Articoli di: Luca Sofri

Come se sapessimo

C’è una riflessione interessante e molto vera di Karl Taro Greenfeld sul New York Times, un pezzo uscito domenica. Spiega una cosa che è familiare a tutti, l’attitudine a crearsi delle opinioni e sentirsi e dirsi informati a partire da... Continua

Lulu

Lulu

Anni fa citare Louise Brooks era una cosa da raffinati cultori del vintage cinematografico, e poi divenne un compiaciuto conformismo da “name droppers”: Louise Brooks, quella dei film muti; Louise Brooks, quella di Valentina di Crepax; Louise Brooks, quella del... Continua

Fragile

Fragile

Vedo le “analisi dei flussi” – formulazione da gastroenterologi – sul voto di domenica e mi chiedo quanto dobbiamo prendere sul serio delle valutazioni fatte sullo stesso genere di sondaggi che hanno fatto fallire le previsioni: ma ho rispetto per... Continua

Juventus-Shakhtar Donetsk

Juventus-Shakhtar Donetsk

Quello che sta succedendo a Donetsk, in Ucraina, ha un elemento di malinconia biografica per quelli che hanno imparato pezzi fondamentali di nozioni geografiche grazie alle coppe di calcio europee, quando ancora di chiamavano Coppa Uefa, Coppa delle Coppe e... Continua

Quaranta vale quaranta

Poiché siamo un paese in cui tutti dicono di volere il cambiamento, ma appena viene prospettato tutti dicono allora che è troppo diverso da prima, è difficilissimo ottenere dei grandi risultati elettorali coinvolgendo sia messaggi innovatori che messaggi rassicuranti. Ed... Continua

Spaventati

Naturalmente ci sono molte cose da dire sui risultati elettorali, ma vediamone una laterale e però illuminante. Da diverse settimane chiunque in questo paese – ancora di più se di sinistra – si affrettava a dire che il M5S sarebbe... Continua

Qantas

Mi piace questa dritta su come gestire le sfinenti “domande di sicurezza” per recuperare le password (come si chiama tua madre da nubile? quale fu la tua prima auto? qual è il tuo libro preferito? eccetera): scegliere una risposta standard... Continua

Chiedi chi era Molly Drake

Gli Everything but the girl erano un duo di grande successo negli anni Ottanta e Novanta, facevano un pop elegante e acustico prima, e seppero reinventarsi poi anche in cose più dance ed elettroniche. Loro due, Ben Watt e Tracey... Continua

Questa merda

Questa merda

C’è stato gran dibattito online tra addetti ai lavori dell’informazione, ieri sera, dopo che un importante dirigente di Facebook, Mike Hudack (capo della gestione dei prodotti pubblicitari), ha pubblicato sulla sua pagina uno sfogo contro l’impoverimento della qualità dei giornali... Continua

Opportunities

Il documento del New York Times sull’innovazione al giornale che avevo citato qui era la sintesi di un più lungo rapporto che gira online da una settimana e che contiene ulteriori temi interessanti, per tante ragioni. Quello più notevole vista... Continua

Thriller

Un disco di vecchie canzoni raccogliticce e avanzate di un cantante morto non è mai promettente. La prima riflessione che suggerisce è “se non le hanno pubblicate allora, avranno avuto delle buone ragioni”. Segue il fastidio per la spremitura del... Continua

La cosa più difficile del mondo

Nell’ambito del reale – se escludiamo cioè il teletrasporto, le isole rotanti o lo scudetto al Napoli – la cosa più difficile del mondo oggi è rendere interessante l’Europa. Dell’Europa – nel senso dell’Unione Europea – non gliene frega niente... Continua

Fatti, parole e lavori

Mi sono chiesto se tornare o no sulla questione di quel che ho detto al Festival del Giornalismo di Perugia a proposito della retribuzione del lavoro: qualcuno me lo ha chiesto, ma sono piuttosto convinto che molti di quelli che... Continua

Professione promoter

Un team di giornalisti è stato incaricato dal New York Times di analizzare estesamente il modo con cui il giornale sta muovendosi attraverso il cambiamento dell’informazione, delle tecnologie, delle abitudini dei lettori. Il gruppo ha scritto una sintesi di 11... Continua

Fuori dal contesto

Fuori dal contesto

Ami Vitale, la fotografa che ha fatto alcune foto di ragazze usate per la estesa campagna online che chiede la liberazione delle ragazze rapite in Nigeria, dice che sarebbe solo contenta che le sue foto siano usate per una così... Continua

Una lettera per Massimo Vignelli

Una lettera per Massimo Vignelli

Massimo Vignelli, leggendario designer e grafico italiano, ha 83 anni e a quanto pare è molto malato. È famosissimo in tutto il mondo tra le altre cose per il progetto grafico per la metropolitana di New York, per il lavoro... Continua

Siamo arrivati tardi, ai libri

Il ministro Franceschini ha detto una cosa su libri e televisione che, a come la riportano, sembra un po’ sbilenca. Poi va’ sapere cosa ha detto davvero. Comunque, un ragionamento meno banale e più storicizzato su come la tv abbia... Continua

L’informazione adolescenziale

L'informazione adolescenziale

Mio figlio ha passato tempo fa un periodo in cui si appassionava ai matti: ogni sera si presentava a cena e voleva discutere indignato di un grillino col microchip, di un vescovo spagnolo che voleva sterminare gli omosessuali, di un... Continua

Come il diario del liceo

Come il diario del liceo

Se siete fans di Almost Famous, vi affascinerà questa lista dei titoli alternativi pensati per il film, che il regista Cameron Crowe ha dato al magazine Empire per il suo numero speciale 300. “Dancing on the Page” “Untitled” “My Back... Continua