Wittgenstein

Di chi non fidarsi

Di chi non fidarsi

Anni fa scrissi che mi pareva impensabile che a fronte di quello che andava dicendo e che aveva predicato fino ad allora sul cambiamento degli approcci in politica, Matteo Renzi avrebbe accettato di guidare un governo che avesse fatto fuori... Continua

Il nome di una via

Il nome di una via

Ho passato molto tempo della mia infanzia a Pisa, ragazzeria, in via D’Achiardi. Non in una casa, o in un qualche locale o bar di via D’Achiardi: proprio in mezzo alla strada. Via D’Achiardi è una strada di villette residenziali... Continua

L’importanza dell’audio

L'importanza dell'audio

Da diversi anni non guardo la televisione. Nel senso che non ce l’ho, e quindi la guardo solo raramente, nelle televisioni altrui: qualche volta da amici, la partita dell’Italia in un bar. Non c’è nessuno snobismo preconcetto, o scelta ideologica:... Continua

Dipende da dove guardi

Dipende da dove guardi

A prescindere dalla qualità dei libri in ballo, e dall’ardito progetto di sanremizzazione mediatica del premio Strega, a voi cos’è che pare una notizia: che un editore grosso non abbia libri in finale, o che in quello che è considerato... Continua

Si poteva evitare

C’è la storia di un ragazzo adottato, forte a pallone. C’è la storia di come lo abbiano preso al Milan, abbia conosciuto i più grandi, abbia deciso di continuare a studiare. C’è la storia di un ragazzo che tre anni... Continua

Secondo le regole

Secondo le regole

La decisione della Giudice per le indagini preliminari, che ha annullato gli arresti per gli accusati della strage della funivia del Mottarone, è una grande lezione sulla carcerazione preventiva e sulla presunzione di innocenza: soprattutto per tutti noi conversatori da... Continua

Facile, con Uggetti

Facile, con Uggetti

Oggi si parla molto della lettera al Foglio in cui Luigi Di Maio si scusa della campagna del M5S contro l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti (assolto l’altroieri dopo cinque anni, dopo un arresto teatrale e infamante, dopo le dimissioni... Continua

I correttori dell’informazione

I correttori dell'informazione

Avevo scritto un post, dieci giorni fa, che poi ho accantonato: a volte lo faccio, ché rileggersi e riflettere sulla eventuale incompletezza dei propri argomenti, o sulla semplice volatilità di alcune opinioni, è una cosa utile. Come lo è anche... Continua

La mela stregata

La mela stregata

Naturalmente non è che dobbiamo stare qui a fare un caso su Biancaneve e su una singola fesseria. Ma ogni tanto, per non abituarsi a tutto, citiamo uno degli esempi di questo meccanismo sciatto e rovinoso dell’informazione contemporanea. Quello che... Continua

Seconda recensione nepotista

Seconda recensione nepotista

(ma sono passati otto anni dalla prima) Quello che per me è mio zio ha pubblicato un piccolo libro formidabile dalla genesi originale: la racconta lui benissimo e non ve la voglio rovinare, ma la necessaria sintesi è che si... Continua

Urtare, come con gli spigoli

Urtare, come con gli spigoli

Bisogna isolare e delimitare gli argomenti di cui si parla, perché se no la complessità e le questioni immense e i benaltrisimi si portano via ogni discussione, e quindi questa non è una riflessione sul razzismo, che avrebbe bisogno di... Continua

Non ha padroni, mai

Non ha padroni, mai

Per presentare il nuovo sito, il Giornale ha illustrato il saluto del direttore con l’immagine di un vecchio articolo del fondatore Indro Montanelli, che mostra una cosa che Montanelli ha ripetuto diverse volte, e altri con lui, con orgoglio e... Continua

Il muro di noi

Il muro di noi

Il passaggio più esteso alla politica “identitaria” di questi ultimi decenni (c’è sempre stata, certo, ma meno) normalmente viene criticato perché dare maggiore importanza – nelle proprie simpatie politiche – al senso di appartenenza piuttosto che ai contenuti determina una... Continua

Siamo gli stessi del ’48

Siamo gli stessi del '48

Quando ero ragazzo c’era un libro illustrato istruttivo e bello da sfogliare, si chiamava C’era una volta la DC: era una raccolta di manifesti elettorali di propaganda anticomunista per le elezioni del 1948, e mostrava sia l’ingenuità e ignoranza degli... Continua

15 fan intorno

15 fan intorno

La versione contemporanea dei famosi “15 minuti di celebrità” è la bolla dei “15 fan intorno”: in questo futuro, tutti abbiamo almeno 15 fan intorno. Che ci danno un’impressione di consenso gratificante e ingannevole, e ci impediscono di vedere quanti... Continua

I giornali pretesi

I giornali pretesi

Se vi fermate a pensarci, è strana la vivacità – l’aggressività, spesso – con cui giudichiamo, protestiamo, pretendiamo, ci arrabbiamo, rispetto a come vengono fatti i giornali da chi li fa. Certo, spesso vengono fatti oggettivamente male, rispetto a quello... Continua

Femministi a parole

Femministi a parole

Da molti anni si sono ormai consolidate le conclusioni di un dibattito sulla sinistra divenuta “più conservatrice” di un tempo: il dibattito è ricco e la mia semplificazione sbrigativa, ma diciamo che a questa conclusione hanno contribuito due fattori. Il... Continua

Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi

Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi

È morto Erriquez, cantante, fondatore e frontman della Bandabardò: aveva 60 anni. Lo amavano in molti* per le loro canzoni e per la sua simpatia e generosità. Io anche, per tutte e tre: ma per l’ultima ho una gratitudine speciale,... Continua