Take it easy

Ho scoperto oggi – grazie a un articolo di Ernesto Assante su Repubblica – questa notizia che mi era sfuggita quando era uscita lo scorso giugno, su cose che mi hanno sempre incuriosito: le statistiche e la musica. La notizia – diffusa dalla RIAA, l’associazione dei discografici americani – è che una famosa raccolta degli Eagles del 1976 è diventata, in seguito a nuovi aggiornamenti sui dati, il disco più venduto di sempre negli Stati Uniti.
In realtà lo era già stata a lungo, e nel modo in cui era stata data la notizia in Italia c’erano un po’ di inesattezze, vedo: intanto parliamo delle vendite negli Stati Uniti, cosa che ad alcuni era sfuggita (calcolare il dato mondiale è sempre molto approssimativo); e poi non è esattamente un “sorpasso”, direi, nel senso che nel 2009 un altro giro di aggiornamenti aveva fatto annunciare alla RIAA che Thriller di Michael Jackson aveva raggiunto al primo posto storico la suddetta raccolta degli Eagles, e i due dischi erano stati dati finora come appaiati, ufficialmente, anche se circolavano voci che i numeri esatti vedessero primo Thriller. Ma voci: ora vincono gli Eagles, che sono pure terzi.

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