento: nessuno sui giornali con la coda di paglia si azzardi a dire di nuovo (di nuovo) che è colpa della rete, dei blog, eccetera. Se sei ispettore alimentare e mangi le cozze in una bettola del porto di Marsiglia, quando poi stai male non puoi dare la colpa al mare.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

Abbonamento mensile
8 euro
Abbonamento annuale
80 euro
Altre cose:

2 commenti su “Internet e le cozze

  1. Fabrizio_cd

    “Una è che la foto taroccata di Rachida Dati incinta su Harper’s Bazaar a una prima ricerca non era online fino a pochi giorni fa, e sarebbe interessante capire qual è la fonte e quale sua credibilità abbia ingannato Repubblica.it.”
    Se cerchi su Google Images, quel fotomontaggio è uno delle prima immagini della ex-ministra: http://tinyurl.com/8adtzup
    La foto verrebbe da un sito francese (demainonline.com).. l’unico che ce l’ha nella cache di google..

Commenti chiusi