Dischi

Piers Faccini – Leave no trace

“Suona la chitarra da quando aveva 13 anni (ne ha 34) e dipinge. Prima del suo manifesto Leave no trace, Piers Faccini (padre italiano, madre e passaporto britannici) si era fatto le ossa folk-hop sulla scena londinese con la poetessa... Continua

Paul Weller – Studio 150

Paul Weller è uno che è andato dietro alla sua età: rockettaro quasipunk da ragazzo, con i Jam, poi convertito al pop raffinato e modaiolo degli anni Ottanta con gli Style Council, e infine messosi in proprio verso una carriera... Continua

Steve Kuhn – Promises Kept

Questo disco esiste eccome. È una delle più belle uscite della ECM degli ultimi tempi, e negli ultimi tempi la ECM ne ha fatte delle belle. Steve Kuhn è un attempato signore che suona il piano da quando era bambino... Continua

Erlend Øye – Dj Kicks

Questo disco esiste da un paio di mesi, non è che vi stia indicando chissà quale anteprima. Erlend Oye ci ha sfranto i testaroli per un po’ con un il suo duo “new folk” Kings of convenience, norvegese lui norvegese... Continua

Howe Gelb – Ogle some piano

Se cerchi “Howe Gelb” su Google trovi 13500 risultati, di cui 654 in italiano. Il primo è il sito della sua band, i Giant Sand. Se cerchi sotto “immagini” ne trovi 281, ma lui c’è solo in alcune. In quelle,... Continua

Wilco – A ghost is born

Se cerchi Wilco su Google, trovi 501 mila risultati. Ma ce ne sono un sacco che con la band non c’entrano niente. Se ti ricordi male e cerchi Philco, scopri che la Philco, quella dei televisori, fallì nel 1962, e... Continua

Magnetic Fields – I

Se cerchi Magnetic Fields su Google strovi un milione e mezzo di risultati. Siccome significa Campi magnetici, non c’è da meravigliarsi. Se cerchi Gravitational Orbits, che significa Orbite gravitazionali, trovi 362 risultati. I Gravitational Orbits però non sono una band.... Continua

Arto Lindsay – Salt

Se cerchi Arto Lindsey su Google trovi 36500 risultati. E sono quasi tutti roba sua, dell’Arto Lindsay mezzo americano e mezzo brasiliano che ha suonato con i Lounge Lizards e con Brian Eno ma anche con tutti i miti della... Continua

Scissor Sisters – Scissor Sisters

Un po’ d’allegria, che diamine. Che non si dica che l’estensore della presente pagina sia un quasi quarantenne che – musicalmente – ne ha fatte abbastanza (dal ballare sui cubi al cercare di comprendere il senso dei tasti neri, all’essere... Continua

The Real Tuesday Weld – I, Lucifer

E questo che disco è? Va a capire. Mi sono sempre chiesto che accidenti significasse esattamente l’espressione “vaudeville”, ma sento che può avere a che fare con questo. E poi, complice la copertina, mi ricorda “Mulholland drive”. Lui si chiama... Continua