Muneer, che la sera sta a casa

Muneer stasera sta a casa. Sta a casa quasi tutte le sere, a dir la verità. Non è che si esca molto, a Gerusalemme est. Qualche volta vengono i suoi amici da lui, qualche volta lui va da loro. Muneer... Continua

L’America del cinema

In realtà l’America di cui tutti parliamo commossi, su cui tutti esibiamo i nostri provinciali ricordi e ragionamenti, che tutti teniamo a modello, è New York. Uno su cinquanta di noi si riferisce a Boston, Chicago o San Francisco, uno... Continua

La televisione ha vinto

“C’è stato un momento, alla fine del secolo, in cui dire di non guardare mai la televisione ha smesso di essere di moda. Adesso lo dicono solo quelli che ci lavorano, in televisione. Forse “non c’è mai niente in tv”... Continua

Alicia Keys – Songs in A minor

E poi è arrivata Alicia Keys. Avrete letto che ha avuto cinque nominations agli American Music Awards, avrete visto la copertina dell’ultimo Rolling Stone, avrete sentito che Angie Stone l’ha voluta a cantare nel remix del suo singolo “Brotha”. E... Continua

Il paese ha bisogno di vittorie

“Suddenly the whole world is italian”. Era una pagina sinistra di Time, in un numero di diciannove anni fa. All’improvviso tutto il mondo era italiano. Una grande foto occupava metà della pagina, Dino Zoff che teneva in alto la coppa... Continua

YankeesMania

6 novembre 2001 Nella terrà delle opportunità succede. Che il Chievo del baseball batta la Juve del baseball. Che una squadra di sei anni sconfigga in finale l’istituzione più leggendaria dello sport americano. Che la grandezza sia all’improvviso fragile, e... Continua

Tutti d’accordo: ritirarsi, e alla svelta

Strano a dirsi, sono d’accordo, Alex Fishman di Yediot Ahronot e Danny Rubinstein di Ha’aretz. Sia il maggior quotidiano del paese, che l’autorevole organo della sinistra liberale pensano che l’occupazione militare della Palestina di questi giorni non sia servita a... Continua

Un giorno di giornali in Israele

Quanto possiamo tirare la corda che ci lega agli americani?, si chiedono i giornali israeliani con minore o maggiore preoccupazione. “Vadano all’inferno!”, avrebbe addirittura detto Bush secondo Ma’ariv, il secondo quotidiano del paese, dopo che gli era stato riferito il... Continua

Un giorno come un altro a Gerusalemme

Al centro di Gerusalemme c’e’ un grande quadrato di mura spettacolari e ininterrotte, abitato separatamente da arabi, ebrei, cristiani e armeni. E’ la citta’ vecchia ed era piu’ calma, l’altra sera, soprattutto nel suo quarto arabo. Pochissima gente in giro... Continua