Dimmelo in faccia

Dimmelo in faccia

È un format che vediamo spesso online o in certe tv americane: si mette un personaggio pubblico di fronte ai commenti online che lo riguardano, spesso critici o offensivi, a volte facendoli leggere a lui stesso. Il risultato di solito... Continua

La grande tradizione del 25 aprile

Se dovessi spiegare a un bambino cos’è il 25 aprile e costringermi a non mentire a un bambino, gli direi che è una giornata che i media dedicano ai pochi fessi che dicono scemenze contro la Resistenza, perché altrimenti non se... Continua

Beati i giustizialisti

Il garantismo è quella cosa che fino a che non te ne rendi conto di persona, degli effetti del giustizialismo, del forcaiolismo, dell’amministrazione della giustizia cialtrona, inadeguata e prepotente, il garantismo ti sembra un’esagerazione buonista, o una malafede strumentale di... Continua

Democrazia e mezzucci

Non andare a votare è una cosa del tutto legittima, e ci mancherebbe, e ognuno fa e ha il diritto di fare quello che vuole, in questo senso. Non c’è proprio la discussione. Quindi non è di cosa si debba... Continua

La censura senza dirla

La discussione sul figlio di Totò Riina a Porta a Porta ha preso una piega fuorviante e pericolosa da quasi subito. Basta un ipotetico scenario, sono convinto, a smontare gran parte delle obiezioni di chi si è indignato: immaginiamo che Milena... Continua

Accapponami questo

Anna Masera prova a svuotare il mare con un secchiello, nel suo nuovo ruolo di public editor della Stampa: l’idea è di tutelare i diritti dei lettori e sorvegliare la bontà del lavoro giornalistico alla Stampa in tempi in cui le... Continua

Giudici di sé

Giudici di sé

C’è quella famosa battuta di Groucho Marx – ripresa continuamente – che dice “non vorrei appartenere a un club che accolga me tra i suoi membri”. A quanto risulta – con le citazioni famose non si sa mai, si mescolano... Continua

Il pensiero unico

Da quattro giorni si sta parlando sui giornali italiani di minigonne e Islam: riassumo perché, ma se già sapete potete saltare all’ultimo paragrafo. Per via di una notizia – che mi pare data qui per primo dal Corriere della Sera... Continua

Il solito promemoria

In ogni situazione di concitazione ed eventi in evoluzione, un gran pezzo di giornalismo internazionale (e quasi tutto quello italiano) va in tilt e – costretto dalle dinamiche del web a non lasciare un solo secondo senza aggiornamenti e senza esche per i... Continua

Le cose quando le vedi da fuori

C’è questo interessante commento sul Los Angeles Times, a proposito di Trump: meno superficiale e banale dei molti che si leggono. A cominciare dal titolo: “Donald Trump, candidato della speranza e del cambiamento”. L’autore, Doyle MacManus, spiega come siano ingenue... Continua

Been so long

Been so long

Nel 1986 Rockstar, la rivista italiana di musica di cui mi fidavo di più allora, fece una cosa che mi spiazzò, annunciando che il disco più bello in circolazione era quello di Anita Baker appena uscito, che si chiamava Rapture.... Continua

Elena Ferrante c’est moi

Ci sono due temi che trovo avvincenti intorno alle chiacchiere da macchinetta del caffè su chi sia Elena Ferrante, detto con grande rispetto e complicità per le chiacchiere da macchinetta del caffè, compresa questa. Uno è che – Marcella Marmo... Continua

Il doping della vergogna

Il doping della vergogna

Sulla storia Sharapova valgono esatte alcune cose che avevo scritto qui anni fa, a cui ne aggiungo qualche altra sperando che rafforzare il concetto serva a qualcosa. Il moralismo manicheo sul doping sta tornando assai di moda: quello che sostiene... Continua

Domani è un altro giorno

La verità è che, come tutti gli scandali e le cialtronerie italiane, i presunti brogli sono diventati parte dello scenario, per le primarie: “Massì, i soliti brogli, ok, ci sta: alla fine ha vinto quello”. I cinesi, i video, gli elettori del... Continua

Il singolare pluralismo dell’informazione

La premessa per queste precoci riflessioni era già tutta in una storia che direi unica nel mondo dell’informazione e del mondo in generale: l’Italia è un paese che ha tre grandi quotidiani, i più importanti di tutti, e c’è una persona... Continua

Gli utili oppositori di Trump, e di Berlusconi

Nel rincorrersi tra le varie democrazie dell’Occidente di simili sviluppi nel rapporto con la politica, nelle dinamiche del consenso, nelle tendenze dei qualunquismi, questo è un periodo in cui l’Italia si sta dimostrando piuttosto all’avanguardia: fenomeni simili ai nostri grillismi si... Continua

Il meglio che si poteva fare

Nell’interessante libro di Alessandro Gazoia trovo tra l’altro la traduzione di un famoso discorso del giornalista del Washington Post David Broder, quando gli diedero il premio Pulitzer, che è perfetto e illustre precedente del discorso sull’implicito inganno che è il giornalismo.... Continua

Un brindisi veloce

Da un paio di giorni siamo tutti molto agitati nel cercare di valutare l’approvazione della legge sulle unioni civili, e i nostri sentimenti nei confronti di questa approvazione. Certo, vedo anche molte opinioni chiare, sicure, esibite, ma direi che si tratta... Continua