Articoli su: Giornalismo

Confermare sulla fiducia

Dopo le estese obiezioni e critiche ricevute da ieri al suo articolo a proposito di certe frasi attribuite a Massimo D’Alema sulla campagna elettorale romana, Repubblica ha pubblicato una breve nota del suo direttore ieri sera e un nuovo articolo stamattina. La... Continua

Sentito dire

Al di là del merito, lo “scoop” di Repubblica su quello che avrebbe detto D’Alema dà un valore nuovo al ruolo del giornalismo. L’idea di riferire con un articolo di una pagina intera e grande enfasi sulla propria homepage una... Continua

Impari, qualcun altro

Oggi Repubblica ha in prima pagina un severo commento del vicedirettore Gianluca Di Feo contro l’inchiesta che ha fatto arrestare l’infermiera di Piombino accusata di avere ucciso diversi pazienti, e che poi è stata scarcerata con una pesante critica da parte... Continua

Di generali vivi e morti

Con qualche difficoltà, alla fine delle presentazioni di Notizie che non lo erano, cercavo di rispondere alla comprensibile domanda che qualcuno sempre faceva: “e quindi come si fa ad avere informazioni affidabili e a capire quali sono false?”. E tra... Continua

La grande tradizione del 25 aprile

Se dovessi spiegare a un bambino cos’è il 25 aprile e costringermi a non mentire a un bambino, gli direi che è una giornata che i media dedicano ai pochi fessi che dicono scemenze contro la Resistenza, perché altrimenti non se... Continua

La censura senza dirla

La discussione sul figlio di Totò Riina a Porta a Porta ha preso una piega fuorviante e pericolosa da quasi subito. Basta un ipotetico scenario, sono convinto, a smontare gran parte delle obiezioni di chi si è indignato: immaginiamo che Milena... Continua

Accapponami questo

Anna Masera prova a svuotare il mare con un secchiello, nel suo nuovo ruolo di public editor della Stampa: l’idea è di tutelare i diritti dei lettori e sorvegliare la bontà del lavoro giornalistico alla Stampa in tempi in cui le... Continua

Il meglio che si poteva fare

Nell’interessante libro di Alessandro Gazoia trovo tra l’altro la traduzione di un famoso discorso del giornalista del Washington Post David Broder, quando gli diedero il premio Pulitzer, che è perfetto e illustre precedente del discorso sull’implicito inganno che è il giornalismo.... Continua

La rottamazione fino a un certo punto

La rottamazione fino a un certo punto

Mi dispiace dirlo e fare quello che porta acqua a un proprio vecchio mulino: ma che il “rottamatore” per antonomasia si disponga come i suoi predecessori a presentare il libro di Bruno Vespa conferma soltanto quanto fosse superficiale e tutto sommato facile la... Continua

Paura e zizzania

Per alcuni giornali italiani (Repubblica, il Giornale, Libero, il Tempo, più di altri), i criteri di scelta delle titolazioni degli articoli – e a volte degli articoli stessi – sono soprattutto due: paura e zizzania. Se voi una mattina li leggete... Continua

Lede il decoro

Se questa notizia fosse uscita un anno prima, il mio libro sulle dinamiche per cui nei giornali italiani si pubblicano tante notizie false nella totale indifferenza alla questione sarebbe stato del tutto superfluo. Per fortuna è arrivata solo ora e... Continua

In poche parole

Non c’è un “manuale di stile”, al Post: le scelte di linguaggio e scrittura – un misto di rigori supponenti ed eccezioni libertarie – sono il risultato di una serie di precedenti e giurisprudenza che si forma via via di caso in... Continua

Senza se e senza e

I titoli che cominciano con “E…” o “Se…”, sono ormai da tempo un tratto peculiare e molto preso in giro del repertorio dei giornali italiani. E come tutti i meccanismi di quel repertorio – le parole brevi come “shock”, “ira”,... Continua

Dicesi vertice

Nei linguaggi artificiosi che dai mezzi di informazione traboccano nell’uso comune e nel modo di parlare che adottiamo, si possono identificare diversi meccanismi: uno molto frequente è l’impoverimento seguito all’adozione a suo tempo di formule alternative, figurate, metaforiche, ellittiche, a... Continua

Il fottuto storytelling

Il fottuto storytelling

Le ragioni per cui la scrittura giornalistica italiana è diventata – nella sua parte maggiore e più vistosa – così povera, banale, conformista e così poco “giornalistica” sono, pare a me, fondamentalmente due. Una è una necessità sempre più pressante e... Continua

Nei mesi estivi

I lettori di Notizie che non lo erano conoscono il meccanismo, spiegato nella prima parte del libro, che lega in una complicità soddisfacente per tutti certi uffici stampa e certe redazioni: e che genera una produzione di sondaggi e notizie... Continua

Informare gratis

Qualche giorno fa su Twitter è girato un annuncio di offerta di lavoro, che aveva colpito l’autore del tweet. Testata Giornalistica online cerca una redattrice donna per la stesura di articoli sul quotidiano online SocialChannel. Chiediamo 10 articoli al giorno... Continua

Se c’ero dormivo

Ne ho già scritto (un libro, persino) in più occasioni, quindi vi risparmio tutta l’esposizione su come l’informazione italiana vada costruendo una leggenda autoassolutoria per cui le notizie false diffuse presso gli italiani, e dagli italiani registrate, siano “colpa di... Continua

Il giornalismo è un inganno

La cosa che non ci diciamo mai è che in generale – buono o cattivo che sia – il giornalismo è un grande inganno, per definizione. Anche se ci riferiamo alle sue applicazioni più corrette e affidabili, stiamo sempre parlando... Continua