Wittgenstein

Ambiguo

Non bisogna esagerare a dirle grosse su Arafat, né in un senso né nell’altro. “Fu ambiguo col terrorismo”, ha detto Gianfranco Fini, in un acrobatico eccesso di indulgenza nei confronti del capo dei palestinesi Continua

L’ex giornale di piazza Indipendenza

Voi immaginate il Giornale che faccia una pagina sul compleanno di Berlusconi così intitolata: “Berlusconi compie gli anni: la passione per l’indipendenza”, e in cui si dica di lui che è “l’ultimo dei condottieri”. Vi verrebbe da ridere? Beh, oggi... Continua

Book of love

“Shall we dance” è un film così esile e povero che non ti viene nemmeno da dire che sia brutto. Sembra una commediola pakistana degli anni cinquanta, un Dirty Dancing per la terza età, senza un’invenzione che sia una, un... Continua

Le memorie si annebbiano

Sui meriti di Mentana, qui non ci si sottrae: ma che adesso diventi addirittura “da antologia” – per Aldo Grasso – il Tg5 su Carlo Giuliani, quello in cui per alcuni minuti il direttore commentò le foto che precedevano morte... Continua

Dai e dai…

Non esattamente uno scoop, ma senz’altro una notizia: Enrico Mentana lascia il Tg5 (e arriva Carlo Rossella). È stato indubitabilmente il più grande direttore dei telegiornale nella storia d’Italia Vanity Fair Continua

La musica della radio

Avevo scritto questa cosa, poi ho saputo che Albertino ha contestato l’intervista su Musica. Quindi le citazioni delle sue parole valgano solo come pretesto. Il punto è un altro. Cari di Musica, vi scrivo per niente convinto dalle spiegazioni di... Continua

Fenomenologia del negozietto carinissimo

Avendo ieri letto in radio un post di Personalità Confusa, ho ricevuto questo: Sono la proprietaria di quel negozietto carinissimo di cui hai parlato poco fa. Il negozietto carinissimo chiude il 31.12.2004. I miei rarissssimi clienti piangono calde lacrime di... Continua

Il maggioritario del pensiero

Il dibattito sul senso dei risultati elettorali americani se n’è andato per la tangente. Da una parte ci sono quelli che dicono che ha vinto l’America ignorante, non urbana, meno aperta al mondo, più retrograda, e che quelli che hanno... Continua

Cohen

Mi sono messo finalmente ad ascoltare con attenzione il nuovo disco di Leonard Cohen, del quale è inutile scrivere ogni volta i soliti luoghicomuni arcinoti, quindi non li scrivo. Ma pensavo alla forza del suo fascino e del suo successo... Continua

Grafica rivoluzionaria

Ma sono io che non ho capito qualcosa, o la nuova impaginazione di Diario prevede che l’editoriale del direttore venga troncato a metà? Se qualcuno sa dov’è il resto, mi scriva, per favore Continua

Clamoroso attacco di Repubblica a Michele Serra

“C’è da cambiare un metodo e un attitudine: quelli, pedanti e altezzosi, di una sinistra pedagogica e con la scienza infusa, che fa cadere dall’alto la sua disciplina critica e promuove o boccia i cittadini come se fossero alunni meritevoli... Continua

This movie is history

Dello slogan pubblicitario con cui Repubblica continua ad annunciare la vendita in edicola del film di Michael Moore (”Questo film è la storia”) sarebbe stata a questo punto più adeguata la traduzione inglese Continua

Pani e pesci in faccia

"Gesù, quando vide che il cibo non bastava per tutti, non divise in pezzetti il pane ed il pesce per soddisfare tutti con poco, ma lo moltiplicò e lo redistribuì per soddisfare i bisogni di tutti (…) Il precedente evangelico,... Continua

“Aridatece Socci”

Il titolo di Miic mi pare il commento migliore all’eccitante prima puntata di “Punto e a capo” (se il nome del programma vi pare vecchio e moscio, dovevate vedere il resto) Miic, Corriere.it (il quale Socci, comprensibilmente, gliele ammolla) La... Continua