Ancora sul caso Facebook

Il cambio di algoritmo – o come lo volete chiamare – di Facebook sta mandando in agitazione mezzo mondo, rispetto a quando ne abbiamo parlato. Per gli interessati, condivido qui un altro po’ di link dai siti maggiori che ne parlano e fanno considerazioni.

http://www.poynter.org/latest-news/mediawire/232915/is-facebooks-latest-news-feed-algorithm-really-intended-to-save-us-from-ourselves/
http://gigaom.com/2013/12/09/the-scorpion-and-the-frog-who-wins-as-facebook-makes-tweaks-to-its-newsfeed-algorithms/
http://www.forbes.com/sites/jeffbercovici/2013/12/09/does-facebook-think-virality-mills-are-the-new-content-farms/
http://www.washingtonpost.com/blogs/wonkblog/wp/2013/12/03/how-facebook-could-kill-the-new-wave-of-viral-media/
http://www.convinceandconvert.com/facebook/3-ways-to-fight-facebooks-algorithm-and-customize-your-feed/
http://edgerankchecker.com/blog/2013/12/facebook-announces-more-links-in-the-news-feed/
http://www.buzzfeed.com/charliewarzel/publishers-nervously-await-the-facebook-correction
http://allthingsd.com/20131210/facebook-wants-to-be-a-newspaper-facebook-users-have-their-own-ideas/

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2 commenti su “Ancora sul caso Facebook

  1. Giordano

    Effettivamente secondo me si viene a perdere la caratteristica fondamentale. Non sono più io a decidere cosa è importante ma è è facebook che mi “consiglia”.
    In pratica è un invito a diventare mainstream.
    Dove prima il bello di facebook era trovare un amico che, come te, condivideva il video di un artista sconosciuto, ora i tuoi contatti che condividono l’ultima di Ligabue hanno la meglio, grazie al loro numero, e si ripropongono in cima alla tua bacheca ogni giorno.

    Senza contare che l’algoritmo non è ancora abbastanza intelligente da capire quando un post è “superato dagli eventi” (es. il compleanno di un tuo conoscente che, grazie ai molti commenti, ritorna per giorni sulla bacheca anche dopo la scadenza solo perchè altre persone lo commentano).

  2. Pingback: Facebook, e l’informazione che paga | Wittgenstein

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