Perdonatemi l’atteggiamento da esperto su una delle pochissime cose su cui un po’ lo sono: lo so come suona e me ne scuso, ma non sto a fare salamelecchi ipocriti. È che quando è dilagato – qualche mese fa – il dibattito... Continua
Wittgenstein
La parola più stupida dell’anno
E anche degli anni passati, se è per questo. La sentiamo ripetere nei contesti più diversi da sempre, e la trattiamo come se fosse normale, malgrado sancisca la differenza tra chi pensa al significato delle parole che usa e chi... Continua
Gli effetti dell’eroina
Una serie di accidenti ha fatto sì che ieri ascoltassi due edizioni del Gr e una di un Tg Rai: in ognuna la notizia sulla morte di George Michael era tutta dedicata alla tesi che “si sarebbe trattato di un’overdose... Continua
Hits 2016
Per la tredicesima volta, l’annuale classifica natalizia delle canzoni che ho ascoltato di più quest’anno, stando a iTunes. The Pop Kids, Pet Shop Boys, 44 Burn, Pet Shop Boys, 43 8 (circle), Bon Iver, 24 All Night, Beyoncé, 21 Send in... Continua
Tutte queste cose da odiare
Alla fine dell’estate del 1990 George Michael pubblicò il suo secondo disco da solo, che chiamò con ottima intuizione e grande umiltà Listen without prejudice: il suo primo disco era andato molto bene, ma lui era sempre George-Michael-dei-Wham, e questa... Continua
“Viene fatta girare”
Nel dibattito sulle notizie false – che sta conoscendo un’attenzione estesa, finalmente, anche se piuttosto goffa – si parla molto da una parte del preteso peggioramento delle cose a causa di internet e dall’altra delle responsabilità dei giornali e dei... Continua
C’è da rigovernare
Giudicare il governo Gentiloni sulla base della scelta dei ministri è o ingenuo o propaganda: detta in poche parole, perché i ministri non sono stati scelti. Erano lì da prima. La lista dei nomi non è nata dalla ricerca delle... Continua
L’idea di Pisapia, il PD
La proposta fatta da Pisapia ieri in un’intervista a Repubblica è uno spettacolare esempio di confusione tra un desiderio e una possibilità: e questa confusione è la ragione per cui in tanti hanno (abbiamo) letto quella proposta con curiosità ed... Continua
Affluenze che non lo erano
Venerdì Repubblica ha messo come titolo principale di prima pagina questo. Titolo strano, no? Come faceva Repubblica a sapere non solo di un “boom” di voti esteri, ma addirittura a quantificarlo con tanto dettaglio da dire “ha superato il 40... Continua
Per la contraddizion che nol consente
Tendo a diffidare delle semplificazioni, quindi diffido anche della seguente. Ma è generica abbastanza da poter contenere declinazioni ed eccezioni. L’approccio più diffuso, conformista e popolare alle cose, negli ultimi tempi è “mi fanno un po’ tutti schifo”/”mi fa un po’... Continua
Padre nobile
L’annuncio di Prodi a favore del Sì al referendum è una mossa perfetta e degna di ammirazione, tra gli ammiratori della concretezza politica prodiana. Non soltanto perché, come hanno notato tutti, è stato fatto con una formulazione che adotta entrambe... Continua
Dammi un mondo che non c’è
Poi le analisi non sempre aiutano a trovare le soluzioni, e certe cose non si risolvono. Ma mi pare che tutti i temi che riguardano la crisi delle comunicazioni pubbliche e dell’informazione, si tratti di media tradizionali, persone sui social... Continua
Tradimenti
Gli italiani non sono peggiori oggi di come erano un tempo. Né si deve risolverla limitandosi a dire che il popolo sarebbe bue, a meno di non depurare questo giudizio da ogni sospetto di presunzione intellettuale affermando quindi che siamo... Continua
Siamo già nel post della post-verità
Piuttosto che riscrivere in altre forme le stesse cose, a proposito dei dibattiti di questi giorni sull’informazione accurata, sulla scomparsa dei fatti, sulla “post verità”, su come siano stati possibili Brexit e Trump, incollo qui qualcosa da Notizie che non... Continua
Accozzaglie
Qualche giorno fa avevamo parlato dell’inclinazione dei giornali a seminare polemiche e zizzania nella politica, anche con delle forzature nel racconto dei fatti. Poi in un altro post invece avevo confessato la mia tentazione occasionale a tornare a fare indagini... Continua
L’elefante nella stanza
Riparliamo un momento di notizie false. Quando uscì quel libro, l’anno scorso, dissi in giro che averlo fatto era anche un modo per chiudere una decennale attenzione divenuta un po’ fanatica sulle “notizie che non lo erano” e attenuare un po’... Continua
C’è un limite, passato il limite?
A) “le frasi di Vincenzo De Luca contro Rosy Bindi sono uno spiacevole incidente di cui lo stesso De Luca è il primo a rammaricarsi e scusarsi, frutto di un momento di rabbia in una conversazione che si credeva privata.... Continua
Trump lo avevamo capito tutti
Adesso dico questa cosa che mi fa sembrare quello che va contromano in autostrada: ma tutta la letteratura degli scorsi giorni su “i giornali non hanno capito Trump/i giornali hanno sottovalutato Trump” è basata su una balla, ed è diventato... Continua
Aizza e sobilla
Non sto parlando del merito, o di torti e ragioni sul referendum, d’accordo? (anche se questo ricatto continuo del dover spiegare, premettere, anticipare sta diventando una specie di squadrismo via web: ci torneremo). Quello che mi interessa è il caso esemplare... Continua
La prosecuzione di D’Alema con altri Renzi
Era bella, l’intervista di Staino a Ellekappa sull’Unità di sabato, e lei spiritosa. Non ho capito bene a chi alludi. Ti riferisci ad una persona del nostro recente passato o a D’Alema nel nostro immediato futuro? Anche se, a pensarci... Continua