Di generali vivi e morti

Con qualche difficoltà, alla fine delle presentazioni di Notizie che non lo erano, cercavo di rispondere alla comprensibile domanda che qualcuno sempre faceva: “e quindi come si fa ad avere informazioni affidabili e a capire quali sono false?”. E tra... Continua

Beati i giustizialisti

Il garantismo è quella cosa che fino a che non te ne rendi conto di persona, degli effetti del giustizialismo, del forcaiolismo, dell’amministrazione della giustizia cialtrona, inadeguata e prepotente, il garantismo ti sembra un’esagerazione buonista, o una malafede strumentale di... Continua

Accapponami questo

Anna Masera prova a svuotare il mare con un secchiello, nel suo nuovo ruolo di public editor della Stampa: l’idea è di tutelare i diritti dei lettori e sorvegliare la bontà del lavoro giornalistico alla Stampa in tempi in cui le... Continua

Il pensiero unico

Da quattro giorni si sta parlando sui giornali italiani di minigonne e Islam: riassumo perché, ma se già sapete potete saltare all’ultimo paragrafo. Per via di una notizia – che mi pare data qui per primo dal Corriere della Sera... Continua

Il solito promemoria

In ogni situazione di concitazione ed eventi in evoluzione, un gran pezzo di giornalismo internazionale (e quasi tutto quello italiano) va in tilt e – costretto dalle dinamiche del web a non lasciare un solo secondo senza aggiornamenti e senza esche per i... Continua

Il meglio che si poteva fare

Nell’interessante libro di Alessandro Gazoia trovo tra l’altro la traduzione di un famoso discorso del giornalista del Washington Post David Broder, quando gli diedero il premio Pulitzer, che è perfetto e illustre precedente del discorso sull’implicito inganno che è il giornalismo.... Continua

Due anni dopo, nodi, pettini

Da due anni mi domando (non sempre, eh, penso anche ad altro) se sull’andare al governo in quel modo prepotente abbia avuto ragione Matteo Renzi o se avessi ragione io. In generale io tenderei – come tutti noi – a pensare... Continua

Le unioni civili nel frullatore

Breve aggiornamento sul misterioso impegno di Repubblica per complicare le cose alla legge sulle unioni civili. Nel quotidiano di oggi – ancora due pagine sulla storia, un po’ più avanti nel giornale – sono svaniti i “dubbi del Colle”. Da nessuna... Continua

Il bisogno indotto della perdita di tempo

Il bisogno indotto della perdita di tempo

Giuliano Ferrara scrive della grandissima “perdita di tempo” protagonista delle nostre vite, dedicata a una serie di temi e argomenti dell’attualità irrilevanti. È quella che noi al Post chiamiamo più sbrigativamente – con termine un po’ milanese – “fuffa“. Dice Ferrara. Vedo... Continua

Terroristi e creduloni

Giudicate voi a che punto siamo in Italia nel percorso di cui parlavamo qui sul ruolo delle testate giornalistiche nello smentire le notizie false. Il 21 novembre il Corriere della Sera riprende la notizia circolata su alcune testate non affidabilissime,... Continua

Il povero padre Lombardi e i virgolettati di Scalfari

Quello che ha pensato chiunque abbia letto l’esteso virgolettato attribuito al Papa da Eugenio Scalfari nel suo articolo domenica (“Ancora? Dopo tutte le smentite precedenti? Non può averlo fatto di nuovo”), si è verificato con spettacolare puntualità, una specie di... Continua

Lede il decoro

Se questa notizia fosse uscita un anno prima, il mio libro sulle dinamiche per cui nei giornali italiani si pubblicano tante notizie false nella totale indifferenza alla questione sarebbe stato del tutto superfluo. Per fortuna è arrivata solo ora e... Continua

Il fortissimo Mauro Di Sormano

Oggi si corre il Giro di Lombardia di ciclismo, e in questa edizione il percorso comprende anche una salita assai nota ai lettori di Notizie che non lo erano – o a chi è venuto alle presentazioni del libro – per... Continua

Civette sul comò

Civette sul comò

A una presentazione di “Notizie che non lo erano” qualche giorno fa una persona mi ha chiesto come mai non avessi parlato di tutto il grande repertorio letterario delle “locandine” dei quotidiani locali, che in effetti ho ignorato anche nel libro.... Continua

Nun me lo rovina’

A proposito della prevalenza dello storytelling e del “giornalismo divertente” a scapito della ricerca e verifica sui fatti e sulla realtà, oggi c’è una risposta rivelatrice di un rubrichista di grande quotidiano italiano a una lettera di smentita ricevuta dal giornale. L’episodio... Continua

Senza se e senza e

I titoli che cominciano con “E…” o “Se…”, sono ormai da tempo un tratto peculiare e molto preso in giro del repertorio dei giornali italiani. E come tutti i meccanismi di quel repertorio – le parole brevi come “shock”, “ira”,... Continua

Faccio le serate

Molto contenti di com’è andata quest’estate a Pescara, Gavoi, Olbia, Cagliari, con Rizzoli abbiamo deciso di intensificare un po’ le presentazioni per raccontare cos’è Notizie che non lo erano, ora che viene l’autunno (e ringraziando un sacco i generosi ospiti). Se venite sono... Continua

Il fottuto storytelling

Il fottuto storytelling

Le ragioni per cui la scrittura giornalistica italiana è diventata – nella sua parte maggiore e più vistosa – così povera, banale, conformista e così poco “giornalistica” sono, pare a me, fondamentalmente due. Una è una necessità sempre più pressante e... Continua

Nei mesi estivi

I lettori di Notizie che non lo erano conoscono il meccanismo, spiegato nella prima parte del libro, che lega in una complicità soddisfacente per tutti certi uffici stampa e certe redazioni: e che genera una produzione di sondaggi e notizie... Continua