Articoli di: Luca Sofri

La storia di due giornali

Il primo giornale è giovane, mensile e inglese. Ha fatto un botto editoriale memorabile. Si chiama con una sigla, FHM, che significa For Him Magazine, e oggi si pubblica in sedici edizioni in tutto il mondo, dalla Francia a Singapore... Continua

Dentro la notizia

Certo può darsi che a qualcuno questo racconto non interessi, anzi che lo trovi persino indiscreto. Ma è estate, e qualcun altro di voi seri e colti lettori vorrà pure leggere qualcosa di più frivolo del solito, tra i granelli... Continua

Stato il 4 di luglio

C’è una sentenza, che si fa? La giudichiamo per la sua corrispondenza al diritto e alle leggi, oppure ci buttiamo col popolo dei fax scandalizzato, con i politici demagoghi che si battono il petto e i lanciatori di monetine, lazzi... Continua

Solo due parole

“Giuro fedeltà alla bandiera degli Stati Uniti d’America, e alla Repubblica che raffigura, una Nazione sotto Dio, indivisibile, con libertà e giustizia per tutti”. È quel “sotto Dio”, l’oggetto del contendere. Fu introdotto dal Congresso nel 1954, sotto la presidenza... Continua

Il re del rock’n’roll

Solomon Burke, non è che dobbiate per forza sapere chi sia. Magari sapete chi è Tom Waits, o Elvis Costello. Ecco, lui invece non sapeva chi fossero, né l’uno, né l’altro. “Bob Dylan, sì sapevo di lui, e mi ricordavo... Continua

Bisogna saper vincere

Già, e se poi uno è vittima, può fare del vittimismo? O adesso comincia quell’andazzo irridente e cinico che già colpì i buoni accusati di buonismo? La distinzione tra vittimista e vittima sta nella definizione del fallo di simulazione: Totti... Continua

Africana un par di balle

Bahia, agli italiani che ci vanno, ricorda un po’ Napoli. Ha il suo golfo, il suo tramonto sul mare, le sue meraviglie e le sue sfortune. Ma forse è la solita impressione provinciale del turista, se ad Angelique Kidjo, la... Continua

Verso il confine

Nel documento pubblicato l’altroieri in cui “diciassette intellettuali italiani e stranieri hanno lanciato un appello per la creazione di un confine chiaro tra israeliani e palestinesi”, il nodo compare quasi subito, dopo poche righe. “La mancanza di chiari confini tra... Continua

Paul McCartney è morto

Paul McCartney è morto. Molti si meraviglieranno di questa notizia. E in effetti hanno ragione: è vecchia. Lo si sa da un pezzo, da quando qualcuno si accorse che suonando al contrario la canzone “I’m so tired” dei Beatles si... Continua

Mum – Finally we are no one

Prima c’è Bjork, che ha tracciato il solco e poi si è addormentata vicino all’aratro. Secondi sono i Sigur Ros, autori di uno dei cd migliori dell’anno passato e attesi alla seconda prova, come si dice. Terzi, nella nouvelle vague... Continua

David Bowie – Heathen

Uno pensa che David Bowie non ne indovini una buona da quindici anni, e poi scopre sette di fanatici dei suoi recenti “Hours”, “Outside” e persino di “Earthling”, passati inosservati dall’anziana e miope storia del rock. Ma lui stesso deve... Continua

Il relativismo è relativo

Mi è rimasta la curiosità di sapere quanti di quelli che si sono affannati in questi giorni a disegnare ritratti di Pim Fortuyn, a domiciliare quello che era avvenuto, a escogitare termini di riferimento, a dare giudizi da zero a... Continua