C’è quella famosa battuta di Groucho Marx – ripresa continuamente – che dice “non vorrei appartenere a un club che accolga me tra i suoi membri”. A quanto risulta – con le citazioni famose non si sa mai, si mescolano... Continua
C’è quella famosa battuta di Groucho Marx – ripresa continuamente – che dice “non vorrei appartenere a un club che accolga me tra i suoi membri”. A quanto risulta – con le citazioni famose non si sa mai, si mescolano... Continua
Da quattro giorni si sta parlando sui giornali italiani di minigonne e Islam: riassumo perché, ma se già sapete potete saltare all’ultimo paragrafo. Per via di una notizia – che mi pare data qui per primo dal Corriere della Sera... Continua
In ogni situazione di concitazione ed eventi in evoluzione, un gran pezzo di giornalismo internazionale (e quasi tutto quello italiano) va in tilt e – costretto dalle dinamiche del web a non lasciare un solo secondo senza aggiornamenti e senza esche per i... Continua
C’è questo interessante commento sul Los Angeles Times, a proposito di Trump: meno superficiale e banale dei molti che si leggono. A cominciare dal titolo: “Donald Trump, candidato della speranza e del cambiamento”. L’autore, Doyle MacManus, spiega come siano ingenue... Continua
Nel 1986 Rockstar, la rivista italiana di musica di cui mi fidavo di più allora, fece una cosa che mi spiazzò, annunciando che il disco più bello in circolazione era quello di Anita Baker appena uscito, che si chiamava Rapture.... Continua
Ci sono due temi che trovo avvincenti intorno alle chiacchiere da macchinetta del caffè su chi sia Elena Ferrante, detto con grande rispetto e complicità per le chiacchiere da macchinetta del caffè, compresa questa. Uno è che – Marcella Marmo... Continua
Sulla storia Sharapova valgono esatte alcune cose che avevo scritto qui anni fa, a cui ne aggiungo qualche altra sperando che rafforzare il concetto serva a qualcosa. Il moralismo manicheo sul doping sta tornando assai di moda: quello che sostiene... Continua
La verità è che, come tutti gli scandali e le cialtronerie italiane, i presunti brogli sono diventati parte dello scenario, per le primarie: “Massì, i soliti brogli, ok, ci sta: alla fine ha vinto quello”. I cinesi, i video, gli elettori del... Continua
C’è questa canzone di Joe Jackson, bellissima che la misi pure in questa lista e sono trent’anni che quando sento il verso che dice di un suono di onde e gabbiani e di partite di calcio e di campane, lo associo all’immagine... Continua
La premessa per queste precoci riflessioni era già tutta in una storia che direi unica nel mondo dell’informazione e del mondo in generale: l’Italia è un paese che ha tre grandi quotidiani, i più importanti di tutti, e c’è una persona... Continua
Nel rincorrersi tra le varie democrazie dell’Occidente di simili sviluppi nel rapporto con la politica, nelle dinamiche del consenso, nelle tendenze dei qualunquismi, questo è un periodo in cui l’Italia si sta dimostrando piuttosto all’avanguardia: fenomeni simili ai nostri grillismi si... Continua
Nell’interessante libro di Alessandro Gazoia trovo tra l’altro la traduzione di un famoso discorso del giornalista del Washington Post David Broder, quando gli diedero il premio Pulitzer, che è perfetto e illustre precedente del discorso sull’implicito inganno che è il giornalismo.... Continua
Da un paio di giorni siamo tutti molto agitati nel cercare di valutare l’approvazione della legge sulle unioni civili, e i nostri sentimenti nei confronti di questa approvazione. Certo, vedo anche molte opinioni chiare, sicure, esibite, ma direi che si tratta... Continua
Quando leggete quelle dichiarazioni roboanti e sofferenti sul grave pericolo per la libertà e per la cultura determinato dall’operazione Mondadori-Rizzoli, che sembrano fotocopiate da quelle della settimana prima sul grave pericolo per la libertà e per la cultura determinato da una... Continua
Da due anni mi domando (non sempre, eh, penso anche ad altro) se sull’andare al governo in quel modo prepotente abbia avuto ragione Matteo Renzi o se avessi ragione io. In generale io tenderei – come tutti noi – a pensare... Continua
Venerdì c’era un articolo nella pagina dei commenti del Corriere della Sera, in cui all’autore era sfuggita la frase “tra i difensori della famiglia tradizionale e i suoi detrattori…”. Spero almeno gli fosse sfuggita per trascuratezza nello scrivere, e non volesse... Continua
Michele Serra, oggi su Repubblica (a cui chiedo di perdonarmi la riproduzione, integrale in via eccezionale). Neretti miei, legati a questi precedenti. Dice la senatrice Cirinnà che, a tutt’oggi, sono stati presentati zero emendamenti alla legge che porta il suo nome... Continua
Sting è un po’ in disgrazia da tanto tempo: sarà stata colpa di una sua vera o apparente supponenza, di un suo prendersi sul serio, di una non perdonata inclinazione ad avventurarsi in cose musicali anomale – senza produrne capolavori... Continua
Stefano Rodotà, su Repubblica oggi, a proposito del polverone sul preteso ostacolo alle unioni civili rappresentato dalla sentenza del 2010 della Corte Costituzionale. Il legislatore sta oscillando tra concessioni improprie e irrigidimenti ingiustificati. Una assai discutibile e discussa sentenza del... Continua