Giornalismo e diagnosi

Giornalismo e diagnosi

Ieri mattina ho letto su un grande quotidiano l’intervista a un anziano e illustre psichiatra, interpellato a commentare alcune storie terribili di cronaca nera (“Cosa c’è nella mente di questi padri assassini? Disperazione, autodistruzione, paura di non farcela […] a... Continua

La parte giusta

La parte giusta

Tra le conseguenze della scarsa abitudine al rigore e all’accuratezza nella gran parte dei media italiani ce n’è una indiretta ma molto importante e grave: ha consentito a chiunque, anche ai peggiori mistificatori e propagandisti in circolazione, di poter accusare... Continua

Il M5S, quel partito verticista e antipopulista

Il M5S, quel partito verticista e antipopulista

È già tutto molto scritto stamattina sui quotidiani, ma forse senza sottolineare a sufficienza la rivelazione definitiva, quindi la sottolineo brevemente e poi riporto quello che scrivono Corriere e Repubblica. Un importante dirigente del M5S ha detto una cosa che sancisce... Continua

Questo siamo

Questo siamo

La settimana scorsa una estesa ricerca del Censis sullo “stato del paese” ha dato a molti commentatori – sui giornali e sui social network – un appetitoso argomento (ricerche simili escono corredate di sintesi di varie misure prodotte con sapienza... Continua

Dirne una di troppo

Dirne una di troppo

Sulle scemenze dette dal direttore del Fatto per dipendenza da applauso facile, e sulla ricchezza di attacchi che ne ha ricevuto anche dai suoi colleghi di altri giornali (pure su quelli per cui lavorava prima) aderirei alla linea Ferrara (“basta... Continua

Avevamo scherzato

Avevamo scherzato

Un articolo di Luciano Capone sul Foglio di ieri mi ha messo al corrente del fatto che anche un’ulteriore perizia giudiziaria ha escluso ulteriori ipotesi torbide sulla morte di Imane Fadil: scrivo della mia personale scoperta della notizia perché mi... Continua

“I freni si usano”

"I freni si usano"

Vi è sembrato di sentire un rumore, dalla cucina. Niente di che, non sarà niente, uno scricchiolio, un cartoccio che si è dispiegato di un millimetro, un suono dalla casa dei vicini, il frigo, il vento che ha mosso un... Continua

L’importanza dell’audio

L'importanza dell'audio

Da diversi anni non guardo la televisione. Nel senso che non ce l’ho, e quindi la guardo solo raramente, nelle televisioni altrui: qualche volta da amici, la partita dell’Italia in un bar. Non c’è nessuno snobismo preconcetto, o scelta ideologica:... Continua

Si poteva evitare

C’è la storia di un ragazzo adottato, forte a pallone. C’è la storia di come lo abbiano preso al Milan, abbia conosciuto i più grandi, abbia deciso di continuare a studiare. C’è la storia di un ragazzo che tre anni... Continua

I correttori dell’informazione

I correttori dell'informazione

Avevo scritto un post, dieci giorni fa, che poi ho accantonato: a volte lo faccio, ché rileggersi e riflettere sulla eventuale incompletezza dei propri argomenti, o sulla semplice volatilità di alcune opinioni, è una cosa utile. Come lo è anche... Continua

I giornali pretesi

I giornali pretesi

Se vi fermate a pensarci, è strana la vivacità – l’aggressività, spesso – con cui giudichiamo, protestiamo, pretendiamo, ci arrabbiamo, rispetto a come vengono fatti i giornali da chi li fa. Certo, spesso vengono fatti oggettivamente male, rispetto a quello... Continua

Sette comunicati stampa su dieci ce la fanno

Sette comunicati stampa su dieci ce la fanno

Il circolo vizioso di interessi comuni maldestri tra gli uffici stampa e le redazioni fu la prima occasione che mi incuriosì alle sciatterie dei giornali, quasi vent’anni fa. Con protagonisti a cui sono affezionato, come l’associazione Help Me, o gli... Continua

Un mistacchio può capitare

Un mistacchio può capitare

Ci sono stati un paio di errori di traduzione – tra i molti – particolarmente vistosi e ingannevoli, sulle maggiori testate giornalistiche italiane in questi giorni. È un vecchio problema di competenza sulle lingue, a cui si aggiungono il più... Continua

Vaccate

Vaccate

Ho provato a trovare una risposta al dubbio di Michele Serra, che nella sua rubrica di oggi si dice scettico sul funzionamento degli algoritmi, dal momento che sui siti che visita (immagino soprattutto quello del suo giornale) compaiono inserzioni pubblicitarie... Continua

Cerchiamo di capirci

Cerchiamo di capirci

Condivido una riflessione un po’ lunga sulle scelte che si possono prendere se ti occupi di informare sulle cose e spiegarle, durante quest’anno complicato. Durante quest’anno complicato ci si è accorti di più dell’esistenza di una zona grigia, incerta e... Continua

Le notizie di domani

Le notizie di domani

È una delle vecchie barzellette più versatili e definitive su ogni cosa che riguardi il rapporto tra realtà e comunicazione. La reincollo sul rapporto tra scelte del governo e titoli dei giornali in queste settimane. Le corrispondenze sono intercambiabili. Al... Continua

Ci vorrebbe un vaccino

Ci vorrebbe un vaccino

Una questione mai risolta nelle velleità di accuratezza e qualità del Post si può riassumere così: cosa fare quando una notizia di cui abbiamo scelto di non occuparci perché non la riteniamo una notizia (gli esempi sono quotidiani: di irrilevanza,... Continua

Nessun altro vuol dire la sua?

Nessun altro vuol dire la sua?

Che i due maggiori quotidiani nazionali oggi abbiano ciascuno una diversa notizia principale sui progetti di limitazioni contro il contagio e nessuno dei due abbia quella dell’altro, la dice lunga sulla confusione informativa generale e sulla corsa alle ipotesi e... Continua

Il governo di lavarsi le mani

Il governo di lavarsi le mani

I commenti agli annunci di Giuseppe Conte di ieri sera sono stati assai unanimi: l’impressione di quasi tutti è che le nuove limitazioni introdotte siano piuttosto insignificanti, e che Conte non abbia avuto il coraggio di commisurarle ai rischi realistici... Continua