Articoli su: elezioni 2018

Poi dice la fuga dalla politica

Poi dice la fuga dalla politica

Cerchiamo di non drammatizzare, che abbiamo tutti abbastanza pensieri da non volerci far mettere di cattivo umore dai comportamenti di un gruppo di maschi alienati con cui non abbiamo particolari relazioni. Ma non è da ubriachi completi che 55 giorni... Continua

Tre caselle, una crocetta

Confesso di stare seguendo poco l’informazione sulla politica di queste settimane. Lo so, lo so, suona altezzosamente snob: ma invece lo dico per mettere in conto che mi sia sfuggito qualcosa. Però aggiungo che in effetti, in queste settimane, mi... Continua

Qui al bar

Qui al bar

La discussione che si è scatenata intorno all’eventuale appoggio del PD a un governo del M5S è assurda da una parte, per quanto è confusa e prematura; dall’altra, riempie un’inevitabile necessità di chiacchiere per un paese abituato a discutere voci... Continua

Fermare il vento co’ ste mano

Di Maio chiede agli altri partiti di “smettere di essere arroganti e iniziare a essere umili”. Poi l’umile e non arrogante Di Maio (“voltando pagina”, secondo il titolo di Repubblica) prosegue: Politica da anni vuol dire cose brutte: corruzione, prepotenza,... Continua

Per quanto voi vi crediate assolti

La cosa da dire sul rapporto tra il mondo degli esperti, addetti ai lavori, giornalisti, e questi risultati elettorali non è la sciocchezza rituale sul “non avere capito cosa stava succedendo“, che si attacca a una variazione di tre o... Continua

Cos’ha che non va il Movimento Cinque Stelle

Cos'ha che non va il Movimento Cinque Stelle

Metti che io non sia convinto dei candidati e dell’affidabilità di nessuno dei partiti che si presentano a queste elezioni. E metti che non attribuisca ai programmi un valore prioritario, volendo ritenere in buona fede le intenzioni di ognuno di... Continua

Cosa non mi convince

L’analisi di Francesco Costa non fa una grinza. Le sue conclusioni – basate su estese e convincenti argomentazioni – si possono riassumere così: chi vada a votare per dare al proprio paese il governo migliore (o il meno peggio, che... Continua

La meritocrazia, dicevamo

Fatte due premesse. Che su ogni candidato si hanno giudizi soggettivi e parziali, soprattutto quelli nuovi; e di pochi si può dire – senza parlare solo per se stessi – che siano oggettivamente buoni candidati o cattivi candidati (persino Casini,... Continua