Dammi un mondo che non c’è

Poi le analisi non sempre aiutano a trovare le soluzioni, e certe cose non si risolvono. Ma mi pare che tutti i temi che riguardano la crisi delle comunicazioni pubbliche e dell’informazione, si tratti di media tradizionali, persone sui social... Continua

Siamo già nel post della post-verità

Siamo già nel post della post-verità

Piuttosto che riscrivere in altre forme le stesse cose, a proposito dei dibattiti di questi giorni sull’informazione accurata, sulla scomparsa dei fatti, sulla “post verità”, su come siano stati possibili Brexit e Trump, incollo qui qualcosa da Notizie che non... Continua

Accozzaglie

Qualche giorno fa avevamo parlato dell’inclinazione dei giornali a seminare polemiche e zizzania nella politica, anche con delle forzature nel racconto dei fatti. Poi in un altro post invece avevo confessato la mia tentazione occasionale a tornare a fare indagini... Continua

L’elefante nella stanza

L'elefante nella stanza

Riparliamo un momento di notizie false. Quando uscì quel libro, l’anno scorso, dissi in giro che averlo fatto era anche un modo per chiudere una decennale attenzione divenuta un po’ fanatica sulle “notizie che non lo erano” e attenuare un po’... Continua

My own private Castelluccio

My own private Castelluccio

Anch’io, come tutti, ogni volta che leggo sui giornali un altro ricordo personale di questo o quell’autore sui luoghi travolti dal terremoto, mi domando: ma cosa me ne importa dei tuoi ricordi? Cosa stai aggiungendo, se non te stesso? Cos’ha... Continua

Scagli il primo vaccino

Il Corriere della Sera mette in prima pagina un severo monito del Presidente della Repubblica a favore dei vaccini e contro le sciocchezze che circolano in proposito. Fa bene, il Corriere, ed è bene che il tema sia diventato finalmente... Continua

Notizie che affogavano

In questo momento nella posizione più visibile in alto a destra della homepage di Corriere.it c’è questo. Dentro il titolo è questo. Allo stesso modo su altri siti: Il Fatto, Leggo, Fanpage… La Stampa invece – pur con un titolo... Continua

I due di “Amanda Knox”

I due di "Amanda Knox"

Il documentario Amanda Knox, online su Netflix da qualche giorno, e di cui si sta parlando molto, racconta la storia di due persone finite al centro dell’attenzione mondiale e su cui gli autori si accaniscono mostrando gli aspetti più negativi e deboli dei... Continua

Il cinquestellismo reale

Lateralmente alle notizie sui guai del M5S a Roma – notizie esigue: il partito della trasparenza si conferma il più chiuso e occulto d’Italia – è nato un dibattito tra giornalisti e osservatori della politica intorno al loro significato per il... Continua

“‘sto terremoto è da paura”

Il modo in cui vengono confezionate per i lettori le notizie di questi giorni è la più efficace dimostrazione della cosa che dicevamo qui, l’inclinazione non a dare informazioni ma a dare “emozioni” già precostituite: neanche a “suscitarle”, ma a decidere... Continua

Di generali vivi e morti

Con qualche difficoltà, alla fine delle presentazioni di Notizie che non lo erano, cercavo di rispondere alla comprensibile domanda che qualcuno sempre faceva: “e quindi come si fa ad avere informazioni affidabili e a capire quali sono false?”. E tra... Continua

Beati i giustizialisti

Il garantismo è quella cosa che fino a che non te ne rendi conto di persona, degli effetti del giustizialismo, del forcaiolismo, dell’amministrazione della giustizia cialtrona, inadeguata e prepotente, il garantismo ti sembra un’esagerazione buonista, o una malafede strumentale di... Continua

Accapponami questo

Anna Masera prova a svuotare il mare con un secchiello, nel suo nuovo ruolo di public editor della Stampa: l’idea è di tutelare i diritti dei lettori e sorvegliare la bontà del lavoro giornalistico alla Stampa in tempi in cui le... Continua

Il pensiero unico

Da quattro giorni si sta parlando sui giornali italiani di minigonne e Islam: riassumo perché, ma se già sapete potete saltare all’ultimo paragrafo. Per via di una notizia – che mi pare data qui per primo dal Corriere della Sera... Continua

Il solito promemoria

In ogni situazione di concitazione ed eventi in evoluzione, un gran pezzo di giornalismo internazionale (e quasi tutto quello italiano) va in tilt e – costretto dalle dinamiche del web a non lasciare un solo secondo senza aggiornamenti e senza esche per i... Continua

Il meglio che si poteva fare

Nell’interessante libro di Alessandro Gazoia trovo tra l’altro la traduzione di un famoso discorso del giornalista del Washington Post David Broder, quando gli diedero il premio Pulitzer, che è perfetto e illustre precedente del discorso sull’implicito inganno che è il giornalismo.... Continua

Due anni dopo, nodi, pettini

Da due anni mi domando (non sempre, eh, penso anche ad altro) se sull’andare al governo in quel modo prepotente abbia avuto ragione Matteo Renzi o se avessi ragione io. In generale io tenderei – come tutti noi – a pensare... Continua

Le unioni civili nel frullatore

Breve aggiornamento sul misterioso impegno di Repubblica per complicare le cose alla legge sulle unioni civili. Nel quotidiano di oggi – ancora due pagine sulla storia, un po’ più avanti nel giornale – sono svaniti i “dubbi del Colle”. Da nessuna... Continua

Il bisogno indotto della perdita di tempo

Il bisogno indotto della perdita di tempo

Giuliano Ferrara scrive della grandissima “perdita di tempo” protagonista delle nostre vite, dedicata a una serie di temi e argomenti dell’attualità irrilevanti. È quella che noi al Post chiamiamo più sbrigativamente – con termine un po’ milanese – “fuffa“. Dice Ferrara. Vedo... Continua

Terroristi e creduloni

Giudicate voi a che punto siamo in Italia nel percorso di cui parlavamo qui sul ruolo delle testate giornalistiche nello smentire le notizie false. Il 21 novembre il Corriere della Sera riprende la notizia circolata su alcune testate non affidabilissime,... Continua