Articoli su: Un grande paese

Liberare gli oppressi

Liberare gli oppressi

Le persone di buona volontà ogni tanto alzano la testa per vedere a che punto è il risultato complessivo del lavoro di miglioramento delle convivenze, di efficacia del funzionamento delle comunità, di qualità delle relazioni e delle vite civili, in... Continua

Capirlo da soli

Capirlo da soli

Un po’ di anni fa, durante una vacanza americana con la mia famiglia, mio figlio Ludovico rimase molto incuriosito dalla scoperta dello Honor system, che gli fu illustrato da un amico che vive a Seattle. Ci eravamo imbattuti in uno... Continua

Perché lo fai

Perché lo fai

Torno sul perché stiamo partecipando tutti di questo sforzo, e sull’equivoco che ci porta continuamente a pensare che quello che ognuno fa è per proteggere se stesso da una malattia, mentre in realtà stiamo proteggendo la comunità da una crisi:... Continua

Comunque bella

Comunque bella

Forse avete letto questa storia, che gira da qualche giorno sui siti di stranezze o cose buffe. Una giovane donna in California ha raccontato su Facebook di avere scoperto dopo due anni che la piantina grassa che aveva curato con... Continua

Noi e i nostri peluche

La cultura della riga in mezzo, e noi di qua e loro di là, e di qua amici e di là nemici, distrugge le vite quotidiane e le democrazie occidentali, creando la sottocultura de “gli amici dei miei nemici sono... Continua

Domenica mattina

Domenica mattina

Ieri su internet ho visto: – uno proporre seriamente di fare una colletta per prendere una barca e andare ad affondare la nave che salva la vita alle persone nel Mediterraneo; dopo, altri coprirlo di insulti e proporre una colletta... Continua

Sorvegliare e punire

Molte discussioni che facciamo di questi tempi a proposito di come ottenere dei risultati per il bene comune possono essere ricondotte a un tema più generale e millenario (come direbbe Di Maio), si tratti di come convincere le persone a... Continua

La riga

La riga

Ce lo ripetiamo spesso, che alla catastrofe sociale e politica in cui ci siamo messi non è che abbiamo una soluzione: stiamo qui, guardiamo, studiamo, ricostruiamo, proviamo a capire, proviamo a immaginare modi di affrontare le cose diversi da quelli... Continua

Invece di ripetere le stesse cose

Invece di ripetere le stesse cose

Scriverò questa cosa che ha una quota di mancanza di umiltà, ne sono consapevole e un po’ imbarazzato, e infatti la penso e ci giro intorno spesso: ma ci tengo, confesso, quindi alla fine la metto lì sbrigativamente in un... Continua

Il secolo dello spegnimento dei lumi

È un post strano, lungo e tirato via. È che abbiamo ordinato da bere delle cose in un bar di Milano, vedendosi tra amici al ritorno delle vacanze, probabilmente troppe cose da bere e troppe vacanze, perché ci siamo impelagati... Continua

Una domenica grigia

Una domenica grigia

I sistemi accettabili per gestire proficuamente il funzionamento di una comunità – che garantiscano sufficiente qualità della vita e della convivenza, e sufficiente giustizia – sono storicamente due: quello di un’oligarchia illuminata e quello della democrazia. Il primo affida le... Continua

Cosa vogliamo

Cosa vogliamo

Volevo scrivere una cosa lunga sui tempi che corrono, che costringono a riflessioni lunghe, ma l’ho cominciata ed è diventata molto lunga e boh. Quindi per ora metto qui una semplificazione molto parziale di uno dei suoi punti, di cui... Continua

Non fate come faccio, fate come dico

(da Un grande paese, 2011) Prima ancora che nella sua vita arrivasse stabilmente Woodstock, un giorno Snoopy si ritrovò un nido sul tetto della cuccia («Inquilini!») e poi delle uova nel nido («Santo cielo, sono nonno!»). Nel giro di poche... Continua

Mi è sfuggito qualcosa

Sei anni fa in questi giorni uscì un libro che avevo scritto mettendo insieme un po’ di cose poi diventate molto attuali e discusse, e ormai da almeno un anno ci faccio dei pensieri intorno, che condivido qui. Si chiamava... Continua

Tradimenti

Tradimenti

Gli italiani non sono peggiori oggi di come erano un tempo. Né si deve risolverla limitandosi a dire che il popolo sarebbe bue, a meno di non depurare questo giudizio da ogni sospetto di presunzione intellettuale affermando quindi che siamo... Continua

La mia scuola

La mia scuola

Per via di una conversazione pisana, sabato sera, mi è tornata in mente questa cosa che avevo scritto nel 2010 in Un grande paese sul mio liceo: niente di che, nostalgie da compagni di scuola. La mia scuola, forse la... Continua

Solo se me lo dice il robot

La ricerca che ha mostrato che gli esseri umani preferiscono ricevere ordini da un robot piuttosto che da un altro essere umano non riguarda tanto la robotica e il futuro, ma l’umanità e il presente. È infatti un’ennesima dimostrazione del... Continua

Rieducarci

Sul qui noto e arcinoto – ma sempre attuale – tema dei disastri provocati dall'”essere se stessi”, oggi aggiungo all’archivio la saggia considerazione di Michele Serra. Solo pochissime e grandissime personalità possono concedersi il lusso di “essere se stessi” in... Continua

Con la testa nella scatola

Non è con un faticoso e assiduo lavoro di riparazione e sistemazione di problemi, per quanto benintenzionato ma affidato a una maggioranza fragile, che cambierà il catastrofico stato di cose italiano. Non è Enrico Letta, persona matura e intelligente ma... Continua

James McKay

Visto che oggi sono dieci anni che è morto Gregory Peck, e l’idea di come intitolare un libro mi venne una domenica pomeriggio davanti a una replica di “Il grande paese” su qualche canale di Sky, depongo qui simbolicamente dei... Continua