Si vede dai particolari

La dimostrazione di grandezza e consapevolezza della bontà del proprio lavoro di molti giornali anglosassoni si vede proprio nella serenità con cui correggono e segnalano i propri errori, e nelle rubriche di “Corrections” che qui da noi sarebbero invece vissute dalle code di paglia come un segno di debolezza (oggi però Gramellini, e altri no, segnala il suo errore di ieri).

Allo Scotsman, poi (grazie a @FraFont per la segnalazione) la vivono così tranquillamente da farci pure gli spiritosi.

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7 commenti su “Si vede dai particolari

  1. vandario

    Posso dire una cosa un po’ OT sul il cambio di formattazione rss del tuo sito?
    Da un po’ di tempo avevo l’impressione che non arrivavo più qui a leggere i tuoi post e oggi mi sono reso conto probabilmente del perché. Le tre righe iniziali del post sul mio programma di gestione degli rss non sono probabilmente sufficienti per “catturare” la mia attenzione.
    Se posso dire la mia il sistema precedente era migliore (non ricordo se facesse leggere tutto il post, ma sicuramente se ne leggeva molto di più).

  2. Lazarus

    In Italia è impossibile, le corrections occuperebbero più posto di quello riservato alle notizie (soprattutto nella Repubblica)

  3. smilz0

    @Lazarus Visto che siamo in tema di correzioni, chiamandosi il giornale “la Repubblica”, avresti dovuto scrivere “soprattutto ne “la Repubblica””…a quanto pare non sono gli unici a sbagliare!

  4. antoniobachis

    In Italia, quando si fanno le correzioni come fa oggi Gramellini, non si rinuncia comunque a spiegazioni moraleggianti come il finto dualismo cinismo/ingenuità in luogo di quello tra professionalità e sciatteria.
    Mi associo comunque caldamente a Vandario, la scelta di mettere solo una breve anteprima nel feed RSS mi complica un po’ la lettura. Non so se sia stata una decisione dovuta a motivi precisi (magari un miglior conteggio degli accessi?), ma se fosse possibile tornare indietro o avere un feed alternativo con i post completi io ne sarei strafelice. Va bene che Google Reader è morto, però…

  5. albertog

    Spero che si possa vedere qui anche che cosa si inventeranno per la correzione di Water Scott.

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