Matteo Renzi nell’intervallo

Come tutti voi, salto le pagine della politica svogliato dal periodo poco eccitante, dalla vacuità della zizzania costruita artificialmente ogni giorno in ogni partito, dalle distrazioni estive: è un po’ come quando si legge dell’Italia dall’estero, ma senza essere all’estero. Ma mi passano sotto gli occhi i titoli, e mi rendo conto che per quanto gonfiate come un canotto a farle diventare ogni giorno un caso e il giorno successivo un controcaso, le cose che dice Matteo Renzi esistono: lui le dice, le scrive, fa battute contro D’Alema, parla di piccioni, critica il governo, eccetera. Lo conosco come uno che si fa tentare dalle battute, ma di certo non è ignaro della grancassa che suonerà poi ogni volta intorno alle sue parole.
E mi chiedo: perché?

Matteo Renzi oggi dà l’impressione di un giocatore che nell’intervallo della partita, invece di rientrare negli spogliatoi e prepararsi al decisivo secondo tempo, resta in campo a fare palleggi e scatti e tiri da lontano nel sette, col pubblico che gli fa “ooooh!” a ripetizione. In un mutuo apparente divertimento che finirà entro pochi minuti, e nel secondo tempo lui sarà spompato, il pubblico ne sarà annoiato, e risolutivi saranno le riserve entrate nel quarto d’ora finale o quelli che si sono tenuti il fiato.

Fare la fronda critica e vivace ha permesso a suo tempo a Matteo Renzi di guadagnare credito e spazio rispetto a tutti quelli che prima ne avevano più di lui. Adesso è lui ad averne più di tutti, e fa ancora le stesse cose di un anno fa, la fronda critica e vivace – e inutile, direi – di un partito che intanto è andato in vacanza a rigenererarsi e in cui non ha avversari veri, a meno di non costruirseli da solo.
Mi chiedo perché.

Altre cose:

28 commenti su “Matteo Renzi nell’intervallo

  1. ilbarbaro

    Davvero si chiede perché? Forse dovrebbe chiedersi se, come altri, non avete preso un abbaglio. Curioso a dirsi, ma la cosa più giusta oggi l’ha scritta uno da cui non mi farei allacciare i mocassini: “il Renzi di destra è Renzi”.
    Renzi non ha niente da offrire, se non comunicazione, peraltro a spese altrui, esercizi fini a se stessi, appunto. Non sa giocare per e con la squadra, per un obiettivo comune, né sa darsene uno e trascinare la squadra.
    Cito una bella frase letta ieri in un blog post segnalato dal Post: “Un unico picco lungo sedici anni”. Non è roba da Renzi, né da PD.

  2. Shylock

    Mentre invece per cambiare il PD bisognerebbe fare come Sofri, che faceva panchina fissa e le poche volte che entrava in campo non gli passavano il pallone manco di striscio?

  3. splarz

    Se questo servirà a miracolare Civati, per me Renzi può anche fare i salti mortali durante l’intervallo.

  4. fp57

    in questo momento e’ l’eroe che, solitario, combatte il sistema del partito da dentro. E’ senza paura. Sente di essere il piu’ forte per manifesta debolezza degli avversari e rilancia una sfida dopo l’altra. Ma, dopo aver sconfitto i nemici, c’e la prova piu’ difficile : affrontare il” drago”, quell’ego smisurato che e’ tipico della personalita’ dell’ eroe. Vincere vorra’ dire aver sconfitto o assimilato il drago.

  5. uqbal

    Secondo me gli avversari ce l’ha. Forse si sta spompando, forse più avanti comincerà a fare sul serio. Il programma di Gutgeld è già un elemento di discussione serio messo sul piatto (nonostante tutti continuino a dire che Renzi “non ha idee”), e prima o poi dovrà sostenerlo.
    Non è detto che tenere un po’ sulla corda il partito gli sia inutile: lo spettacolo di “fare il PD” è abbastanza indecoroso, secondo me e non è un male se si nota.
    Vedremo. Certo sarebbe un peccato se dovesse perdere la spinta.

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  7. Fagal

    Beh, diciamo che ha corretto già qualcosa rispetto al “mi ritengo un uomo di governo non mi interessa il partito”… Su questo ha avuto l’intelligenza o il supporto di comprendere che stava andando su un piano assurdo….tant’è che ora l’assurdità la sostengono coloro che dicono che il capo del governo non deve essere il capo del partito, secondo uno schema che non esiste da nessuna parte del pianeta occidentale, salvo negli Stati Uniti, dove il “partito strutturato europeo” non esiste… Quanto ai palleggi c’è una differenza. L’intervallo dura 15 minuti circa, minuti più, minuto meno, qua non si sa quanto duri….dipende da quanto il cdx o il csx decidono di stare negli spogliatoi…. Capisco il rischio del palleggiatore in campo….la gente guarda i palleggi ma vuole anche che si giochi e che inizi il secondo tempo….più il tempo passa, meno la gente sarà interessata alle partite. Allora accade che si debbano cambiare le regole del gioco per renderlo di nuovo attrattivo….Pertanto fossi in Renzi, chiederei alle squadre negli spogliatoi di cambiare le regole (legge elettorale e qualche modifica costituzionale, se mai fosse possibile) se non vogliono rientrare in campo e giocare subito, in modo che chiunque debba giocare il secondo tempo lo possa fare esprimendosi al meglio

  8. Fagal

    Dove sta sbagliando, politicamente, tatticamente, mediaticamente é nell’incalzare il Governo, lì sta proprio toppando….deve incalzare il Parlamento non il Governo!

  9. Fagal

    Deve sottrarsi dallo scontro mediatico e giornalistico proprio con il presidente del consiglio. A carte date, dovrebbe sostenere che sta giocando benissimo, fa quello che può (lui stesso disse “io al posto di Letta non sarei in grado…”). Al contrario é il Parlamento che deve accellerare sui temi istituzionali sennò non ha senso, almeno per il csx (salvo per gli amanti della cogestione) , che stia immobile per mesi….

  10. metiu

    Perche’ Renzi e’ solo tanto ma tanto fumo negli occhi e l’idea che si faccia affidamento su uno cosi’ per risollevare l’Italia fa venire i brividi.

  11. jamesnach

    Perché questo ė quello che ė in grado di fare, niente di più, niente di meno.
    Pensare che questo tizio possa essere non solo il Salvatore della sinistra, ma perfino del Paese, ė grottesco.
    È lo è sempre stato.

  12. giorgiocanali

    Mi sembra che questa “pragmatica” della provocazione (o della fronda assillante) faccia il paio con la cultura della rottamazione. Vorrei dire che sono quasi la stessa cosa, ed identificano Renzi per come lo conosciamo.
    Perchè? Perchè è il suo programma comunicativo e politico.
    La sostanza di quello che tiene a farci sapere si esaurisce in questa idea di mondo, mi pare. Io la ritengo una debolezza.

  13. Ilde

    No, ma dico, il doodle di oggi? non riesco a risolverlo, mi sono arenata sull’alberello con l’alieno che guarda l’omino dormire e che incredibilmente somiglia a Matteo Renzi. Devo usare la piuma per svegliarlo? perché non funziona.L’annaffiatoio o quello che è per annaffiarlo e farlo crescere… in Europa? perché non funziona. Il ferro di cavallo e la corda per tramortirlo e legarlo? perché non funziona….mi sa che l’alieno rimarrà sul ramo dell’alberello a fissare l’omino renzi ronfare mentre lassù la navicella lo aspetta, aspetta invano

  14. Lazarus

    Che non sappia fare altro l’abbiamo già capito da tempo a Firenze, l’unico talento che gli si può riconoscere è quello di essere riuscito abilmente a nascondere il nulla che lo contraddistingue dietro un falso movimento che fino ad ora ha funzionato (a noi italiani che viviamo di apparenze piace il tipo che sa apparire) ma che alla lunga sta diventando davvero irritante.

  15. pifo

    Lazarus, quello che scrivi mi intriga da morire. Da mesi vado dicendo che una reale valutazione del “Fenomeno Renzi” non puo’ prescindere da una analisi onesta ed obiettiva di quella che e’ stata ed e’ l’esperienza amministrativa fiorentina. Sofri ad esempio potrebbe spenderci qualche parola … sul Renzi sindaco oltre che continuare a “visionarlo” come uomo del destino.
    Io, forse ingenuamente, continuo a credere che chi ambisca a divenire importante statista non possa essere stato prima un mediocre amministratore. Se avessimo ad esempio valutato con maggiore severita’ le esperienze amministrative di Rutelli e Veltroni (io sono romano) forse ci saremmo accorti che certi “tragici destini” … erano gia’ scritti nei loro CV.

  16. lorenzo68

    E io che volevo che le vicende delle Escort sorprese al lavoro nel comune di Firenze non fossero seppellite e rese anonime dal caro sindaco. Che insiste nel non voler rendere pubbliche le spese di manutenzione delle donzelle e quali teste salteranno per lo sperpero del denaro pubblico. Che l’affitto del ponte vecchio sia servito per tappare i buchi?

  17. lorenzo68

    @PIFO

    Veltroni ha un diploma di scuola secondaria superiore rilasciato da un istituto di Stato per la cinematografia
    Rutelli ha un diploma di maturita classica.

    Mi spieghi come fanno ad avere le basi per governare un paese?
    Ma tu lo sai che non potrebbero nemmeno gestire la contabilità di un condominio?

  18. metiu

    Eh infatti Uqbal. L’attuale centrosinistra e’ meglio dimenticarselo e seppellirlo. Era un bell’esperimento che si e’ rivelato essere impossibile da gestire in quanto infestato dal vecchio modo di fare politica e pieno di incongruenze ideologiche. Riformarlo (o rottamarlo) dall’interno non ha senso. Abbino le palle di ripartire da zero tutti gli scalpitanti rampolli della “nuova” generazione piddina e mettano bene in chiaro le loro idee senza i compromessi che al momento sono necessari per ambire alla leadership di una vera e propria ingestibile accozzaglia di idee. I veri compromessi si fanno in parlamento e all’interno di un partito ci deve essere per forza una comunanza di idee.

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  20. lorenzo68

    Denota molta curiosità il fatto che una persona sia stata condannata a sette anni per avere ospitato delle donnine a casa sua, e alla prima carica di una nota città del NORD non si pongano nemmeno le domande più basilare sul come e, perchè all’interno di un municipio (pubblico per legge) siano state messe in atto attività prostitutive di consumo e di vendita.

    Luca, vogliamo rivolgerla a Renzi in prima persona questa domanda diretta invece di chiedergli in continuazione se si è divertito alla Ruota della fortuna?

  21. Lazarus

    Lo scandalo delle escort è già stato messo abilmente a tacere, del resto qui siamo a Firenze mica a Milano. Sono riusciti a nascondere sotto il tappeto lo stratosferico buco dell’ASL di Massa, 420 milioni (altro che i pranzi di Batman, le vacanze di Formigoni o i rimborsi spese della Minetti) di cui tutti sapevano e tutti tacevano, cosa vuoi che sia un po’ di prostituzione in pubblici locali? Come la storia del Maggio, buco di bilancio senza fondo, debiti a oltre 30 milioni, pessima gestione, enormi responsabilità pubbliche (degli enti locali in primis), ma Renzi vuol fare pagare questo disastro solo ed esclusivamente ai lavoratori. Meditate su cosa potrebbe fare se per nostra sfortuna riuscisse nell’intento di diventare premier. Ambizione sfrenata e incompetenza unite a grandi capacità di manipolare la comunicazione son un mix perverso, ne abbiamo già avuto la prova, dovrebbe bastare credo.

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  23. lorenzo68

    Sembrerebbe invasa dai virus Firenze. Ho appena letto un articolo inerente la missiva di Della Valle indirizzata al Capo dello Stato in concomitanza del rastrellamento delle azioni di RCS da parte di Fiat: i deliri di un bambino al quale è caduto il gelato.

  24. uqbal

    E’ interessante che Lazarus affibbi al sindaco di Firenze i problemi di una ASL del comune di Massa Carrara…e chi se ne importa se in realtà l’indagato è Rossi, non Renzi.

    In un Paese poi in cui l’uomo di gran lunga più ricco di tutti, magnate delle telecomunicazioni, capo di uno dei maggiori partiti politici non è riuscito a tenere nascoste le proprie seratine e i fatti propri, certo, Renzi invece ha il potere di occultare questo mondo e quell’altro (a parte un vescovo che gli dà addosso con la zappa, parrebbe).

    Dio Santo, quanto trovo irritante, e sciocco, questo continuo populismo-complottismo da quattro soldi per cui il mio avversario politico deve essere sempre una specie di cattivo alla James Bond.

    Torniamo alla realtà, per piacere.

  25. lorenzo68

    @uqbal

    La realtà è tutto ciò che ti circonda: io non vedo differenze tra il Renzi uomo politico e il Berlusconi uomo politico. Perchè si dovrebbero cercare delle differenze? Solo per il conto corrente?
    Il “via vai” prostitutivo dentro ad un comune non credi dovrebbe interessare direttamente il primo cittadino? Perchè ci vuole il solito “Report” di turno per rivolgere delle domande semplici, semplici? La velocità in cui la magistratura sta condannando Berlusconi non la vedo così celere nel processare esponenti del PD (E Siena grida vendetta)

    Credo inoltre che Lazarus si riferisse al Renzi Presidente della Regione Toscana non al Renzi Sindaco con chiaro riferimento a Milano e al suo (ex) reggente Formigoni. Mille e identiche analogie.
    E anche qui ci sprechiamo: Formigoni, perchè vicino al PDL seppellito di insulti, di letame e di procedimenti penali. Renzi ballerina di tip tap al Moulin Rouge.

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