Wittgenstein

Dude

Ai fan scandalizzati dalla trascuratezza del pezzo di Repubblica di oggi sul Grande Lebowski consiglio piuttosto la celebrazione pubblicata da Rolling Stone To think this is all about a strange movie that bombed when it came out in 1998. But... Continua

Non petita

Cioè, fatemi capire: i vigili di Termoli sarebbero più credibili di un ambulante bengalese che li accusa di averlo picchiato, perché diffondono una sua dichiarazione firmata come questa? “Io sottoscritto Abdul Zainal… dichiaro quanto segue: non sono stato né strattonato... Continua

Mi ricordo che anni fa

Visto che persino mi cita (sbagliando il verso di Dalla, peraltro) vi faccio ridere con il titolo del Giornale sul fatto che la destra abbia messo a segno una innovativa conquista sul campo della modernità musicale: An ruba Bennato alla... Continua

Al chiodo

Il 4 settembre comincia il campionato NFL di football, e a New York non si parla d’altro che del recente arrivo di Brett Favre ai Jets, dopo lo psicodramma della separazione dai Green Bay Packers. Ma il New York Magazine... Continua

Momento stili di vita

Superata – ne parlammo qui e anche a Condor – la discussione sulla liceità di tenere il colletto della polo alzato (solo in prossimità di una spiaggia o se si vuole sembrare pirla apposta, e soprattutto mai superati i trent’anni),... Continua

Voltare pagina

Poi vediamo come va, ma la direzione dell’Unità a Concita De Gregorio è intanto una buona notizia: le direzioni precedenti si rendono protagoniste ancora in questi giorni di performances memorabili p.s. arriva il bello. Viene fuori che l’Unità stessa citò un... Continua

Anita

Si parla molto bene di questo documentario su Anita O’Day a Newport (qui c’è una cosa su YouTube) Continua

Who’s foolin’ who

La storia pazzesca dell’impostore Frédéric Bourdin raccontata dal New Yorker (in Italia se non sbaglio uscì solo su Internazionale qualche anno fa), più la storia pazzesca di quelli che ha imbrogliato Continua

The cost of lövin

Le Monde racconta del libro di Isabella Lövin contro la pesca svedese nel mar Baltico Sorti à la fin de l’été 2007, le livre d’Isabella Lövin, Mer silencieuse, a bousculé les Suédois comme peu d’ouvrages depuis longtemps. Dans son sillage, de... Continua

Momento twitter

Oggi Christian Rocca mi ha portato a mangiare da Barney Greengrass il sandwich al salmone e storione e il cheesecake. Mi è piaciuto parecchio Continua

Visti da lontano

L’altroieri Michele Serra ha messo in bella vista una cosa che qui e altrove andiamo dicendo da tempo, sulla provinciale devozione che in Italia si ha nei confronti della stampa estera e del suo sguardo sull’Italia. Per esempio in questo vecchio... Continua

Arrivano i buoni

Matteo Flora ha scoperto una cosa assai interessante. Non solo molti provider come e’ noto inibiscono l’accesso a Pirate Bay seguendo le imposizioni di un magistrato di Bergamo ma la pagina cui si viene automaticamente reindirizzati da parte di alcuni ISP in... Continua

August and everything after

Dopo un mese di iPhone, non ho molto da aggiungere alle soddisfazioni e alle critiche dei primi giorni (se non che il navigatore, se uno è in mare, è piuttosto divertente). Suzukimaruti invece aveva da aggiungere parecchio p.s. sull’Economist avevano... Continua

La stampa nazionale ce l’ha insegnato

“Bruciare gli zingari non è reato”. O almeno non è una notizia. Un bel pezzo di Adriano Prosperi sul relativismo culturale contemporaneo: quello per cui se una molotov piomba su una roulotte di rom è molto meno grave che se... Continua

Reading summer festival

In vacanza, uno riesce a leggere un numero intero del New Yorker, ed è una pacchia. In questo c’erano: – una lunga fantastica inchiesta sull’enorme indotto creato dalla legalizzazione della marijuana a scopo terapeutico in California: duecentomila pazienti che la... Continua