I grandi delusi del Nobel a Bob Dylan

Alla fine, tutte queste discussioni da macchinetta del caffè sul Nobel a Dylan – lo merita? è un poeta? e la letteratura? – che trattano il premio di un’Accademia Svedese con l’indignazione e le pretese solitamente riservate alle proteste su... Continua

“Condiziona la vita del Paese”

Oggi in prima pagina su Repubblica c’è l’inizio di un articolo che fa abbastanza saltare sulla sedia gli appassionati delle vicende e degli orientamenti dei quotidiani italiani: e probabilmente ha fatto saltare sulla sedia diversi lettori. Era un po’ l’equivalente... Continua

Bastian referendum

Bastian referendum

Cose su cui sarei costretto a cambiare opinione se dovessi seguire l’argomento usato con più convinzione dai sostenitori di entrambe le parti sul referendum (“Voti come Berlusconi?”, “Voti come Alfano?”, “Voti come Salvini?”, “Voti come Verdini?”, “Voti come Brunetta?”, eccetera). Mi piacciono... Continua

This much is true

This much is true

La parte autobiografica chevvenefregavvoi è che stavo disegnando la tesi curvo su un tecnigrafo, squadre e molle e china e lamette. Il resto della storia è che la canzone era in realtà un’altra canzone, “True” degli Spandau Ballet, formidabile ballata sdolcinata... Continua

I due di “Amanda Knox”

I due di "Amanda Knox"

Il documentario Amanda Knox, online su Netflix da qualche giorno, e di cui si sta parlando molto, racconta la storia di due persone finite al centro dell’attenzione mondiale e su cui gli autori si accaniscono mostrando gli aspetti più negativi e deboli dei... Continua

Elena Ferrante è una storia

Elena Ferrante è una storia

Non sono perdonabili le invadenze giornalistiche aggressive nei confronti di nessuno, né persone qualunque terremotate, né politici in quanto tali, né sindaci, né divi del cinema, né celebrities varie. E invece ce ne sono esempi quotidiani, un vero formato contemporaneo, molestie... Continua

Julie is her name

Oggi era nata Julie London, novant’anni fa, formidabile cantante di standard jazz e schianto di ragazza, che fece breccia tanti anni fa nel mio cuore di ventenne curioso di cose jazz facili, da ignoranti come me. Aveva quella voce lì,... Continua

Il commento del dopopartita

Adesso che la questione è esaurita, e non si rischia più di entrare nelle semplificazioni di grillini e antigrillini, mi permetto di mettere a verbale alcune cose sulla discussione intorno alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. La prima... Continua

In lode di chi ci prova

Da anni capitano con frequenza conversazioni in cui gli interlocutori fanno sì con la testa preoccupati e desolati a proposito di questo tema: abbiamo ridotto quasi a zero la nostra capacità – di persone, di aziende, di istituzioni, di progetti –... Continua

Altre tre cose su Roma e M5S

1. Quello che è successo fa fare una brutta figura al M5S presso quelli che ne avevano qualche stima e forse fa perdere loro qualche credibilità sugli appuntamenti elettorali futuri, ma che metta in crisi il loro governo di Roma... Continua

Il cinquestellismo reale

Lateralmente alle notizie sui guai del M5S a Roma – notizie esigue: il partito della trasparenza si conferma il più chiuso e occulto d’Italia – è nato un dibattito tra giornalisti e osservatori della politica intorno al loro significato per il... Continua

Ostaggi

La follia ubriaca dell’indignazione di oggi mostra in questo piccolo contesto quello che è successo in questi anni in mille altri: la polarizzazione della scemenza. Sulla satira, abbiamo capito che una grande maggioranza delle persone (almeno le più rumorose) si divide... Continua

Dal bordo del fiume

Nessuna persona ragionevole può meravigliarsi dei casini in cui si è già messa la giunta Raggi. Il risultato dell’addizione di una città forse irrecuperabile dal punto di vista della gestione pubblica a un partito notoriamente di demagoghi imbranati era abbastanza matematico.... Continua

“‘sto terremoto è da paura”

Il modo in cui vengono confezionate per i lettori le notizie di questi giorni è la più efficace dimostrazione della cosa che dicevamo qui, l’inclinazione non a dare informazioni ma a dare “emozioni” già precostituite: neanche a “suscitarle”, ma a decidere... Continua

Per Gawker, con amore e squallore

Nick Denton ha scritto un lungo e interessante articolo sulla fine di Gawker: un bell’articolo, nel senso in cui un articolo è ben scritto, appassionante, pieno di cose. Che se ne condivida o no il contenuto e le riflessioni: io non... Continua

Cose che somigliano al burkini

Nei dibattiti estivi intorno all’estivo tema del “burkini” ho letto molti paragoni usati per cercare di capire il rilievo degli sporadici divieti, quelli che hanno generato i dibattiti. “È come se”, hanno detto e scritto in molti: è come se... Continua