Articoli su: Giornalismo

Giornalisti nella portiera

L’ho già scritto su Twitter, ma secondo me è una visione istruttiva e la segnalo anche qui. Il servizio mandato in onda da Studio Aperto giovedì sulle condizioni di Alberto Musy, e il lavoro del giornalista con la signora Musy:... Continua

Notizie che continuano a non esserlo

Leggo sul Corriere della Sera di un pubblico ministero di Bracciano che per mesi ha fatto girare delle notizie false confezionate ad arte per gli appetiti delle redazioni (suore multate per eccesso di velocità, gatto che eredita milioni, ragazzino a... Continua

Una risposta ad Avvenire

Sul Post abbiamo raccontato molto il dibattito seguito alla pubblicazione di un articolo sull’infanticidio su una rivista scientifica (trovate tutto qui). Negli articoli abbiamo sottolineato come le prime reazioni critiche sui siti internet e su un editoriale di Avvenire mostrassero... Continua

Chi ha sbagliato su Rossella Urru

Caro Marco Bardazzi, scrivo direttamente a te perché cerco da tempo di interrompere questa rispettiva autosufficienza per cui giornalisti professionisti raccontano ai loro lettori tradizionali che la rete peggiora la qualità dell’informazione ed esperti della rete o blogger scrivono ai... Continua

Chi, io?

Martedì il ministro Fornero ha detto delle cose coraggiose sui giornalisti, traditrici di un’insofferenza per alcuni atteggiamenti corporativi la cui rivelazione è evidentemente un altro tratto di originalità e indipendenza del “governo tecnico”. «I giornalisti svolgono una funzione importantissima, però... Continua

Niente di nuovo

Ho visto la settimana scorsa quel film che si chiama Contagion, roba di epidemie e catastrofismo e apocalissi, ma si faceva vedere. C’era, ad ammodernare il canovaccio, il blogger sgamato e cialtrone che accusa e sbugiarda i poteri (con ragione)... Continua

Si sbaglia, capita, si rimedia

Per la abituale ritrosia della stampa italiana, entrambe queste due ammissioni di errore (Barbara Spinelli e Giuliano Ferrara) sono apprezzabili, anche se limitate a dettagli di forma (correzioni di notizie false, non se ne vedono mai). Poi una delle due... Continua

Not so segretissimo

Per gli storici del futuro che cercheranno di capire le scelte del giornalismo italiano di questi anni. Questo è il titolo del sito di un quotidiano italiano. Questa è la stessa notizia titolata sul Wall Street Journal. Continua

Il giornalismo dei gatti

In my hand is a report from the ONA’s recent national convention in Boston. I am broadly summarizing, but near as I can tell, the main message given to the conferees was that, journalistically, to attract reader eyeballs, you want... Continua

Uguale attenzione

I differenti modi di fare informazione e giornalismo (e la loro qualità) di cui andiamo parlando spessissimo, alla fine sono definiti  – da sempre -dal punto in cui ci si posiziona nella linea che va da “servire la comunità” a... Continua

Scoop secolari

Dice: ma come fai a trovare così tante notizie che non lo erano? Beh, intanto mi aiutano un sacco di delatori. E poi, dopo un po’, uno le vede lontane un miglio. E Google aiuta. Primi due ritagli, di oggi;... Continua

Se altro deve essere

Scrissi qualche tempo fa del caso Gawker e della sua rilevanza nel cambiamento del giornalismo e dei giornali, a cavallo tra il moralmente deprecabile e il creativamente encomiabile. Un sito di news che, per definizione del suo direttore, ha come... Continua

Il re è nudo

La storia della lista dei parlamentari gay non racconta niente del nostro parlamento e niente dei gay: ma parecchio dei nostri media, ormai vittime del meccanismo di promozione della fuffa che hanno creato. Basta leggere il candore con cui venerdì... Continua

La democrazia della paletta

Ieri sera ho letto il libro di Federica Sgaggio che si chiama “Il paese dei buoni e dei cattivi“, pubblicato da Minimum Fax. Ne sono rimasto un po’ deluso, ma per miei gusti personali: il libro prometteva analisi sull’attuale funzionamento... Continua

Ove

Sul Corriere della Sera di oggi Luciano Canfora recensisce il “Manuale di scrittura giornalistica” di Ugo Cardinale, pubblicato da Utet. Il tema ovviamente interessante e attuale è l’implicita ed esplicita critica al modo consueto di scrivere dei giornalisti. Ma mi... Continua

Hype

La discussione sulla distanza tra una gerarchia delle notizie che riprenda il vecchio motto del New York Times – “All the news that’s fit to print” – e la scelta delle notizie operata dai media italiani contemporanei, è una delle... Continua

Saperla lunga

Jay Rosen ha scritto una cosa molto critica sul giornalismo politico americano, in cui mette sotto accusa la tendenza dei giornalisti a volersi mostrare e comportare da “insiders” della politica, agganciati, ammanicati, con i contatti giusti, capaci di esporre retroscena... Continua

Tra virgolette

Tornato da una vacanza stamattina ho riletto i giornali italiani, e sono stato ingenuamente colpito dalla ampiezza del nuovo linguaggio creato da Repubblica negli ultimi anni, che ha fatto diventare gli articoli di quel giornale (ma con molti imitatori) una... Continua

What kind of news

Detto con tutto il rispetto umano del mondo, ma sul piano professionale io credo non ce ne debba fregare di meno della fine dell’attività dei giornalisti del News of the World, né della chiusura di quel giornale, per cui adesso... Continua

Mai “gridare al” lupo

L’inchiesta di Repubblica sul lavorìo di alcuni dirigenti Rai ai danni della Rai stessa per fedeltà nei confronti di Silvio Berlusconi e dei suoi interessi è ai miei occhi un esempio lampante delle conseguenze negative che prima o poi arrivano... Continua