Musica

Orizzonti perduti

Sul nuovo disco degli U2 – il primo cd che compro da anni – temo di essere d’accordo con la recensione di Time: il primo pezzo – la title track – vale tutto il disco, che poi si spenge nell’onesta... Continua

Yes!

Tra un mese esce il nuovo disco dei Pet Shop Boys, con Johnny Marr degli Smiths (già complice in imprese precedenti). Nel frattempo vi consiglio un bel disco rock vecchia maniera: sono australiani, si chiamano Drones. Il disco è “Havilah“.... Continua

Hits 2008

Anche quest’anno, le venti canzoni più ascoltate sui miei iTunes e iPods e iPhones eccetera (i links sono a iTunes Store):   Sing Us One of Your Songs May, Bill Fay, 38 Guaranteed, Eddie Vedder, 35 Screams in the Ears,... Continua

Chi ha ucciso Kirsty McColl?

Kirsty McColl era figlia di un noto musicista e scrittore inglese, Ewan, e di una ballerina. Cominciò a cantare come corista, e poi passò a pubblicare canzoni sue. Sposò un produttore richiestissimo negli anni Ottanta, Steve Lillywhite, e cantò nei... Continua

Proprio come diceva mia mamma

Sono un collezionista di canzoni di natale da quando erano ancora una cosa rara ed esotica (eh, signora mia…): oggi se ne salva una su cinquanta (la “Jingle Bells” dei Barenaked Ladies non è niente male), e le altre sono... Continua

Stordiscimi

“Comfortably numb” è una delle canzoni a cui si restò più affezionati quando i Pink Floyd misero insieme quel disco sensazionale che fu “The Wall”. Se l’era portata Dave Gilmour da un suo precedente progetto solista. Nella tensione dell’opera, spartita... Continua

Le cose, cambiano

Nel 1963 Sam Cooke scrisse “A change is gonna come”: aveva voglia di fare qualcosa al passo con l’impegno, i tempi, e le loro rivendicazioni civili e politiche. Qualcosa per i diritti dei neri. Quelli che gli stavano vicino gli... Continua

November rain

La conclusione della saga di “Chinese Democracy”, il disco dei Guns n’Roses che uscirà il 23 novembre – come ha raccontato Vanity Fair la settimana scorsa – ha già una prima vittima: ovvero un primo vincitore. Con un’inedita trovata pubblicitaria,... Continua

Maccartneysmo

Avete presenti quelle etichette che si attaccano sui cd – equivalenti delle fascette sui libri – che segnalano cosa c’è dentro di particolarmente attraente? Le mettono perché l’artista non ha voluto rovinare la copertina, ma loro pensano che con quella... Continua

Un funghetto trallallà

L’eroe della storia è un prode combattente intenzionato a liberare la sua principessa prigioniera del castello. Ma le sue fatiche si moltiplicano, e ogni castello espugnato non è mai quello giusto. Man mano che avanza, però, la tensione si intensifica,... Continua

More cowbell!

Quelli di voi che si siano comprati ‘sto benedetto iPhone e si divertano a scoprire le centinaia di piccole applicazioni accessorie, avranno notato la quantità di programmi dedicati ai “cowbells”: ovvero ai campanacci da mucca. La prima volta pensate sia... Continua

Superstar

L’hip-hop, non è che tutti lo abbiano capito ancora. Per molti è semplicemente un sinonimo del genere musicale che prima chiamavano rap: anche se si tratta di un mondo assai più esteso. Ci sono ritmi e atteggiamenti ed estetiche e... Continua

I am what I play

Osservatorio sui gusti estivi e su quelli eterni. Ho fatto il deejay a una festa frequentata da ballerini piuttosto eterogenei. Il vero pezzo riempipista della serata, che ha tirato dentro assieme esigenti amanti della buona musica e vittime della programmazione... Continua

The unforgettable 1987

Dov’eravate il 4 luglio 1987? Io, per quel che può contare, ho ricostruito che forse ero in Calabria al mare con una ragazza, e piuttosto indietro con gli esami di Architettura. Ma parliamo di tempi anteGoogle, quando le nostre vite... Continua

E scaricò le sue pistole in aria

Sempre durante l’infinito riordino degli hard disk, ho trovato questo, che scrissi per il numero di settembre 2004 di Donna, ma poi – se mi ricordo bene – mi sembrò troppo fatti miei e lo rimpiazzai con qualcos’altro. Qui però... Continua

Bill Fay

Per una serie di casi fortunati – passando dalla sua canzone “Screams in the ears” – mi sono imbattuto in un cantautore inglese degli anni Settanta che colpevolmente ignoravo. Dopo averne sentiti due dischi ininterrottamente negli ultimi quattro giorni, la... Continua