Cara Diaria

La storia della diaria che ora molti parlamentari del M5S non vogliono più restituire non dimostra che sono anche loro dei privilegiati ladri imbelli, come ora molti loro elettori già dicono, allevati dai proclami e dai forconi di quegli stessi parlamentari. Certo, probabilmente qualcuno vive male il perdere opportunità economiche insperate, come tutti gli italiani: ma se volevano che i rappresentanti al parlamento avessero ambizioni più nobili e responsabili di tutti gli italiani, dovevano smontare tutta la retorica sui cittadini comuni e compagnia bella. Li avete voluti normali, si comportano normalmente.

Ma diversi di loro, pare, hanno spiegato di avere scoperto le complicazioni della restituzione della diaria. Perdita di altre entrate, questioni fiscali, norme esistenti che rendono onerosa e difficile la restituzione: “casi particolari”. Hanno cioè scoperto che le cose hanno un bel suono quando slogan superficiali e assoluti, e sono più complesse quando diventano realtà. La realtà è fatta di tanti casi particolari. Il problema, insomma, non è quel che razzolano ora: è quel che predicarono prima.

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23 commenti su “Cara Diaria

  1. Michele Luzzatto

    Ma soprattutto: per generare dei movimenti di opinione è giusto e necessario usare degli slogan, ma dietro agli slogan ci deve essere un profondo lavoro di preparazione e approfondimento e non la bio washball.

  2. bizio123

    Io dettaglierei anche le difficoltà a restituire. Sennò così sembra un po’ una supercazzola, no?
    Poi viene il sospetto che siano partite altre due settimane di “dagli al grillino”, come con Crimi che dorme e Lombardi senza portafoglio.
    Infine, non sono un po’ temi da TG di Italia 1 questi?

  3. giaimeddu

    @accurimbono: sarà difficile perché lui ha i milioni. E un sito che genera ricavi a iosa… la fa facile lui! Vabbé, la realtà è spietata con tutti. Non farà sconti certo a loro.

  4. whiteyes

    [(un po’) OT] Il titolo era l’hashtag del sondaggio di Caterpillar A.M. di questa mattina

  5. Giordano

    Ma nessuno dei nei-eletti che, prima, sia stato in grado di farsi due conti e scoprire che non gli conveniva mollare il proprio lavoro per andare li a perderci soldi?
    Nessuno che avesse banalmente uno stipendio superiore ai 2500 euro e a cui fosse già capitato di fare qualche piccola trasferta per capire che con quei soldi non si va da nessuna parte? Pensavano fosse una gita…

  6. reta

    sono molti disoccupati che hanno trovato un lavoro da parlamentare grillino. competenze? zero. se le faranno a spese nostre. poi saranno sostituiti da altri peggio di loro.

  7. dalecooper

    Il meccanismo è semplice: gli eletti devono stringere la cinghia, magari hanno anche perso il lavoro, si devono immolare, tutto perchè il loro burattinaio continui a vendere libri e dvd. Se fanno altrimenti lui ci perde, e non sta bene.

  8. aiabasta

    già ragazzi, però intanto questi si sono ridotti di circa 6000 euro lordi lo stipendio e il movimento ha rinunciato a 42 milioni di finanziamento. questa ironia sulla decisione della diaria la trovo ingigantita, come sempre quando si parla di m5s.
    ps.: in virtù di quanto sopra davvero fuori dal mondo le dichiarazioni di Letta

  9. azzena

    Esiste una cosa che si chiama “analisi ABC”. Nei settori commerciali, e non solo, se non ne fai uso affoghi.

    Il M5S sta affogando, cioè si sta perdendo nelle “cazzattine”. I principi i sono importanti (soprattutto per i preti o gli imbonitori) e certo significativi, però… però si tratta di concludere.

    Basta parlare… !!! I grillini, poiché eletti, sono ormai dei politici, persone cui è stata demandata una responsabilità e dato uno stipendio (poco o molto è secondario). E’ importante che lo stipendio se lo guadagnino, concludano, lottino. Lottino con gli avversari e non tra loro, in una inutile e ridicola guerra intestina.

    Basta fare i quacquaraquà.

    PS: wikipedia defisce così il termine quacquaraquà: è un termine fonosimbolico con il significato di persona particolarmente loquace, ma priva di capacità effettive, per questo ritenuta scarsamente affidabile.

  10. reta

    @aiabasta
    io credo che i grillini dovrebbero fare una proposta di legge articola sul risparmio della politica che riguardasse tutti. i risparmi non possono essere su base volontaristica e non si può continuare a perdere tempo così. è ridicolo

  11. ro55ma

    @reta, non possono fare quello che chiedi, verrebbe meno il “metodo Testimone di Genova”: io dico che sono tutti marci, io dico che l’unico diverso sono io, io dico (ai miei adepti) di firmare il contratto e rispettarlo e quindi adesso vediamo chi riduce di più…
    E’ un delirio non è una politica e, men che meno, una cosa che si possa fare insieme agli altri rappresentanti della politica… chè loro sono Testimoni di genova, micca politici.

  12. aiabasta

    @reta: perché perdere tempo? decidono e poi si adeguano. se faranno diversamente si sputtanano. poi perché una proposta di riduzione dei costi della politica non la fa il governo che per bocca del suo premier sminuisce le ingenti restituzioni di denaro pubblico effettuate da m5s. otterrebbe un grosso risultato di immagine, spiazzerebbe grillo e pure il pdl.
    xro55ma: sei un disco rotto, leggiti, parli da solo, non accetti confronto.

  13. ivan_o

    …certo, irrita il pressapochismo, la scarsa dimestichezza con gli strumenti del potere, la faciloneria, la supponenza e l’arroganza e le contraddizioni dei nuovi delegati M5S, mettiamoci dentro tutto ciò di deteriore che vogliamo, ma suggerirei al sig. Sofri di girare gradualmente l’obbiettivo sfocato delle sue osservazioni verso quei soggetti che nelle stanze del potere godono e mistificano a loro convenienza l’esercizio che la loro posizione, delegata o derubata che sia, offre loro.
    Vale per la politica, imprenditoria, finanza, il sistema militare, ecclesiastico, mediatico e giornalistico, culturale…ecc…
    Materiale riempitivo per i post ce n’è in abbondanza e, forse, anche più interessante.

  14. gk

    @aiabasta: no, non hanno rinunciato a un bel cavolo di rimborsi, non ne avrebbero avuto proprio diritto: sembra una questione di cavilli, ma per poter avere i rimborsi avrebbero dovuto avere una struttura *democratica* di gestione interna, più complessa di “beppe grillo presidente, suo nipote enrico vicepresidente e casaleggio amministratore delegato”, e volutamente questa non esiste nel m5s. A prescindere da questo, stiamo parlando di briciole: http://www.sasakifujika.net/2013/05/detto-che-il-paese-cambia-se-c.php
    Come dicono spesso i grillini, informati! Se credi agli slogan, c’è poco da confrontarsi.

  15. aiabasta

    telegrafico:
    il cavillo si riferisce a una legge di luglio 2012……..
    pdl un padrone: B. – pd 1 padrone e 1/2: B. e il velista – M5S: 2 padroni ==> + democrazia
    quanto sopra è uno scherzo provocatorio, ma se andiamo a vedere come si è scelto il presidente della repubblica…. (almeno M5S hanno deciso in 30000 iscritti)
    al post che linki mancano i 42 milioni di rimborsi elettorali
    se credi che gli altri credono agli slogan, effettivamente sono d’accordo con te: c’è poco da confrontarsi.
    mandi!

  16. gk

    @aiabasta: seguendo le proporzioni del post che linko: 42.000.000×0.0018%=756. Il nostro professore di matematica può contare su 756 euro in più *una tantum* (i rimborsi vengono dati a ogni elezione) per vivere cinque anni. Siamo a cavallo (o forse a cavillo), ai grillini conviene tornare a elezioni ogni mese per dare l’illusione di stare rinunciando a un sacco di soldi. Solo che un’elezione costa 400.000.000, dieci volte più dei rimborsi: è come se il nostro professore trovasse lavoro all’estero (non molto pagato ma per chi non può scegliere va bene tutto), solo che vi si reca ogni mattina e torna a casa in Italia ogni sera in aereo, in prima classe. Inoltre, per quanto sia del 2012, la legge c’è, e in base ad essa i grillini non possono pretendere nessun rimborso.
    Non ti fidi ancora? Facciamo un calcolo negli ultimi fatidici vent’anni quanto è stato il carico sugli italiani dei rimborsi elettorali? dal 1994 (introduzione dei rimborsi elettorali) ad oggi abbiamo pagato complessivamente € 1.544.200.000 (fonte: quei fieri oppositori di Grillo del Fatto Quotidiano, http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/miliardo-mezzo-euro-anni-cosi-partiti-hanno-aggirato-referendum/203926/), che diviso per sessanta milioni di abitanti e per 19 anni fa 1.35 euro all’anno ad abitante. Un cifrone.

    Possiamo dire che è tutto malgestito come tutto in questo paese (compresa gran parte del privato, anche se nel pubblico fa più scandalo), che i rimborsi sono eccessivi rispetto alle esigenze della struttura dei partiti eccetera, ma se continui a insistere su questa gran rinuncia del M5S non fai che ripetere uno slogan che a un semplice controllo dei fatti mostra la sua inconsistenza, oltre ad essere un conclamato falso sempre per i cavilli di cui sopra.

  17. aiabasta

    scusa gk, mai detto che con rinunce e restituzioni del m5s si risolvano i problemi del paese, però da opposizione hanno cominciato a tagliare i costi della politica ed è un grosso segnale non far finta di nulla.
    scusa , ma la legge del 2012 fatta dal governissimo pd-pdl è palesemente contro m5s: una forza che è rappresentata in parlamento, che fa campagna elettorale, avrebbe diritto a quel rimborso per il semplice fatto che qualcuno la vota in piena libertà di coscienza e comunque il risultato non cambia: risparmio (o come intendi tu, mancata spesa) di 42 milioni.
    sono d’accordo con il fatto che m5s così com’è non è la soluzione, che grillo dovrebbe studiare una strategia di uscita che permetta la movimento di emanciparsi dal megafono, che tutto quello che volete, ma in altri post ho già dichiarato che nel nostro paese si vota per il meno peggio e in queste elezioni che dovevano dare una grossa scossa alla classe dirigente del nostro paese, in seguito a una deriva che magari tornare alla cosiddetta tangentopoli, ho ritenuto che m5s avesse proposto, detto, urlato o come volete dirlo, i rimedi più sensati. il risultato è che a livello nazionale, da opposizione fanno risparmiare le cifre di cui sopra, in Sicilia stanno cercando concretamente di tagliare le provincie, insomma dove arrivano qualcosa fanno.
    e gli altri, che fanno? ops

  18. gk

    non si può sempre buttarla su “e allora gli altri partiti?”, perchè a parte che è un argomento talmente abusato dai grillini che non se ne può più di sentirlo, per il semplice fatto che gli altri partiti non hanno fatto promesse di rinuncia ai rimborsi o agli stipendi o ad altri contributi simili, e sono stati scelti ugualmente da tre quarti degli italiani. Grillo ha basato tutta la sua campagna elettorale sull’idea che togliendo i soldi alla politica si sarebbe da subito potuto pagare il reddito di cittadinanza (auguri! anche prendendo l’intero ammontare dei rimborsi di tutti i partiti e dividendolo per la minima quantità stimata di disoccupati verrebbero meno di duecento euro a testa), mentre a lungo termine “la gente” vista come detentrice di purezza e onestà assolute rispetto agli sporchi politici (LOL!) si sarebbe riappropriata della cosa pubblica per iniziare un’era di felicità per tutti. Direi un pernicioso misto di balle, incapacità di visione d’insieme e malafede.
    Nel nostro paese si vota “contro” e non “per” qualcuno: berlusconi per chi non vuole *i comunisti*, PD per chi non vuole berlusconi, grillo per chi disprezza entrambi. Grillo lo sa, e fa leva sulla rabbia e la paura tipiche di questo periodo di crisi per aizzare il popolo contro il nemico che lui stesso gli indica. Perchè lo faccia è LA domanda: spero non sia per realizzare le utopie di Casaleggio, perchè di pazzi messianici non sento proprio il bisogno, comunque il gesto simbolico (e strombazzato da un impianto di comunicazione ossessionante) di restituire qualche briciola, a fronte di tutte le idiozie partorite dal M5S in quel programma giallo mai discusso nè approvato da nessuna base di cittadini, mi lascia piuttosto freddo. Io li pagherei il doppio purchè stessero fuori dai piedi, e a parer mio ci guadagnerei.

  19. aiabasta

    il voto contro varrà per la maggior parte, ma non per me. il mio è un voto a favore, certamente dettato dal “misto di balle, incapacità di visione d’insieme e malafede” di chi ha governato (e di chi ha fatto finta di fare opposizione) il paese negli ultimi vent’anni (non vado più indietro perché diventerebbe tedioso e manco votavo).
    per il resto sei un po’ sbrigativo, grillo parlava anche di provincie da tagliare e legge anticorruzione, ma tant’è, non c’è m5s al governo perciò ritengo tedioso parlare di cosa avrebbe fatto se….. intanto aspettiamo di vedere come farà opposizione e da questo giudicheremo.
    il resto sono seghe mentali
    ps:”impianto di comunicazione ossessionante”?

  20. Marzio

    Quando ho letto il titolo (=Cara Diaria), ho pensato che il direttore del Post.it avesse cominciato a comunicare con la propria moglie attraverso il Blog.

    Per fortuna non è così.

    :-)

    Ciao

    Marzio

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