Wittgenstein

Giochini e “problemi reali”

Matteo Orfini ha scritto un post bello lungo per spiegare come mai gli stia sul gozzo il sondaggio dell’Espresso sul “futuro candidato del PD” (in cui è tra i candidati). Analisi abbastanza condivisibile, ma fastidio un po’ sopra le righe:... Continua

Campanili

Ancora il Corriere ha oggi invece due belle pagine di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella su Livorno, da cui ho imparato molte cose. Mi permetto di insegnarne una sola, che la distanza linguistica e non solo di noi toscani... Continua

L’ossessione politica di Pigi Battista

Oggi Pigi Battista pubblica in prima pagina sul Corriere della Sera una infastidita protesta il cui succo è: la cultura non si occupa più dei contenuti culturali ma di politica, e trascura se stessa in favore di capricci e polemichette... Continua

A chi telefona Bersani?

Nel libro su Carlo De Benedetti di Paolo Guzzanti di cui tra giornali e giornalisti si parla parecchio negli ultimi giorni, c’è tra le altre cose il racconto di uno dei molti meccanismi con cui si relazionano giornali e politica... Continua

Io sono stato quasi sorcino, sappiatelo

Adesso la questione dell’eventuale omosessualità di Elena Kagan è diventata un dibattito intorno a una vecchia foto della Kagan che gioca a softball pubblicata dal Wall Street Journal e che secondo alcuni alluderebbe di nuovo alla sua omosessualità. Continua

Bisogna essere scemi

A Pisa, nel 2010, c’è ancora qualche sfaccendato che ritiene sua missione impedire che i fascisti parlino. Macchè fascisti: impedire che parli Fini. Continua

Firenze, secoli di storia dell’architettura

Altre memorie universitarie: quando studiavo Architettura a Firenze, detti un esame sull’area Fiat-Fondiaria, con un progetto che prevedeva molte e diverse funzioni da distribuire su una grande superficie alla periferia della città, dei cui destini si discuteva allora. Tra le... Continua

La politica del “closet”

Da ieri mi faccio domande sulla questione sollevata da Andrew Sullivan rispetto agli orientamenti sessuali di Elena Kagan, nuovo giudice della Corte Suprema americana. In realtà me le faccio da un sacco di tempo: e soprattutto se le fanno in... Continua

Affacciati alla finestratura amore mio

Quando andavo all’università, il paradigma del linguaggio povero e pretenzioso degli architetti per me era l’uso del termine “alberature” per definire degli alberi. Mi è tornato in mente leggendo un articolo sul nuovo New Yorker. Architects, particularly the kind who... Continua

Tutti manichei, tranne io

La sterile capricciosità del dibattito politico e giornalistico italiano è riassunta nel confronto di questi giorni sul Corriere tra Beppe Severgnini e Pierluigi Battista. Il primo ha criticato quelli che negano l’influenza della tv nella politica italiana, e il secondo... Continua

C, ti tocchi

Fossimo nei panni di Denis Verdini cominceremmo seriamente a preoccuparci. Prima hanno cominciato con Claudio Scajola. E Gianfranco Rotondi a dire che Scajola non si tocca, e Maurizio Gasparri a dire che Scajola non si tocca, e Daniele Capezzone a... Continua

Il dettaglio che sfugge

Caro lettore berlusconiano, per il quale acquistare un appartamento senza denunciare l’intera cifra non rappresenta questo gran delitto, perché così fan tutti. L’accusa su cui è saltato Scajola non è di aver comprato in nero un ammezzato con vista sul... Continua