– Che hai? – Sono arrabbiato. – Perché? – Perché ho dovuto cancellare un tweet che avevo fatto. Avevo twittato una notizia che non era vera. – E come mai? – L’avevo letta in un tweet dell’Ansa. Solo che non... Continua
– Che hai? – Sono arrabbiato. – Perché? – Perché ho dovuto cancellare un tweet che avevo fatto. Avevo twittato una notizia che non era vera. – E come mai? – L’avevo letta in un tweet dell’Ansa. Solo che non... Continua
Se vi fermate a pensarci, è strana la vivacità – l’aggressività, spesso – con cui giudichiamo, protestiamo, pretendiamo, ci arrabbiamo, rispetto a come vengono fatti i giornali da chi li fa. Certo, spesso vengono fatti oggettivamente male, rispetto a quello... Continua
Da molti anni si sono ormai consolidate le conclusioni di un dibattito sulla sinistra divenuta “più conservatrice” di un tempo: il dibattito è ricco e la mia semplificazione sbrigativa, ma diciamo che a questa conclusione hanno contribuito due fattori. Il... Continua
È morto Erriquez, cantante, fondatore e frontman della Bandabardò: aveva 60 anni. Lo amavano in molti* per le loro canzoni e per la sua simpatia e generosità. Io anche, per tutte e tre: ma per l’ultima ho una gratitudine speciale,... Continua
Mi pare che il larghissimo consenso intorno al “progetto Draghi” (che si inizierà a sfaldare appena qualcuno dovrà fare dei sacrifici) riveli una cosa, tra le altre: ed è che il desiderio di leader, l’attrazione per il deus ex machina,... Continua
C’è un passaggio, nelle lezioni che facciamo col Post su scrittura e linguaggio, dedicato al terrorismo scolastico intorno alle ripetizioni di termini, terrorismo che ci rimane attaccato tutta la vita ed è una delle molte cose su cui poi non... Continua
Il circolo vizioso di interessi comuni maldestri tra gli uffici stampa e le redazioni fu la prima occasione che mi incuriosì alle sciatterie dei giornali, quasi vent’anni fa. Con protagonisti a cui sono affezionato, come l’associazione Help Me, o gli... Continua
Dato che ho un buon curriculum di previsioni politiche sbagliate di cui non voglio dimenticarmi, incollo qui a futura memoria quella che ho consegnato a Maurizio Stefanini per il suo ritratto di Conte sul Foglio di lunedì. Né partito proprio,... Continua
Accantonando il giudizio sulla crisi di governo e le ragioni o i torti di chi l’ha generata – ormai è avvenuta – per valutare con concretezza se gli arrabattamenti un po’ scomposti dedicati a conservare un governo Conte valgano la... Continua
In questi giorni ho avuto l’impressione che molte persone – dai capi di stato a ognuno di noi – che sono intervenute, o hanno formulato pensieri, sulle limitazioni imposte a Trump dai social network, abbiano spesso buone intenzioni ma reazioni... Continua
Ci sono stati un paio di errori di traduzione – tra i molti – particolarmente vistosi e ingannevoli, sulle maggiori testate giornalistiche italiane in questi giorni. È un vecchio problema di competenza sulle lingue, a cui si aggiungono il più... Continua
Ho provato a trovare una risposta al dubbio di Michele Serra, che nella sua rubrica di oggi si dice scettico sul funzionamento degli algoritmi, dal momento che sui siti che visita (immagino soprattutto quello del suo giornale) compaiono inserzioni pubblicitarie... Continua
Ci sono tante cose dentro la “docuserie” Sanpa che esce domani su Netflix e che racconta quindici anni della storia della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano, dalla sua nascita alla morte del fondatore Vincenzo Muccioli nel 1995.... Continua
“Milano. La città si è svegliata sotto una bianca coltre di neve…” Continua
C’è questa cosa che faccio da 16 anni, per mania statistica e amore per la prevalenza dei fatti sulle opinioni: che non gliene frega niente a nessuno (e io pure copincollo ogni anno questa introduzione), ma ormai sono prigioniero della tradizione.... Continua
Nel suo appassionato e ammirevole discorso di oggi sull’impegno da mettere nel proteggersi dal contagio, Angela Merkel ha usato a un certo punto un’antica formulazione retorica a cui non siamo più abituati. È interessante, perché il problema delle formule retoriche... Continua
Lo dico senza sprezzo e anzi con solidarietà complice: i giornali hanno bisogno di produrre ogni giorno molti articoli, e anche di dedicarsi a molti temi. È il loro business, non diverso da quello della pasticceria che produce ogni giorno... Continua
Devo ammettere di avere seguito pochissimo la storia del “monolite dello Utah” fino a ieri sera, quando ho guardato gli ultimi aggiornamenti. Quindi intervengo sull’unica cosa che ho capito, laterale, e che mi sembra indiscutibile. Non è un monolite. Monolite... Continua
Non sto aggiungendo la mia su cosa debba fare o non fare Mattia Feltri col giornale che dirige, coi suoi rapporti familiari, coi suoi impegni civili. E non sto nemmeno dicendo che si debba impedire con la forza a qualcuno... Continua
Condivido una riflessione un po’ lunga sulle scelte che si possono prendere se ti occupi di informare sulle cose e spiegarle, durante quest’anno complicato. Durante quest’anno complicato ci si è accorti di più dell’esistenza di una zona grigia, incerta e... Continua