Direi che fosse il 1992 – avevo 27 anni – ed ero in una breve vacanza a New York: leggemmo che ci sarebbe stato un concerto di Woody Allen e con l’ingenuità provinciale che avevamo allora rispetto a celebrities dell’altro... Continua
Direi che fosse il 1992 – avevo 27 anni – ed ero in una breve vacanza a New York: leggemmo che ci sarebbe stato un concerto di Woody Allen e con l’ingenuità provinciale che avevamo allora rispetto a celebrities dell’altro... Continua
Nella sua rubrica di oggi Michele Serra segnala la buffa contraddizione tra gli ottimi risultati di spesa pubblica attribuiti da una ricerca alla città di Pisa, e la scelta degli elettori di Pisa di rimpiazzare con un’altra maggioranza i responsabili... Continua
Dovrò citare in questo post Roberto D’Agostino, cosa di cui preferirei fare a meno non per niente di personale, ma perché il sito di trash, ricatti e balle che gestisce da molti anni è una cosa a cui è pericoloso... Continua
Il post di Nicola Lagioia a proposito della presenza di un editore vicino a gruppi fascisti al Salone del Libro di Torino era molto ragionevole ed equilibrato: definiva abbastanza chiaramente quello che secondo lui non deve essere tollerato (“l’apologia del... Continua
Jeff Jarvis è da oltre un paio di decenni uno dei più bravi studiosi dei cambiamenti nell’informazione e nelle cose digitali che ci sia in circolazione: in questo blog è stato citato più volte, per esempio con la sua sensatissima... Continua
Da diverso tempo mi gira in testa questa lettura – non promettente, lo so – delle cose italiane, che ho condiviso in conversazioni qua e là: che per molto tempo ci eravamo dati l’obiettivo di far crescere progressivamente al Sud... Continua
Qualche quotidiano segnala oggi come rilevante un post piuttosto ubriaco a congiunta firma di Carlo Freccero e Alessandro Di Battista, sul blog di Beppe Grillo, post che sono andato a guardare: lo rivelo con qualche imbarazzo sul modo in cui... Continua
All’inizio del documentario sulla scomparsa di Madeleine McCann, che è da poco su Netflix, si accenna una cosa piccola che volevo annotarmi. Poi sono andato avanti e ho visto tutte le otto puntate e quindi ne scrivo qualcosa in più:... Continua
Potrà sembrare fuori scala e fuori tempo massimo la segnalazione delle inadeguatezze di Silvio Berlusconi come politico ed esperto di politica internazionale, e capisco che la mia suoni una deviazione un po’ morbosa del sabato pomeriggio, o un atteggiamento nostalgico... Continua
Quando siamo in giro a fare quel “format” del Post che abbiamo chiamato I giornali, spiegati bene – una rassegna stampa usata come occasione per raccontare le dinamiche e scelte dei quotidiani – ci capita sempre di parlare molto dei... Continua
Tutti i quotidiani riportano oggi la notizia che le tanto attese analisi hanno mostrato che non ci fossero tracce di radioattività sul corpo di Imane Fadil. Avevo elencato qui i toni con cui gli stessi quotidiani avevano invece raccontato l’ipotesi nei... Continua
Quando ieri ho letto la notizia sull’autobus incendiato, ho letto le motivazioni prima dell’identità dell’autista: e ho immaginato da queste che potesse essere un immigrato. Non è che avere immaginato una cosa probabile – e dimostratasi vera – significhi che... Continua
Così, per ricordare con quale sistema di informazione viviamo, metto lì ogni tanto qualche segnalazione almeno sulle notizie più grosse e importanti. In questi giorni è uscito di tutto, contraddetto e smentito il giorno dopo, e poi di nuovo contraddetto... Continua
Margaret Sullivan è una delle più esperte e note giornaliste americane che si occupano di media e giornalismo e cambiamenti nell’informazione: dopo diversi anni al New York Times da due anni e mezzo è al Washington Post e ieri ha... Continua
Un saggio sull’aria che tira tra le persone e le società di questi tempi che si chiama Nervous States è uscito lo scorso autunno nel Regno Unito (esce a fine aprile per Einaudi in italiano): lo ha scritto uno studioso... Continua
Molte discussioni che facciamo di questi tempi a proposito di come ottenere dei risultati per il bene comune possono essere ricondotte a un tema più generale e millenario (come direbbe Di Maio), si tratti di come convincere le persone a... Continua
I termini italiani suonano forse un po’ troppo leggeri, o inesatti per la sensazione: sgradevole? spiacevole? inquietante? scioccante? Il termine inglese in effetti è più adeguato, disturbing. Parlo del documentario in due puntate di due ore sulle accuse di abusi... Continua
Dite il nome di un quotidiano nazionale (ma anche molti internazionali) e ieri avrà probabilmente pubblicato – spesso nei titoli – la notizia che “la BBC ha bandito le canzoni di Michael Jackson” in seguito alle accuse contenute nel documentario... Continua
Ok, ne abbiamo fatta un’altra: cioè, il grosso l’ha fatto Peccioli, che è un grazioso paese toscano su un poggio dove da molto tempo si inventano un sacco cose per le persone che ci abitano e anche per quelle che... Continua
Ce lo ripetiamo spesso, che alla catastrofe sociale e politica in cui ci siamo messi non è che abbiamo una soluzione: stiamo qui, guardiamo, studiamo, ricostruiamo, proviamo a capire, proviamo a immaginare modi di affrontare le cose diversi da quelli... Continua