Così, per nostalgici degli anni Ottanta: oggi Paul Young compie sessant’anni. Qui è quando venne a Sanremo, nel 1984, con quel tormentone imbarazzante. Mi sono chiesto se avessi messo Paul Young in Playlist: ho controllato e no. In effetti, il... Continua
Articoli di: Luca Sofri
Stando ai fatti
Ci sono due modi per capire le conseguenze di una scelta da fare: uno è immaginarsele, nelle proprie teste, seguendo le proprie sensazioni personali, chiusi nei propri ragionamenti, nelle proprie paure, nelle proprie speranze, e in un’idea del futuro basata sul... Continua
Cambiare regime
Cose promettenti e piuttosto sovversive della linea nel primo editoriale del nuovo direttore di Repubblica. La reazione più sconcertante è la “grande banalizzazione” in cui viviamo, quel fenomeno che semplifica tutto e spinge ognuno di noi, perfino le teste più accorte... Continua
Il mondo ridotto a una ventina di parole
Quasi tutti i dibattiti pubblici sono ormai usurpati e resi sterili da abusi strumentali del linguaggio. O in altre parole: media e politici – per rispettivi interessi e strategie – sostituiscono quotidianamente alla complessità e singolarità dei problemi alcune etichette o frasi... Continua
Ferrara, nel mezzo
La prima pagina del Foglio di oggi si apre con una riflessione del fondatore ed ex direttore Giuliano Ferrara, che riassumo con parole mie ma poi vi lascio leggere com’è: la sostanza è “oddio, abbiamo fatto i bulli per anni... Continua
Che giorno era oggi, finora
Quando mio padre lesse le bozze di Playlist, aggiungendovi un certosino ed esatto lavoro di correzione bozze in cui eccelle, il suo commento fu: “ma nella storia del rock muoiono tutti continuamente?”. Che c’è in effetti nella storia del rock... Continua
Un buon libro di schifezze
Ho letto un libro di zombie: o di mostri nel calderone del genere zombie, diciamo. Che chissenefrega, direte voi, ma è che a me il calderone del genere zombie annoia molto e fatico molto a capire il suo recente rinnovato... Continua
Due pesi e due Millennium Falcon
Ho visto Star Wars, anche io. Ora, capisco le ansie sugli spoiler per via delle quali evidentemente non mi avete avvertito: ma anche la vostra proiezione è iniziata 35 minuti dopo l’orario annunciato, per via di 35 minuti di pubblicità? Nel mio... Continua
Il bisogno indotto della perdita di tempo
Giuliano Ferrara scrive della grandissima “perdita di tempo” protagonista delle nostre vite, dedicata a una serie di temi e argomenti dell’attualità irrilevanti. È quella che noi al Post chiamiamo più sbrigativamente – con termine un po’ milanese – “fuffa“. Dice Ferrara. Vedo... Continua
Hits 2015
Per la dodicesima volta, l’annuale classifica natalizia delle canzoni che ho ascoltato di più quest’anno, stando a iTunes. Being In Love, Glen Hansard, 24 Unbreakable, Janet Jackson, 22 Cornerstone, Benjamin Clementine, 21 Death with Dignity, Sufjan Stevens, 20 At Once,... Continua
Consensi e dissensi su Saviano
Ci sono un paio di temi nell’articolo di Roberto Saviano sulla questione Boschi/Banca Etruria che trovo sia giusto trattare e discutere, e che siano rilevanti. Uno è che per quanto corretto e motivato possa essere il comportamento del governo sulla questione,... Continua
Eccolo qua, il Natale
Se può valere a essere almeno in due, e a seminare un futuro più sereno impensabile oggi ma magari chissà, aderisco ufficialmente alla mozione Jake Flanagin espressa in questo articolo su Quartz. Lui dice che per esempio non sa mai cosa... Continua
Veltroni di se stessi
Matteo Renzi, dopo essere stato Presidente della Provincia, cominciò la sua vera carriera di successi diventando sindaco di Firenze nel 2009, anzi stravincendo le primarie per il sindaco di Firenze, con una campagna di aggressiva e vivace contestazione nei confronti... Continua
Amore grande amore libero
Per noi babbioni del pop sono giornate micidiali di ricordi: ieri Billy Idol ha compiuto 60 anni, oggi sono 40 anni che è uscita “All by myself”, Bette Midler ha oggi 70 anni, e se siete gente di fegato, il... Continua
La rottamazione fino a un certo punto
Mi dispiace dirlo e fare quello che porta acqua a un proprio vecchio mulino: ma che il “rottamatore” per antonomasia si disponga come i suoi predecessori a presentare il libro di Bruno Vespa conferma soltanto quanto fosse superficiale e tutto sommato facile la... Continua
Terroristi e creduloni
Giudicate voi a che punto siamo in Italia nel percorso di cui parlavamo qui sul ruolo delle testate giornalistiche nello smentire le notizie false. Il 21 novembre il Corriere della Sera riprende la notizia circolata su alcune testate non affidabilissime,... Continua
Sono le religioni a dover rispettare noi
Il mio cedimento culturale, mi domando, è che non scrivo queste cose che dice Filippo Facci, pur pensandole ogni volta che si parla di islam, terrorismo e “rispetto”? Che non le scrivo per le ragioni che dice Filippo Facci? In premessa,... Continua
Siamo in effetti parigini
Ogni volta che ci sono violenze o catastrofi con molti morti, in una parte del mondo o l’altra, a molti vengono da paragonare le diverse reazioni che prevalgono in questa parte di mondo, nelle nostre teste, sui nostri giornali e... Continua
Due modi di trattare le bufale, e una scelta da fare
Per il giornalismo ai tempi delle bufale, questi giorni dopo gli attentati di Parigi stanno mostrando un notevole salto di consapevolezza rispetto a una cosa che aveva spiegato molto bene nel suo libro Craig Silverman: l’importanza del ruolo dei giornalisti... Continua
Indiependenti
Tiro fuori con parole mie – riconoscendolo come familiare – il concetto articolato da questa “recensione” di Marc Burrows del nuovo disco di Ryan Adams: che è il disco “1989” di Taylor Swift, rifatto dall’inizio alla fine da Ryan Adams. Burrows... Continua