Jonah Peretti di Buzzfeed (e prima dello Huffington Post, uomo di grande esperienza e successi nella comprensione dei meccanismi umani in rete) ha trovato – parlando di Facebook – un modo autoindulgente per giustificare il giornalismo dei “boxini morbosi”, ovvero quella... Continua
I cartoni delle uova
La grande epica delle radio libere, abbondantemente celebrata e costruita da film, libri, musica e memorie varie, avrebbe dovuto individuare come suo simbolo concreto (che se no era tutta una cosa di “etere”, musica, suoni, polvere, emozioni e telefonate in... Continua
Notizie che non lo erano
Questa è interessante, vista da qui. Il New York Times ha pubblicato una delle sue “corrections” – le correzioni agli errori contenuti nei suoi articoli, abitudine sconosciuta ai giornali italiani – a proposito stavolta di un articolo pubblicato nel 1935:... Continua
Per Enzo, tra l’altro
Da oggi il Post pubblica le strisce quotidiane dei Peanuts e di Doonesbury, unico in Italia, e c’è una lunga storia dietro che nasce da quando alcuni quotidiani italiani pubblicavano i comics come centinaia di altri in tutto il mondo... Continua
Punti e stelle
Al di là del merito e delle tifoserie (non sono juventino, non sono interista, non ho interessi in ballo), ho un’obiezione “tecnica” a quello che scriveva ieri Michele Serra e a quello che scrive oggi Stefano Nazzi, sull’implicazione sovversiva e... Continua
Michele chi
La confusione e la spartizione del territorio e degli ospiti tra i talkshow di prima serata che si occupano di politica sono intense: lunedì l’Infedele, martedì Ballarò, mercoledì riposo, giovedì Santoro e Piazza Pulita, venerdì Robinson, ultimo arrivato. Oppure: lunedì... Continua
Franco Serantini, 40 anni fa
Ieri erano 40 anni esatti dalla morte di Franco Serantini, ucciso dal pestaggio della polizia durante una manifestazione di sinistra a Pisa il 5 maggio 1972, dopo due giorni di sofferenze in carcere. È un paese che celebra qualunque anniversario... Continua
Chi ha vinto
Tutte le analisi sono parziali e sommarie, e anche questa. Solo un pezzetto della storia, solo un punto da cui guardarla. Ma se partiamo dalle somiglianze tra il voto greco e quello italiano – che ci sono, in gran parte... Continua
Twitter, gli hashtag e lo spam
Da quando al Post ci siamo messi a studiare e capire la genesi dei Twitter Trends – la lista dei termini più usati su Twitter – abbiamo avuto soddisfazioni e frustrazioni. Le soddisfazioni nascono da ogni occasione di capire mondi... Continua
Gotye under my skin
La notizia è che c’è un belga al primo posto della classifica delle canzoni più vendute su iTunes negli Stati Uniti e al primo di quella britannica e al primo di quella italiana. Ma è anche primo nella classifica generale... Continua
Notizie che non lo erano
La storia dell’uomo che ha “creato incidenti e complicazioni” (così i siti inglesi) nel centro di Londra è un tipico caso di notizia che arriva nelle redazioni prima di essere ancora del tutto chiara: alcuni siti di giornali aspettano che... Continua
Non uno di noi
Sugli ostacoli di fronte all’elitismo e sulla forza dell’anti-intellettualismo (roba di Un grande paese, per chi si chiede perché ci torni), il New Yorker avvisa Obama di andarci piano col fare il figo: But for Obama, accentuating his hipness carries... Continua
Ho molti amici blogger
Ho un paio di pensieri su alcune cose che Francesco Merlo ha detto a Perugia sui blog e che hanno irritato in molti: lo so che sono passati alcuni giorni, ma ho fatto altro e comunque è sempre saggio mettere... Continua
Tulibudibudautiu
Momenti di commozione ieri sera, quando una fiction squinternata su Rai Uno – “Una grande famiglia” – ha usato quel capolavoro del trash sentimentale che è “Without you” dei Badfinger – in una versione della versione di Mariah Carey –... Continua
La tv nel tablet
Fermiamoci un attimo a meravigliarci, ogni tanto. Molti di noi hanno guardato la televisione per diversi anni alzandosi a schiacciare i tasti dei canali e abbassare il volume col dito, e ora abbiamo tra le mani delle lavagnette sottili più... Continua
Un vecchio trombone come gli altri
Non credevo questo momento sarebbe arrivato: non sto più riuscendo a rispondere a tutte le mail, mi scuso con chi passasse di qui e spero di recuperare almeno con vergognoso ritardo. Continua
Chi fa cosa
Pubblico una considerazione che ha scritto Pierfilippo Capello, avvocato che si occupa di diritto sportivo, su quello che avevo scritto stamattina di Genoa-Siena. La riflessione di Sofri sulla “giustizia sportiva congegnata psicologicamente per non risolvere il problema della violenza nel... Continua
Perugia, o cara
Il Post domani trasloca a Perugia, per il Festival del Giornalismo, o come si chiama adesso. Chi viene, ci troviamo lì, che è un bel posto e le previsioni del tempo sono buone e si incontrano un sacco di vecchi... Continua
Rituali sportivi
Il paradosso è che la “giustizia sportiva” è congegnata psicologicamente per non risolvere il problema della violenza nel calcio, anzi per tenerlo in vita ed eludere ogni soluzione. Il meccanismo è noto: succede una cosa intollerabile, come domenica a Genova... Continua
Notizie che non lo erano
Domenica scorsa le agenzie hanno diffuso questa notizia, ripresa subito e il giorno dopo da quasi tutti i siti, tg e giornali: “A Milano il cognome Hu supera il cognome Brambilla”. Le sono stati associati commenti sull’immigrazione, sull’invecchiamento e possibile... Continua