Parlare con Tony Hawk

Per disciplina, ho letto “Slam“, il nuovo romanzo di Nick Hornby. Che non è proprio il primo romanzo di Nick Hornby, piuttosto il primo romanzo per teenagers di Nick Hornby. I nostri hanno Moccia, i loro hanno Hornby. Parla di... Continua

Scemi come ci dipingono

Con la pubblicità ci si abitua a tutto, e ad essere trattati da totali imbecilli. Le telepromozioni, per esempio: riuscite a immaginare che si possa essere indotti a comprare qualcosa da comunicazioni di tanta bruttezza e mediocrità? Eppure le fanno,... Continua

La volta sì

Esce un disco nuovo di Neil Young. Non è esattamente un disco nuovo, perché ha una storia che viene da lontano. Nel 1976 lui incise un disco intitolato “Chrome dreams”, ma poi preferì non pubblicarlo: le canzoni che conteneva furono... Continua

Saperla lunga

Stavo pensando a quelli che pensano di saperla lunga sui limiti e i difetti del nuovo PD, e guardano con presuntuosa spocchia quelli che ritengono essere degli illusi accecati dalla propaganda che nel PD investono qualcosa, fosse anche un voto.... Continua

Come diventare buoni

A me che il film di Gore contenga errori o no, che l’allarmismo meterologico sia sproporzionato o no, che il Nobel sarebbe stato più utile per un povero eroe di un povero paese invece che per un milionario americano, forse... Continua

“Ma come?”

Lo Scalfarotto del 2007 non è il buon Adinolfi, che ha preso cinque volte meno di quello che si prese Ivan due anni fa (ma complimenti a lui e ai suoi: si dimostra solo che Ivan fece grandi cose), ma... Continua

In poche parole

I dischi di belle canzoni li avevano già fatti, i dischi di canzoni strane, ipnotiche e difficili li avevano fatti: per continuare a cambiare i Radiohead potevano solo provare a fare un disco di belle canzoni, strane, ipnotiche e difficili.... Continua

Il nemico che ti frega

Le differenze umane sono ovviamente notevoli, ma quando vedo persone di sinistra suggestionate dalla condivisibile simpatia di Rosy Bindi, e tentate di votarla, mi ricordo di quando la sinistra si faceva affascinare da Andreotti Continua

Le notizie che non lo erano

Delle molte cose che si sono scritte su Mario Capecchi, che questa settimana ha vinto il Nobel per la medicina grazie alle sue ricerche sulle cellule embrionali, l’articolo che chiudeva il settimanale Time era il più equilibrato ed emozionante. Spiegava... Continua