È ancora bello avere un blog, nel 2020

Mentre studiavamo le liste di fine anno e gli articoli più letti del 2019 sul Post sono finito sui numeri delle pagine viste di questo blog vicino ai vent’anni: e sono bei numeri, e sono grato a tutti quelli che danno un senso a che io ci scriva delle cose che a volte sono riflessioni abbozzate o personali, come questa. Ho notato che i numeri del 2019 sono più bassi di quelli del 2018: o meglio, complessivamente sono simili (-4%), ma nel 2018 alcuni post avevano fatto dei numeri molto superiori (i post dal numero 2 al numero 8 sono del 2018: il numero 1 è la homepage). Credo che c’entri l’anno politicamente più vivace, tra elezioni e post elezioni, o magari me la racconto e sono stato più noioso io. Ma ripeto, grazie: è quello che mostro a chi mi dice “perché non scrivi un libro? Raggiungi più persone, e poi rimane”.

p.s. approfitto, e li incollo anche coi link, hai visto mai:
Wittgenstein – Piove sui giusti e sugli iniqui. E cosa c’entriamo noi nel mezzo? 178.889

Cos’ha che non va il Movimento Cinque Stelle – Wittgenstein 121.881
Cosa non mi convince – Wittgenstein 93.138
Communisti così – Wittgenstein 83.575
Il secolo dello spegnimento dei lumi – Wittgenstein 60.299
Qui al bar – Wittgenstein 53.554
E fu per ignoranza o per sfortuna – Wittgenstein 51.048
La presa della prima pagina – Wittgenstein 50.367
Quand’è che Salvini ha detto che la bambina era di Bibbiano – Wittgenstein 47.564
“Una buona dose di ignoranza”, il resto cretini – Wittgenstein 46.689
Non lo so – Wittgenstein 41.418
Cosa non dice Salvini e perché – Wittgenstein 36.471
Perché non li prendi a casa tua? – Wittgenstein 36.275
Per quanto voi vi crediate assolti – Wittgenstein 35.795
Le simulazioni di fallo di Salvini – Wittgenstein 32.235
Quando parliamo di élite – Wittgenstein 29.720

Altre cose: