Le trasformazioni del giornalismo contemporaneo, di cui si parla assai, non riguardano in realtà molto i contenuti del giornalismo – se non di riflesso – ma le cose che ci stanno intorno, economiche e tecnologiche: è lì che è cambiato... Continua
Le trasformazioni del giornalismo contemporaneo, di cui si parla assai, non riguardano in realtà molto i contenuti del giornalismo – se non di riflesso – ma le cose che ci stanno intorno, economiche e tecnologiche: è lì che è cambiato... Continua
Ieri su internet ho visto: – uno proporre seriamente di fare una colletta per prendere una barca e andare ad affondare la nave che salva la vita alle persone nel Mediterraneo; dopo, altri coprirlo di insulti e proporre una colletta... Continua
Una cosa breve che merita di essere approfondita, la metto qui per chi voglia. La strategia retorica di creazione del consenso da parte della Lega, di Matteo Salvini e del sistema che li sostiene in questo momento – ed è... Continua
Come tutte le elezioni locali, ci vuole sempre prudenza a commentarle complessivamente: hanno mille variabili e contesti che distinguono e spiegano ciascuna, sommandosi a tendenze più generali e nazionali. Però è proprio questa “contestualizzazione” che mi pare più evidente del... Continua
Due mattine fa ho partecipato a una trasmissione su Radio 3, sulla qualità dei giornali italiani: a un certo punto un benintenzionato studente di una scuola di giornalismo ha celebrato il nuovo ruolo dei giornalisti come “debunker”, citando la loro... Continua
Nel 1979 l’Electric Light Orchestra era due cose alternative, per noi teenagers italiani: due o tre stupende canzonette allegre o svenevoli per alcuni aperti di vedute; una cosa inascoltabile per altri duri e puri del rock o della musica “di... Continua
Per tornare alle cose belle, la settimana prossima esce un nuovo disco dei Divine Comedy. Per i profani, una band che sta compiendo trent’anni ed è in sostanza Neil Hannon, quasi cinquantenne nordirlandese, di straordinaria capacità di invenzione pop e... Continua
Direi che fosse il 1992 – avevo 27 anni – ed ero in una breve vacanza a New York: leggemmo che ci sarebbe stato un concerto di Woody Allen e con l’ingenuità provinciale che avevamo allora rispetto a celebrities dell’altro... Continua
Nella sua rubrica di oggi Michele Serra segnala la buffa contraddizione tra gli ottimi risultati di spesa pubblica attribuiti da una ricerca alla città di Pisa, e la scelta degli elettori di Pisa di rimpiazzare con un’altra maggioranza i responsabili... Continua
Dovrò citare in questo post Roberto D’Agostino, cosa di cui preferirei fare a meno non per niente di personale, ma perché il sito di trash, ricatti e balle che gestisce da molti anni è una cosa a cui è pericoloso... Continua
Il post di Nicola Lagioia a proposito della presenza di un editore vicino a gruppi fascisti al Salone del Libro di Torino era molto ragionevole ed equilibrato: definiva abbastanza chiaramente quello che secondo lui non deve essere tollerato (“l’apologia del... Continua
Jeff Jarvis è da oltre un paio di decenni uno dei più bravi studiosi dei cambiamenti nell’informazione e nelle cose digitali che ci sia in circolazione: in questo blog è stato citato più volte, per esempio con la sua sensatissima... Continua
Da diverso tempo mi gira in testa questa lettura – non promettente, lo so – delle cose italiane, che ho condiviso in conversazioni qua e là: che per molto tempo ci eravamo dati l’obiettivo di far crescere progressivamente al Sud... Continua
Qualche quotidiano segnala oggi come rilevante un post piuttosto ubriaco a congiunta firma di Carlo Freccero e Alessandro Di Battista, sul blog di Beppe Grillo, post che sono andato a guardare: lo rivelo con qualche imbarazzo sul modo in cui... Continua
All’inizio del documentario sulla scomparsa di Madeleine McCann, che è da poco su Netflix, si accenna una cosa piccola che volevo annotarmi. Poi sono andato avanti e ho visto tutte le otto puntate e quindi ne scrivo qualcosa in più:... Continua
Potrà sembrare fuori scala e fuori tempo massimo la segnalazione delle inadeguatezze di Silvio Berlusconi come politico ed esperto di politica internazionale, e capisco che la mia suoni una deviazione un po’ morbosa del sabato pomeriggio, o un atteggiamento nostalgico... Continua
Quando siamo in giro a fare quel “format” del Post che abbiamo chiamato I giornali, spiegati bene – una rassegna stampa usata come occasione per raccontare le dinamiche e scelte dei quotidiani – ci capita sempre di parlare molto dei... Continua
Tutti i quotidiani riportano oggi la notizia che le tanto attese analisi hanno mostrato che non ci fossero tracce di radioattività sul corpo di Imane Fadil. Avevo elencato qui i toni con cui gli stessi quotidiani avevano invece raccontato l’ipotesi nei... Continua
Quando ieri ho letto la notizia sull’autobus incendiato, ho letto le motivazioni prima dell’identità dell’autista: e ho immaginato da queste che potesse essere un immigrato. Non è che avere immaginato una cosa probabile – e dimostratasi vera – significhi che... Continua
Così, per ricordare con quale sistema di informazione viviamo, metto lì ogni tanto qualche segnalazione almeno sulle notizie più grosse e importanti. In questi giorni è uscito di tutto, contraddetto e smentito il giorno dopo, e poi di nuovo contraddetto... Continua